<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648</id><updated>2012-02-12T00:57:25.180-08:00</updated><title type='text'>the virgin days</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>146</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7633616365831528357</id><published>2012-02-11T14:35:00.000-08:00</published><updated>2012-02-12T00:57:25.191-08:00</updated><title type='text'>Casualties of GLASS</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4Yh3yPHD268/TzbuQ6SBfaI/AAAAAAAAAS8/CZeIzm62uVo/s1600/autografo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4Yh3yPHD268/TzbuQ6SBfaI/AAAAAAAAAS8/CZeIzm62uVo/s400/autografo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5708011552028851618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono CERTO di fare ai miei affezionati lettori un regalo squisito nel pubblicare l'autografo del violinista Francesco D'Orazio, meritevole di una memorabile (?) performance nel concerto per violino di Filippo Vetro, in arte Philip Glass.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la domanda e': se mezz'orchestra si lamenta di non essere riuscita a sentirlo, perche' hanno detto piu' volte che non e' piaciuto ??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamocelo chiaramente, questa sera i musicisti di Bologna sono stati proiettati nel futuro sdoganando uno dei piu' importanti compositori del XX secolo (ripiombando nell'oblio dell'antico, in una delle interpretazioni piu' massiccie e mattonesche che abbia mai sentito di Cajkovskij ) e poco conta che il D'Orazio abbia fatto l'errore madornale di usare un violino del 700 dal suono troppo morbido e rotondo. Sarebbe stato meglio usare uno strumento moderno, piu' sonoro e tagliente. Ma tant'e'. E' stata (pasticcetti delle percussioni a parte) la cosa piu' riuscita della serata. Sulla sinfonia finale non mi esprimo, non amo molto i direttori che cantano ne' quelli che pensano di morire prima della fine dell'esecuzione (in sintonia perfetta con il compositore, che pensava di non finire la sua sinfonia e ne ha fatte altre 5) . Michele pero' mi e' simpatico, e lo aspetto in atre prove. C'e' da dire che stasera davvero ho provato un senso sterminato di noia, mentre per Glass avevo le lacrime agli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi si contestera' che l'autografo bisognava chiederlo a Glass, ma visto che in passato gliel'ho gia' chiesto altre volte (uno dei quali e' stato pubblicato su questo blog) mi accontento -si fa per dire- del gentile solista di stasera,al quale indirizzo i miei complimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7633616365831528357?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7633616365831528357/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7633616365831528357' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7633616365831528357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7633616365831528357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2012/02/casualties-of-glass.html' title='Casualties of GLASS'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4Yh3yPHD268/TzbuQ6SBfaI/AAAAAAAAAS8/CZeIzm62uVo/s72-c/autografo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-13192282704497240</id><published>2012-01-19T09:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T10:24:15.184-08:00</updated><title type='text'>principessa di gelo, principessa di morte</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VXMTIC6VWaE/TxhalMLYddI/AAAAAAAAASs/RdYq8u6iLB8/s1600/IMG_3377.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VXMTIC6VWaE/TxhalMLYddI/AAAAAAAAASs/RdYq8u6iLB8/s400/IMG_3377.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699404923407988178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hjrOpnXvXyQ/Txhak0VNyWI/AAAAAAAAASk/lq8M6HTx9Yg/s1600/IMG_3330.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hjrOpnXvXyQ/Txhak0VNyWI/AAAAAAAAASk/lq8M6HTx9Yg/s400/IMG_3330.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699404917006780770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La trasformazione di Turandot da principessa di gelo a donna innamorata viene simboleggiata da un fiore bianco,che viene donato nel finale al principe ignoto. Non puo' essere diversamente, visto che De Simone chiude la sua regia con la morte di Liu'. Non e' l'unico a farlo,ma stavolta,nella sua produzione colossal, un bel finalone esultante e festoso ci sarebbe stato proprio bene. Anche perche', diciamolo, dal punto di vista canoro qualche piccolo problemino esiste. Tutto di potenza, urlato a piu' non posso, nel gran calderone di enigmi,sangue,teste mozzate e colpi di gong. Sia chiaro, tutto funziona a meraviglia e ci si diverte davvero in questo tripudio di folklore asiatico. Ma a differenza di Zang Himou,presente anche quest'anno al maggio fiorentino, De Simone non fa assomigliare la sua Turandot ad un ristorante cinese. Qui non ci sono solo lanterne e kimoni (anche se ci sono, e come se ci sono),ma uno splendido esercito di guerrieri di terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi,di cui il coro ne prende le sembianze. Dei guerrieri si ammira soprattutto la bellezza dei volti, diversi l’uno dall’altro, e volutamente. Pare infatti che gli artigiani furono fatti  arrivare da ogni parte del paese per compiere il lavoro: i volti venivano rifiniti a mano da ogni vasaio, che trasferiva in esso le caratteristiche della sua regione di provenienza. Ed ecco la trovata grandiosa di De Simone: tanti uomini diversi che da millenni aspettavano di combattere sono li' in scena alla corte della principessa. Effetto scenico grandioso e intelligente. L'altra idea registica di rilievo e' il fantasma di Lou-Ling,ava dolce e serena (che regnava nel suo cupo silenzio in gioia pura)che nel finale si risveglia dalla sua tomba per riunirsi con Turandot e permetterle di fare scendere l'amore nel suo cuore. E' lei che fornira' il fiore bianco a Turandot,aiutandola nel suo processo di riconciliazione con il genere umano. Il sipario si chiude, il momento e' toccante e solenne, ma....il nome dello straniero -ancora- nessuno sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-13192282704497240?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/13192282704497240/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=13192282704497240' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/13192282704497240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/13192282704497240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2012/01/principessa-di-gelo-principessa-di.html' title='principessa di gelo, principessa di morte'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VXMTIC6VWaE/TxhalMLYddI/AAAAAAAAASs/RdYq8u6iLB8/s72-c/IMG_3377.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-1556087591220638632</id><published>2012-01-19T08:49:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T02:56:34.300-08:00</updated><title type='text'>PARIS LA NUIT</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-10sHsTlphUw/TxhQvUBaMBI/AAAAAAAAASA/h8TVzvek2hc/s1600/IMG_2864.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-10sHsTlphUw/TxhQvUBaMBI/AAAAAAAAASA/h8TVzvek2hc/s320/IMG_2864.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699394102196056082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parigi aveva un grosso debito con me. Un conto in sospeso durato piu' di dieci anni . Sulle capacita' lenitive del tempo si e' detto tutto; c'e' chi dice inoltre che solo scrivendole le cose diventano vere. Ci ho creduto per molto tempo ,ma posso assicurare che esistono certi dolori che non trovano espressione, e che sono altrettanto veri di quelli raccontati,se non peggiori. Avec le temps, va, tout s'en va, ma non e' solo una questione di ricordi sbiaditi. E' uno strano meccanismo di censura che la mente adotta per non cedere all'eccessiva sofferenza, di cui non ne abbiamo coscienza. Ristorante George, ultimo piano del Centre Pompidou. Lo stesso glamour del tempo, una delle viste piu' incantevoli della capitale, le solite venus noires all'ingresso per intimorire i turisti sprovveduti. E improvvisamente si accende il ricordo: una serata terribile condita da veleni e silenzi, in cui la mia posizione divento' insostenibile all'interno di una tragedia non-annunciata. Completamente rimossa. Ora alla terrazza si accede con un biglietto di tre euro, che fa storcere il naso, e le foto al locale diventano normale routin di turista. Ma quei lunghi dieci anni di silenzio, dalla perdita della mia amicizia piu' cara ad oggi ( pare che l'intero periodo sia ancora piu' nebuloso per loro che per me) si sono tramutati in un astio verso la citta' difficilmente sanabile. Fino ad ora.&lt;br /&gt; Tutto perfetto,non ultimo l'odore dolciastro della metropolitana, unico e inconfondibile,che ritrovo a fare lavorare la memoria meglio della madeleine proustiana. Quando ancora la guida di Gault e Millau riusciva a farci impazzire dalle risate. Ritrovo perfino un piccolo bistrot capace di eliminare il tempo passato. E' uno di quei locali dove si finisce per caso visto la vicinanza all'albergo, e che sembra un po' meno anonimo delle brasserie che lo circondano e dei loro brutti tendoni in plastica anti-vento. Il pavimento, fatto a mosaico di piccole piastrelle a volte sconnesse, fanno capire che qui poche cose sono cambiate con il tempo. Cosi' come i divanetti in pelle rossa, i tavoli di legno fessurati, le seggiole un po' malandate, il bancone in legno e zinco, un ritratto fumoso e scuro appeso nel retro e le colonnine in ghisa. Paris,la nuit.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-1556087591220638632?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/1556087591220638632/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=1556087591220638632' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/1556087591220638632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/1556087591220638632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2012/01/paris-la-nuit.html' title='PARIS LA NUIT'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-10sHsTlphUw/TxhQvUBaMBI/AAAAAAAAASA/h8TVzvek2hc/s72-c/IMG_2864.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2930093411743423492</id><published>2011-12-21T07:13:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T02:55:58.770-08:00</updated><title type='text'>Il dissoluto im-punito</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TyZpVweMgQ8/TvH-CJn6mdI/AAAAAAAAAR0/pGFNVYFWZKw/s1600/don_giovanni_scala_classica.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-TyZpVweMgQ8/TvH-CJn6mdI/AAAAAAAAAR0/pGFNVYFWZKw/s320/don_giovanni_scala_classica.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688607117242178002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono riuscito ad assistere all'EVENTO (?!) in diretta. Per fortuna essendo un pirata (ed un signore) l' ho scaricato con Emule,e finalmente ne ho preso visione. Devo dire che non mi e' piaciuto,per alcuni motivi. Antefatto: meno di un mese fa sono stato alla Scala per una "Donna del Lago" di Rossini con JD Florez, D Barcellona e Joice di Donato. &lt;br /&gt;Direzione Roberto Abbado. Spettacolo visivamente brutto, che avrebbe potuto giovare di un'esecuzione in forma di concerto visto il cast stellare. Ma il vero problema e' stata una totale disomogeneita' di orchestra-coro e cantanti. Ho dato la colpa al fatto che fosse l'ultima replica, e come tale un minimo di rilassatezza tra gli orchestrali poteva essere comprensibile. Mia moglie dissente: questi signori sono stra-pagati, godono di privilegi che altri teatri non hanno, ecc.ecc. Inoltre, Abbado (Roberto) non ha un buon feeling con gli orchestrali. Lei, che ogni anno se lo ritrova a Pesaro come direttore, e quest'anno anche piu' di una volta, sa bene come l'orchestra debba spesso andare avanti senza seguirlo in modo pedissequo, riuscendo a mascherare i piccoli momenti di empasse . In Rossini, poi, queste cose sono terribili, ogni cosa deve funzionare come un'orologio di precisione. Dopo l'ascolto del Don Giovanni incomincio a pensare che qualcosa non funzioni tra direttore e orchestra,e forse anche tra direttore e cantanti, in senso generale. Passi le poche prove,ma qui davvero c'erano errori clamorosi di attacchi, di mancanza di intonazione, di tempi disomogenei, di cantanti poco sostenuti o eccessivamente corteggiati e cosi' via. La sig.ra Netrebko, al di la' di un presunto microfono nelle tette (che ho guardato per cercare di scoprire la verita' senza identificare nulla se non un po' di pinguedine) per me ha una voce bella, e mi spingo oltre, bellissima, ma alla prima proprio non ha cantato bene. Lasciamo perdere la famigerata "stecca" (voce interrotta), qui si parla veramente di intonazione.Acuti presi a fatica, nel centro voce troppo aperta e talvolta priva della nobilta' che il personaggio richiede.E per la cantante piu' stra-pagata del pianeta questo e' davvero grave. Sono stato male per Filianoti, che e' stato per un po' di tempo uno dei miei tenori preferiti (meraviglioso ricordo agli Arcimboldi in quel Mose' rossiniano ,dove l'omogeneita' del canto e la capacita' di passare da registri baritonali a tenorili apparirono miracolosi perfino al terribile Isotta), qui completamente uno spettro dei giorni andati. Terfel sgraziato e brutta dizione, ci sono Leporelli italiani che se lo mangiano in un boccone. C'e' chi lo accusa di volgarita', in effetti alcune cose sono state piu' gracchiate che cantate, e il fischio per l'invito alle maschere per la festa l'ho trovato tremendo almeno pari dei latrati finali nella scena della discesa all'inferno del Don Giovanni. La Frittoli,arrivata in scena con tanto di cameriera con trolley al seguito,e' stata costretta dal regista a fare cose immonde (va bene che la reazione di Elvira alla lettura del "catalogo" e' sempre un banco di prova per ogni regista -non parliamo della nefandezza proposta da Pizzi in cui Leporello si permette di fare  sesso con lei mentre dice le famose parole "voi sapete come fa"- ma qui la poveretta e' costretta a comportarsi come una povera demente che deve confrontarsi con bionde,brune,maestose e piccine) anche lei con problemi di attacchi e intonazione. Giustamente tralasciamo ZerBina (noiosa) e Masetto (penoso), no comment. E poi la regia. Specchi riflettenti, gia' visto. Teatro nel teatro, gia' visto. Luci tagliate dal basso, gia' viste. Donna nuda che lascia il palco, no, questa non vista. Anzi, ho la memoria corta, deja vu pure quella e perfino in versione garbata.  La Scala ripetuta ossessivamente, che diventa un incubo claustrofobico anziche' un omaggio al grande teatro, onnipresente. Insomma, un po' deludente,qualche pizzico di Baush-iana memoria (le sedie spostate alla Cafe' Muller)(o rubate alla scenografia di Cavalleria ?),le onnipresenti sottovesti...non mi e' dispiaciuto il passaggio alla festa in maschera, ben riuscito nei colori e nei tempi. E ovviamente il commendatore (il piu' nefasto tra i cantanti) tra le due cariatidi nel palco d'onore. Effetto ovviamente involontario. Il finale non l'ho capito, Don Giovanni trionfa su chi esprime giudizi moralistici ? Tutti in un gran nuvolone di ghiaccio secco (visto, visto visto !!!  i cantanti che scorrazzano per la platea e scappano dai palchi, visto visto visto !!!!). Un'ultima domanda: perche' Donna Anna nella scena iniziale e' felice e gaudente ? E sono solo gli occhiali da sole che gli impediscono di riconoscere il suo violentatore e l'assassino di suo padre ?&lt;br /&gt;Barenboin : incomprensibile nelle scelte dei tempi. Lento,tragico,pesante come un macigno.&lt;br /&gt;Lo spettacolo merita per un unico motivo: Peter Mattei, bravissimo, soprattutto nella prima parte. Qualche scivolone nella seconda parte, forse perche' la voce non e' possente. Scopro con piacere di averlo visto a Milano al teatro Piccolo proprio nel ruolo di Don Giovanni (direzione Harding) una vita fa, almeno 10 anni fa o anche piu', con la regia di Peter Brook. Un palcoscenico a forma di ring,e alla fine di ogni aria i cantanti si mettevano ai bordi seduti su delle sedie in paglia aspettando il loro turno. Spoglio, essenziale, bellissimo. Meglio sicuramente di questo pasticcio di Carsen. Forse le non regie sono davvero le migliori. Del Don Giovanni amo quella di Strehler e quella di Losey, se di regia si tratta,ma questa di Milano proprio e' destinata a scomparire nel dimenticatoio, e speriamo senza resurrezioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2930093411743423492?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2930093411743423492/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2930093411743423492' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2930093411743423492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2930093411743423492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/12/don-giovanni-non-giovanni.html' title='Il dissoluto im-punito'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-TyZpVweMgQ8/TvH-CJn6mdI/AAAAAAAAAR0/pGFNVYFWZKw/s72-c/don_giovanni_scala_classica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4679863707464412328</id><published>2011-11-25T01:57:00.000-08:00</published><updated>2011-11-25T02:05:11.120-08:00</updated><title type='text'>a kiss is (not) just a kiss</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dHdqKfgrdfw/Ts9nwoX5StI/AAAAAAAAARo/AF37qsvifhw/s1600/bacio-perugina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 170px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dHdqKfgrdfw/Ts9nwoX5StI/AAAAAAAAARo/AF37qsvifhw/s320/bacio-perugina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678871740306508498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore non da' altro che se' stesso e non prende niente se non da se'&lt;br /&gt;(K.Gibran)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4679863707464412328?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4679863707464412328/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4679863707464412328' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4679863707464412328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4679863707464412328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/11/kiss-is-not-just-kiss.html' title='a kiss is (not) just a kiss'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dHdqKfgrdfw/Ts9nwoX5StI/AAAAAAAAARo/AF37qsvifhw/s72-c/bacio-perugina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4537175275777904093</id><published>2011-11-21T23:35:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T00:48:35.892-08:00</updated><title type='text'>l'universo dei vizi estinti,delle virtu' dimenticate e del desiderio perenne</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ng596Lka9h4/Tsth3HzH_dI/AAAAAAAAARc/YaCHpT96CFc/s1600/ilgattopardo_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 258px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ng596Lka9h4/Tsth3HzH_dI/AAAAAAAAARc/YaCHpT96CFc/s320/ilgattopardo_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677739354844822994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qualche mese frequento la casa del principe Salina. Frequentazioni assai sporadiche, in verita'; non perche' il "Gattopardo" abbia le unghie poco affilate, essendo un capolavoro assoluto, ma decisamente perche' non e' il libro giusto da portare in una vacanza in Giappone, o in estenuanti trasferimenti in treni affollati e perennemente in ritardo. Inoltre (e il lettore avvezzo capira' immediatamente a cosa mi riferisco) i nomi dei personaggi provocano un certo prurito...e non mi riferisco certo alla sontuosita' che il nome di Angelica evoca ad ogni passaggio a lei dedicato. Cosi'tra mal di pancia, malumori, delusioni e irritazioni talmente forti da far perdere il sonno e la pace interiore, il libro continua a giacere innocente ed ignaro di tutto nella mia borsa a tracolla,sopportando i miei pendolarismi con stoica pazienza. Non posso nemmeno rimproverare i compagni di viaggio, oramai dispersi tra treni superaffollati e dagli orari improbabili, che incontro sempre meno e di cui accuso una forte nostalgia. Si procede in solitaria, distratti dalle mille piccole disavventure e da forti propositi di non lasciarsi trascinare da cio' che e' negativo. Qualche illuminazione improvvisa (La donna del lago, teatro alla Scala, con un trio da lacrime Florez-Di Donato-Barcellona mai stati cosi' in parte) o qualche debole lampo da consumato variete' (Paolo Poli, "Il Mare", con l'accoppiata vincente Luzzati-Cali'). Desiderio di tartufo, portafogli al massimo da fungo. I Gratta e Sosta non permettono vincite di nessun tipo. Procediamo, procediamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4537175275777904093?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4537175275777904093/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4537175275777904093' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4537175275777904093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4537175275777904093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/11/luniverso-dei-vizi-estintidelle-virtu.html' title='l&apos;universo dei vizi estinti,delle virtu&apos; dimenticate e del desiderio perenne'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ng596Lka9h4/Tsth3HzH_dI/AAAAAAAAARc/YaCHpT96CFc/s72-c/ilgattopardo_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6314655558912065046</id><published>2011-10-20T13:47:00.000-07:00</published><updated>2011-10-20T14:00:48.010-07:00</updated><title type='text'>BAMBOO MUSIC</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kRz9cdC6_7E/TqCLbK1ZydI/AAAAAAAAAQs/s1BgpL5_UlU/s1600/io%2Bnino.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kRz9cdC6_7E/TqCLbK1ZydI/AAAAAAAAAQs/s1BgpL5_UlU/s320/io%2Bnino.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665681630113155538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SXDxuwcUGVs/TqCLKQ95eQI/AAAAAAAAAQc/0nFFhv0MFGo/s1600/io%2Bsalsi%2Baronica.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-SXDxuwcUGVs/TqCLKQ95eQI/AAAAAAAAAQc/0nFFhv0MFGo/s320/io%2Bsalsi%2Baronica.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665681339701623042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OTIvEKsX1TE/TqCLKaiE5aI/AAAAAAAAAQU/EZ8O_aznxFs/s1600/ulivieri%2Bio.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-OTIvEKsX1TE/TqCLKaiE5aI/AAAAAAAAAQU/EZ8O_aznxFs/s320/ulivieri%2Bio.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665681342269285794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1qluMIQSsMM/TqCK8_F3-AI/AAAAAAAAAQI/Anap0yqAd_A/s1600/io%2Balvarez.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1qluMIQSsMM/TqCK8_F3-AI/AAAAAAAAAQI/Anap0yqAd_A/s320/io%2Balvarez.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665681111564941314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YCaz6TY4kVE/TqCKzIjw5iI/AAAAAAAAAP8/HvVlttFBr5o/s1600/io%2Bfurlanetto%2Bconticello%2Bf..JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-YCaz6TY4kVE/TqCKzIjw5iI/AAAAAAAAAP8/HvVlttFBr5o/s320/io%2Bfurlanetto%2Bconticello%2Bf..JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665680942307534370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sldr2sRIn10/TqCKya190vI/AAAAAAAAAP0/N-pjkEHKVFg/s1600/io%2Bfrontali.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-sldr2sRIn10/TqCKya190vI/AAAAAAAAAP0/N-pjkEHKVFg/s320/io%2Bfrontali.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665680930035847922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ueq_KTrKFzQ/TqCKyR3FvyI/AAAAAAAAAPk/52wBAJnSTHA/s1600/io%2Babelo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ueq_KTrKFzQ/TqCKyR3FvyI/AAAAAAAAAPk/52wBAJnSTHA/s320/io%2Babelo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665680927624642338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DXRlN2R8tEI/TqCKcHvbdiI/AAAAAAAAAPY/8bTx7zT94rA/s1600/io%2Bdimitra%2Bema.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DXRlN2R8tEI/TqCKcHvbdiI/AAAAAAAAAPY/8bTx7zT94rA/s320/io%2Bdimitra%2Bema.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665680546951034402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-w238-A9YOKw/TqCKQwNIOsI/AAAAAAAAAPM/np7_LHX47nQ/s1600/ema%2Brancatore%2Bio.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-w238-A9YOKw/TqCKQwNIOsI/AAAAAAAAAPM/np7_LHX47nQ/s320/ema%2Brancatore%2Bio.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665680351654591170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una piccola confessione. Prima di partire per il Giappone ero preoccupato non tanto per le radiazioni o per eventuali scosse di terremoto (per me il deterrente piu' grande) ma su come mi sarei inserito in un viaggio di lavoro. &lt;br /&gt;Voglio dire, non ho molti contatti in orchestra, e ancor meno nel coro, per cui presentarmi in versione di "accompagnatore" mi poneva in una veste un po' di intruso, soprattutto immergendomi all'interno dei teatri che sono comunque posti di lavoro. Devo riconoscere pero' che sono rimasto sorpreso dalla  grande gentilezza e simpatia della quasi totalita' del gruppo ,che mi ha permesso di sentirmi  meno estraneo. Non volevo essere di impiccio a &lt;br /&gt;nessuno, ne' tantomeno imporre la mia presenza, ma ho visto al contrario  tante persone  estremamente avvicinabili e carine nei miei confronti. Questo l'ho trovato molto bello, e rassicurante, tant'e' che a volte chi mi cercava doveva inseguirmi nei camerini perche' mi dava per disperso...&lt;br /&gt;E' cosi' che ho deciso di pubblicare una serie di fotografie che definirei "affetti speciali". Si riconoscono Luca Salsi, Nicola Ulivieri, Marcelo Alvarez, Desiree' Rancatore, Celso Abelo,Roberto Aronica, Nino Surguladze, Ferruccio Furlanetto, Roberto Frontali e Dimitra Theodossiou.&lt;br /&gt;Grazie, grazie di cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6314655558912065046?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6314655558912065046/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6314655558912065046' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6314655558912065046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6314655558912065046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/10/bamboo-music.html' title='BAMBOO MUSIC'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kRz9cdC6_7E/TqCLbK1ZydI/AAAAAAAAAQs/s1BgpL5_UlU/s72-c/io%2Bnino.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6894329673272718354</id><published>2011-09-24T01:41:00.000-07:00</published><updated>2012-01-21T03:00:56.804-08:00</updated><title type='text'>LIFE IN TOKYO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iU6937vvHxU/Tn2cWKVuwtI/AAAAAAAAAPE/v4BnMMOkPtc/s1600/japan-life-in-tokyo-short-version-hansa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iU6937vvHxU/Tn2cWKVuwtI/AAAAAAAAAPE/v4BnMMOkPtc/s320/japan-life-in-tokyo-short-version-hansa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655848611593765586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mettiti il cuore in pace,amico". In effetti controllando la tabella degli autobus, ad una fermata alla periferia sud di Kyoto, realizzo che il prossimo mezzo non arrivera' prima di 40 minuti. Cosi' mi siedo a fianco della giovane militare della marina USA che mi ha rivolto la parola (ribattezzata Pedro per evitare inutili gelosie alla consorte) e inizio a conversare del tempio appena visitato. "E' stupendo"-le dico-" ma la cosa piu' interessante e' che le porte di accesso al tempio sono scritte in giapponese nel retro, e l'effetto della loro successione con tutte le scritte era straordinario.."  "Oddio"-risponde lei-"guarda che quelli erano gli sponsor...loro sono molto orgogliosi di potere mettere il loro nome su queste porte e contribuire alla manutenzione del sito". Morale, ho fatto decine di foto a iscrizioni del tipo "Pandoro Bauli , che piu' soffice non si puo'" , "Volate Lufthansa, sarete sulle nuvole" o nefandezze del genere. C'e' da stare allegri.&lt;br /&gt;Giappone. E' un posto che rischia di mandarti in tilt.&lt;br /&gt;Tu arrivi, e l'ordine e' sovrano, La compostezza, l'educazione, la pulizia sono a dir poco maniacali. La metropolitana era piu' pulita di casa mia, non c'e' un pezzo di carta o un mozzicone di sigaretta per terra in tutta Tokyo, e non e' un'esagerazione. Quando vai in un supermercato ti sembra di essere una rockstar, tutti che si inchinano e ti salutano, e anche se sai che e' una formalita' ti senti una divinita'...a Nara, dove ci sono circa tremila cerbiatti liberi di scorrazzare ovunque, dai parchi alle strade, dai templi ai banchetti dei gelati, ci sono amabili signore delle pulizie che con la palettina tirano su le loro cacchine sante.&lt;br /&gt;MA. Un ma esiste. Non ho mai conosciuto nessuno piu' intransigente, poco intuitivo e poco collaborativo di un Giapponese. Non parliamo dei sentimenti, che sono una cosa privata e non gestibile in pubblico (una persona di fianco a me a teatro e' scivolata su un piccolo gradino ed ho fatto per aiutarla, con il risultato che questo mi ha fulminato con gli occhi perche' non voleva che tutti fossero testimoni del suo disagio), parliamo di capacita' di uscire dagli schemi. Piccolo episodio, ristorante Nobu. Sto parlando di un posto da 60 euro a mezzogiorno, non di una taverna dei sette peccati. Bene, mia moglie ordina un set lunch insieme a tre colleghi.  Le portate ovviamente sono identiche per tutti, ad eccezione dei dolci che arrivano diversi. A mia moglie capita un waffle belga con una pallina di gelato, e la cosa non le piace. Chiede un altro dolce, e la cameriera non fa altro che prendere il piatto di un collega e lo cambia col suo (con grande disappunto ovviamente del collega). Inizia la discussione. 10 minuti letterali.  La casualita' del dolce lo prevede, nulla era stato ordinato e quindi tutto era sostituibile. No, se Ema voleva un altro dolce doveva pagarlo. Mia moglie ha chiamato il manager, e solo dopo altri dieci minuti di discussione il dolce e' stato cambiato. Altro ristorante...in Chinatown uno strano piatto richiede la fatidica domanda: meat or fish ? la cameriera non sa la risposta,ed e' pronta a fare harakiri. Cosi' la togliamo dall'imbarazzo e iniziamo a fare il verso degli animali..chicchiricchi..oink oink..bau bau..la cameriera scappa a chiamare la padrona, perche' nel suo locale ci sono dei pazzi seduti al tavolo. Nessuna intuizione, collaborazione, scintilla di intelligenza. Eppure il mio amico Stefano ha perso in metropolitana portafogli, occhiali e Ipad 2 (valore 600 euro) per poi ritrovarli il giorno dopo al lost and found.&lt;br /&gt;E' un dilemma: si ubbisce per la regola, e le cose funzionano, ma perche' le cose non funzionano solo per senso morale ? Non esiste l'amore per la giustizia,per la pulizia,ma solo la rigida regola che bisogna essere giusti e puliti ? E visto che il risultato si ottiene, si gustifica questa sorta di chiusura e intransigenza ??&lt;br /&gt;Il problema e' che qui da noi non solo l'IPad te lo ritrovi sulla bancarella di Porta Portese dopo dieci minuti che l'hai dimenticato in metro, ma se malauguratamente qualcuno ti da' un pugno lasciandoti tramortito a terra nessuno si guarda di capire se stai male, se sei un tossico in astinenza, un lurido ubriacone, o un povero turista aggredito e in fin di vita. E rimani li', tramortito, con tutti che ti passano a fianco, e sogni il Giappone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6894329673272718354?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6894329673272718354/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6894329673272718354' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6894329673272718354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6894329673272718354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/09/life-in-tokyo.html' title='LIFE IN TOKYO'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iU6937vvHxU/Tn2cWKVuwtI/AAAAAAAAAPE/v4BnMMOkPtc/s72-c/japan-life-in-tokyo-short-version-hansa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5758704258201784185</id><published>2011-08-16T05:44:00.000-07:00</published><updated>2011-08-17T01:33:16.726-07:00</updated><title type='text'>cinismo e candore</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ay376V4M5OQ/Tkp1xkjXZsI/AAAAAAAAAO0/drwYkXQzbco/s1600/rossini.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ay376V4M5OQ/Tkp1xkjXZsI/AAAAAAAAAO0/drwYkXQzbco/s400/rossini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641450977721018050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROF 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cari spettatori che avete fatto "buuh", questa volta il pezzo e' solo per voi" (Carla Moreni, incipit della recensione al Mose' in Egitto, Sole 24 ore del 14 agosto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io alzo la posta in gioco e rilancio:&lt;br /&gt;"Cari lettori che avete letto la recensione di Carla Moreni, questa volta le mie parole sono per voi. " Perche' se e' vero che lo spettacolo di Vick e' molto interessante e' altrettanto vero che nel decalogo della Moreni per rivalutarne la regia ci sono parecchi buchi neri. Partiamo dal primo "comandamento": a teatro si dorme molto,dice la giornalista, mentre nessuno durante la rappresentazione del Mose' si e' distratto nemmeno per un istante. Vero,ma non e' facile assopirsi quando hai un fucile puntato a cinque centimetri dal naso. L'idea che uno spettacolo di forte shock emotivo possa smuovere la staticita' del teatro d'opera puo' anche trovare la sua ragione d'essere, rivalutandone la contemporaneita' e la sua prepotente attualita',ma provocare disagio e tensione e' tollerabile, offendere no. Verso la fine del terzo atto una coppia di anziani si e' alzata uscendo dalla sala,non reggendo piu' alla violenza dello spettacolo; bene, sono stato investito da una vera e propria ondata di dolore. C'e' chi forse non accetta la posizione che non esistano vinti o vincitori, che il fondamentalismo si annidi da entrambi gli schieramenti, ma al di la' di inutili spiegazioni per concedere credibilita' all'operazione registica quello che fa star male e' che la prepotenza con cui viene esibita la storia puo' arrivare a ferire, e anche profondamente. Cosi' , quando si scorge un passeggino rovesciato sulle macerie intrise di sangue, quando si vede un muro di fotografie di persone scomparse con numeri telefonici dei parenti sconvolti ,o altre semplificazioni retoriche, riscopro di avere un'anima cinica. Il dolore puo' anche non essere esibito, lo spettatore puo' anche non essere violentato per averne la giusta percezione. Del resto le azioni teatrali estreme non sono nuove a chi affronta il teatro di regia, basti a pensare alle regie radicali ed anticonformiste della Fura dels Baus che coinvolgono gli spettatori da oramai piu' di trent'anni. E' per questo che il realismo dell'allestimento di Vick poteva trovare una sua piu' consona dimensione. Che fare buona regia aiuti cantanti, direttore e orchestra a cantare o suonare meglio e' sacrosanto, ma tutto deve avvenire all'interno di un intelligente equilibrio, dove azione, storia ed emozioni devono andare di pari passo,senza prevalicare gli uni sugli altri. Che le masse corali siano parte integranti dell'azione e' comprensibile,ma questo continuo andirivieni in cui ci si trova costretti a cercare di capire cosa stia succedendo e' distraente e fastidioso. So di fare un paragone blasfemo, ma questi primi minuti del Mose' mi hanno riportato alla mente una Carmen -regia Zeffirelli- vista all'Arena. Solo dopo un bel po' di tempo ho realizzato che ero a teatro e stavo assistendo ad un'opera lirica, e non ad uno zibaldone confuso e colorato che contribuiva a distogliere l'attenzione anziche' attirarla. Mi spiego meglio : dopo le note di inizio, a sala spenta, vedo entrare una signora un po' confusa,borsetta alla mano, un biglietto nell'altra, che si guarda smarrita intorno. Cosi' riscopro di avere anche un'anima candida: Signora, si metta a sedere li' dove trova posto, poi quando le luci glielo permetteranno una maschera l'aiutera' a trovare la sua sedia. Non infastidisca oltre,la prego, lo spettacolo e' gia' cominciato. Gia', e' cominciato. E dopo una ,due, dieci e piu' comparse vestite nello stesso modo, in cui le macchie di sangue sui vestiti vengono scambiate nell'oscurita' a bizzarri tessuti fiorati, realizzo il tragico errore. Ma tutto questo camminare avanti e indietro, il pavimento scricchiolante in legno della sala, il cercare di capire che i biglietti tenuti in mano altro non sono che altre fotografie di parenti scomparsi, non mi aiuta certo ad apprezzare cio' che sento. Forse piu' che candido sono tonto, ma nel terzo atto, quando sento la voce della Ganassi e non riesco a metterla a fuoco nella grande confusione di coristi e figuranti dell'apparato scenico, mi irrito ancora di piu'. Che Vick sia un regista geniale, mai scontato o banale, e che le sue regie servano a trasmettere idee,arte e spunti di riflessione, sono il primo a sostenerlo, ma per favore, aiutatemi ad entrare in quella benedetta storia che sto ascoltando, agite per sottrazione ,talvolta, senza paura di quel benedetto horror vacui che non vi appartiene. Non siete cosi' vuoti come Pier'Alli nella sua Adelaide di Borgogna, vera nefandezza in totale apnea di regia, in cui le poche idee sono improvvisate e lontane anni luce da una serena creativita' (il combattimento con gli ombrelli nel castello di Canossa raggiunge la demenza senile) e non siete nemmeno enfants prodige come Michieletto che ha bisogno pero' di stupire prima di raccontare. Siete registi seri, in voi c'e' la certezza che la messa in scena non debba essere una copia della realtà, ma una sintesi, o una trasfigurazione. Accontentatevi talvolta di suggerire, e i fucili piazzati davanti al viso, per favore ,teneteli ben distanti.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5758704258201784185?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5758704258201784185/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5758704258201784185' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5758704258201784185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5758704258201784185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/08/cinismo-e-candore.html' title='cinismo e candore'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ay376V4M5OQ/Tkp1xkjXZsI/AAAAAAAAAO0/drwYkXQzbco/s72-c/rossini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6648806037823529762</id><published>2011-08-10T08:09:00.000-07:00</published><updated>2011-08-10T08:12:10.278-07:00</updated><title type='text'>memorabilia strikes again</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GwfrSt22RpI/TkKffC0E_YI/AAAAAAAAAOs/IXBaSmIXqNU/s1600/florez.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 291px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-GwfrSt22RpI/TkKffC0E_YI/AAAAAAAAAOs/IXBaSmIXqNU/s400/florez.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639245039101345154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JDF e' stato a Bologna per incidere un nuovo disco. Ignota la data di realizzazione, per ora ecco l'ennesimo autografo. La devozione e' dura a morire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6648806037823529762?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6648806037823529762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6648806037823529762' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6648806037823529762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6648806037823529762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/08/memorabilia-strikes-again.html' title='memorabilia strikes again'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-GwfrSt22RpI/TkKffC0E_YI/AAAAAAAAAOs/IXBaSmIXqNU/s72-c/florez.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4432848421601485310</id><published>2011-08-09T05:54:00.000-07:00</published><updated>2011-08-10T08:02:15.627-07:00</updated><title type='text'>Il silenzio e il rumore</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wuXtvY7RhSs/TkKdahzJZbI/AAAAAAAAAOk/5qw4up8uayk/s1600/vick.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-wuXtvY7RhSs/TkKdahzJZbI/AAAAAAAAAOk/5qw4up8uayk/s400/vick.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639242762496337330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che all'epoca di Monteverdi l'aria condizionata non esistesse e' un dato di fatto, ma fare filologia non significa necessariamente cuocere a fuoco lento lo spettatore, costretto a stare per piu' di tre ore su di una sedia di avvolgente velluto rosa -in un torrido giorno d'estate- nel piccolo e rovente teatro fiorentino . Il suggerimento alla direzione della Pergola e' quella di accendere il climatizzatore in simili occasioni per evitare alla bene meglio qualche inevitabile collasso. Ma si sa, le direzioni sono spesso cieche e mute. Due mail recenti inviate all'ufficio marketing e alla direzione del Teatro Comunale di Bologna non sono nemmeno state prese in considerazione. Il motivo scatenante e' stata la scarsa presenza del pubblico ai recenti concerti inclusi nel programma estivo. Che l'affermazione di Tremonti  "con la cultura non ci si mangia" sia oramai una palese scemenza e' un dato di fatto, ma e' altrettanto vero che 100- 120 spettatori per serata non danno da mangiare a nessuno. Entro nel merito: giovedi' 7 luglio, concerto con musiche di Mendelssohn. Presenti in sala un centinaio di persone. Musica troppo difficile ? non scherziamo, la marcia nuziale e' conosciuta a livello planetario. La presenza di Moni Ovadia ? Bene, il sig. Ovadia riempie soltanto grazie al suo nome tutti i teatri in cui si esibisce. Per quello dell'Arena del Sole dell'anno scorso ho trovato a malapena un biglietto tre mesi prima dello spettacolo, mentre a Parma, ai Giardini Ducali, sono dovuto rimanere fuori per assenza di biglietti disponibili.  L'orchestra del Comunale ? anche qui non scherziamo, soltanto pochi giorni prima, alla proiezione del Phantom of the opera in piazza, non si riusciva a trovare un benemerito posto nemmeno sui gradini della chiesa. Tutti in ferie in estate ? vedi sopra.&lt;br /&gt;Venerdi' 15 luglio, musiche di Nino Rota. Meno di un centinaio di presenti. Spettacolo bellissimo, con un'orchestra in gran spolvero e un programma delizioso.&lt;br /&gt;Mi fermo e mi domando: cosa c'e' che non va ? Innanzitutto non credo siano mai stati stampati cartelloni per ogni singola rappresentazione, nemmeno da esibire davanti al teatro, e questo e' grottesco. Mancanza totale di informazione, bruttissimi volantini-depliant in cui i nomi degli interpreti (vedi il povero Moni Ovadia) sono visibili con lente d'ingrandimento agli spettatori meno distratti. Il totale nulla, tutto lasciato alla casualita' e al fortunato inciampare dello spettatore davanti allo spettacolo di turno. &lt;br /&gt;Guardo rassegnato il calendario, in data 9 agosto ancora non esiste una stagione lirica, nonostante voci di corridoio. Per fortuna inizia il ROF. Grandi promesse, quest'anno, per una regia folle di Graham Vick che fara' parlare parecchio. Fare passare Mose' per un fondamentalista non e' da tutti i giorni...e la domanda e' inevitabile:&lt;br /&gt;e' questa la strada per fare ancora parlare di musica ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4432848421601485310?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4432848421601485310/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4432848421601485310' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4432848421601485310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4432848421601485310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/08/il-silenzio-e-il-rumore.html' title='Il silenzio e il rumore'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wuXtvY7RhSs/TkKdahzJZbI/AAAAAAAAAOk/5qw4up8uayk/s72-c/vick.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4076001086619518313</id><published>2011-06-21T02:52:00.001-07:00</published><updated>2011-06-21T08:02:01.535-07:00</updated><title type='text'>Pizzi e l'angelo del focolare</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FRnX3fcwGko/TgBqiBze_RI/AAAAAAAAAOc/jdUOSzaw76Y/s1600/plpceci.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-FRnX3fcwGko/TgBqiBze_RI/AAAAAAAAAOc/jdUOSzaw76Y/s400/plpceci.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620609467790851346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incoronazione di Poppea, 20jun11, Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sa bene se per colpa di strane frequentazioni o di pericolosi angeli del focolare (vedi foto) ma il signor Pier Luigi Pizzi, vate del barocco, da un po' di tempo e' vittima di senili fantasie omoerotiche. Non pago del pericoloso bacio sulla bocca tra Don Giovanni e Leporello visto nella sua recente regia bolognese ecco che per il maggio fiorentino Pizzi crea di sana pianta una presunta bisessualita' di Nerone nei confronti del paggio Lucano, con il quale vengono scambiate effusioni parecchio esplicite. Nulla di piu' disorientante e arbitrario, visto che i due uomini dovrebbero in quell'occasione tessere le lodi della bella Poppea. Non solo: i soldati mimano un rapporto sessuale con le loro spade, le due nutrici sono uomini en travesti - di cui una (Arnalta) appare nella scena finale in uno sfavillante vestito da soubrette pieno di swarovski somigliando in modo terribile a Paolo Poli in versione drag queen.&lt;br /&gt;Non parliamo poi della caduta di gusto di certi costumi di scena, tra cui quello di Fortuna: la povera cantante appare avvolta in un foulard leopardato che pare comprato in una bancarella di extracomunitari nel vicino mercato. Non va meglio al Valletto, con pantaloni di lame' dorati infilati dentro a vistosi stivali, ne' a Ottone ( un collega di blog lo ha definito un manovale albanese alla fermata dell'autobus). Il tutto in una vistosa ma poco fascinosa scena di colonne marmorizzate bianche e nere, che dava all'intera opera una collocazione un po' frigida e statica. Nulla di non gia' visto,ahime', come le pedane azionate da poveri mimi striscianti per favorire nel prologo l'ingresso dei tre personaggi (qui particolarmente penalizzati dalle scarse dimensioni del proscenio, cosa che rendeva i loro sforzi un tantino penosi). In questa alternanza di lucidita' e discontinuita', cadute di gusto ed arbitrarie interpretazioni, il pubblico si affida ai cantanti, che solo nella seconda parte riescono a trasmettere la necessaria partecipazione emotiva. I duetti amorosi tra Nerone e Poppea sono la cosa migliore della serata, vista anche la gradevolezza delle voci impiegate. Un plauso per la bella dizione di tutti i cantanti stranieri, che recitano il testo in modo esemplare anche se con poca convinzione caratteriale. Bravi anche gli strumentisti del complesso barocco diretti da Curtis, nonostante qualche piccolo problema di intonazione.&lt;br /&gt;Signor Pizzi, lasci stare le sue fantasie omo-erotiche, e torni a deliziarci con le sue magniloquenze barocche che l' hanno resa grande in passato. Non c'e' piu' bisogno di stupire nessuno, mi creda, nel nostro secolo (ci pensa gia' chi e' al suo fianco !! meravigliosa Cecilia...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4076001086619518313?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4076001086619518313/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4076001086619518313' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4076001086619518313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4076001086619518313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/06/pizzi-e-langelo-del-focolare.html' title='Pizzi e l&apos;angelo del focolare'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-FRnX3fcwGko/TgBqiBze_RI/AAAAAAAAAOc/jdUOSzaw76Y/s72-c/plpceci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4932607475441219653</id><published>2011-06-09T09:56:00.000-07:00</published><updated>2011-06-09T10:30:21.264-07:00</updated><title type='text'>Suggestioni a lume di candel(ina)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Zvat1ONH2sQ/TfEDHrj_keI/AAAAAAAAAOU/4h6TgxjwcgQ/s1600/palermo%2B336.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Zvat1ONH2sQ/TfEDHrj_keI/AAAAAAAAAOU/4h6TgxjwcgQ/s400/palermo%2B336.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616273640795378146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-o5k0Um0wzXo/TfEDHKiZFKI/AAAAAAAAAOM/Zvpk884kYSY/s1600/palermo%2B008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-o5k0Um0wzXo/TfEDHKiZFKI/AAAAAAAAAOM/Zvpk884kYSY/s400/palermo%2B008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616273631930291362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Se gli affari vanno male, il corpo non deve patire", dice il proverbio.&lt;br /&gt;Ovvero: se alle cose che non vanno aggiungiamo pure la dieta è la fine!!  E poi se è vero che si è quello che si mangia , quanto siamo belli!!!  In questo momento sono un mix di ricotta, a meta' tra un cannolo e una cassata. &lt;br /&gt;Una full immersion di 4 giorni a Palermo,in una terra straordinaria dove c'è talmente tanto da vedere e assaggiare, parte inevitabilmente da un albergo elegante e sfarzoso, di gattopardiana memoria. Dietro la porta d'ingresso, una hall che evoca storia,piena di marmi, scale, vetrate, statue e colonne, e una fontana centrale da cui spicca il busto di Wagner (e' certo che il compositore ha terminato il Parsifal proprio in questo hotel). Non e' facile portare avanti la titanica impresa di gestire un albergo di lusso con oltre 170 stanze, con spazi comuni di grande bellezza e con un passato cosi' illustre. Il Grand Hotel et des palmes  riesce bene nel permettere al visitatore di goderne il fascino, e procede intrepidamente nonostante i tempi difficili, i visitatori in ciabatte e la sottile fatiscenza della citta'. Stanze ampie e comode con soffitti alti di grande respiro e dotate di letti enormi con lenzuola immacolate e bei tessuti,ottima insonorizzazione, personale gentile,ecc.ecc. L'unica pecca e' il momento della colazione, dove ci si sente totalmente persi nell'immensa sala degli specchi sperando che un cameriere abbia la compiacenza di notarci...e piu' di una volta le ordinazioni non arrivano al tavolo giusto. Il guaio di queste strutture cosi' grandi e' che non puoi pensare di "sentirti a casa", ma sperare almeno in un soggiorno tranquillo, e cosi' e' stato...del resto le ombre di Wagner,Wilde e Guy de Maupassant meritano almeno un piccolo compromesso in termini di accoglienza. E il cibo ? il cibo ? La bella stagione invita a frequentare i locali vicino a Piazza Marina, in cui l'atmosfera spesso supera la qualita' delle portate; dopo un'esperienza in parte deludente in uno di questi locali abbiamo trovato un'indirizzo da non sottovalutare: Donna Ina, in una parte del lungomare non frequentato.&lt;br /&gt;Immediatamente dopo la porta d'ingresso, sulla sinistra e allineati insieme a meravigliose bottiglie di ottimo vino, ci sono due libri di cucina del maestro Sadler. Non ci si stupisce quindi se la preparazione dei piatti, la loro bella composizione, e gli abbinamenti un po' innovativi rimandino immediatamente alla corrente moderna del famoso chef milanese, e facciano di Donna Ina un posto interessante . Ottimo il pre-antipasto, e buonissime le capesante grigliate su purea di mele aromatizzata al cardamomo. Buoni i bigoli ai ricci e nero di seppia, con un'ottima composizione cromatica,e splendide le bavette al pesce aromatizzate al timo. Abbiamo proseguito con un dentice in crosta di sale molto gradevole e un semifreddo di pistacchi e miele di nespolo davvero speciale. Una bella serata, con un piccolo neo : i pochi tavoli nella veranda esterna, pur godendo di una bella vista sul mare e sul profilo del monte Pellegrino, sono totalmente immersi nel buio. Poco migliora la candelina sul tavolo, gran parte della bellezza dei piatti si perde in una semioscurita' un po' penalizzante. Suggestioni alla luce di una fioca candelina...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4932607475441219653?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4932607475441219653/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4932607475441219653' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4932607475441219653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4932607475441219653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/06/suggestioni-lume-di-candelina.html' title='Suggestioni a lume di candel(ina)'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Zvat1ONH2sQ/TfEDHrj_keI/AAAAAAAAAOU/4h6TgxjwcgQ/s72-c/palermo%2B336.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2854421264810465953</id><published>2011-05-04T08:41:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T09:55:49.313-07:00</updated><title type='text'>Bread and Circus</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8rD5xA9Mn6g/TcF4zwkvP_I/AAAAAAAAAOA/mhGTyAz9kL8/s1600/parlamentare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8rD5xA9Mn6g/TcF4zwkvP_I/AAAAAAAAAOA/mhGTyAz9kL8/s400/parlamentare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602892242033262578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"La bicicletta e' una macchina rotta perche' ci manca il sopra". &lt;br /&gt;Mia dolce Irene, autrice di questo delizioso pensiero, forse alla tua tenera eta' ( tre anni ) non hai ancora una vaga idea di quanto possa costare un litro di benzina, e di come tra non molto ci ritroveremo tutti a pedalare per evitare la bancarotta... forse non sai nemmeno che nel costo di quel litro di benzina ci hanno messo pure i soldini per rimpolpare il FUS, in modo che lo stato possa recuperare in modo sicuro quanto ha faticosamente concesso. Un modo per fare odiare a parecchi  cittadini la cultura, facendola diventare un peso anche a chi non ne usufruisce direttamente. Astuti governanti. A fare giochi e giochini sono davvero bravi, e' la loro specialita'. Guardare le loro foto mentre giocano in Parlamento con l'I-Pad e' quasi imbarazzante. Mia cara Irene, facciamo cosi': invece di andare a Parma, a Firenze o a Milano vado con la mia macchinina fino a via Pietralata, dove al cinema Europa posso seguire le dirette dai vari teatri d'opera. Di recente, un &lt;em&gt;Barbiere di  Siviglia&lt;/em&gt; e un '&lt;em&gt;Aida&lt;/em&gt; molto tradizionali e rassicuranti,ma ben cantate e dirette nonostante le inevitabili luci ed ombre . Orchestre che funzionano male (Parma) e in modo stupefacente (Firenze), voci che si adattano alla perfezione al personaggio (Luciana D'Intino ad Amneris) o ne sottraggono carisma  (Luca Salsi , Figaro dal bel timbro ma dalle scarsissime agilita')direttori con aspirazioni a divenire santo subito (Battistoni) o gia' collaudati e bravissimi (Metha). Due belle serate, e soprattutto in pochi minuti si raggiunge il letto. E' salvo il portafoglio, si inquina meno , si sostiene una bella iniziativa e a mezzanotte si spegne la luce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2854421264810465953?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2854421264810465953/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2854421264810465953' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2854421264810465953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2854421264810465953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/05/bread-and-circus.html' title='Bread and Circus'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8rD5xA9Mn6g/TcF4zwkvP_I/AAAAAAAAAOA/mhGTyAz9kL8/s72-c/parlamentare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-8338353239667759042</id><published>2011-03-03T01:21:00.001-08:00</published><updated>2011-03-17T09:00:36.096-07:00</updated><title type='text'>Bed tales</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jkDeZWKe31I/TW9vbknZ9II/AAAAAAAAAN4/wLORcA0M5gM/s1600/dongiovanni1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-jkDeZWKe31I/TW9vbknZ9II/AAAAAAAAAN4/wLORcA0M5gM/s400/dongiovanni1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579800982811440258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi da bambino non e' mai stato imbrogliato dal cinema "Bianchini" alzi la mano...quel letto enorme che abitava in Via del materasso, numero cuscino, mi veniva puntualmente spacciato per il cinema notturno a cui da bambino dovevo rassegnarmi e dove - per fortuna- i sogni potevano garantirmi una certa varieta' di programmazione. Con il passare del tempo il letto mi e' apparso come luogo di scoperta, di fascinazione. Se nei film "per i grandi" succedevano cose a me piuttosto misteriose, pian piano la consapevolezza della mia sessualita' prendeva la direzione delle lenzuola, subendo anche la semplice piacevolezza di un lenzuolo liscio e morbido su cui arrotolarsi come un bozzolo. Confesso di muovermi parecchio durante la notte, e le dimensioni del letto per molto tempo hanno fatto la differenza. Ma il piacere di ritrovarsi in un letto enorme, nel raccontare e raccontarsi, e' sempre stato molto forte...ricordo una meravigliosa vacanza in montagna con i miei amici di universita' dove il meccanismo delle Mille e una Notte si ripropose nei nostri mille racconti vissuti nella promiscuita' di un unico lettone. Non si differenzia di molto la visione del film di Peter Greenaway "I racconti del cuscino";  i "libri del guanciale" erano un genere di libri erotici che solitamente narravano le esperienze delle geishe o fungevano da manuali d'amore, che venivano conservati in un cassetto del tradizionale guanciale di legno in uso all'epoca. Non stupisce che Pier Luigi Pizzi, direttore del festival dello Sferisterio di Macerata in cui spesso si parla di seduzione, abbia utilizzato nel suo ultimo DON GIOVANNI  un letto praticamente onnipresente, su cui raccontare e commentare ( spesso con sofferenza) le imprese del celeberrimo libertino. L'impianto scenico e' molto semplice ma non manca di fascino, soprattutto quando un'idea registica e' coerente e non manca di logica; Pizzi, da vera volpe, utilizza pero' un cast che trasuda giovinezza ed energia da ogni poro (non a caso uno dei cantanti che interpretano Don Giovanni ha solo 22 anni) e che riesce con questa freschezza travolgente a far distogliere lo sguardo - e le orecchie- dalle evidentissime carenze canore. Un ultimo trucco del mestiere viene sfoderato al momento degli applausi: i cantanti si presentano in scena sorridenti, allegri, felici e pronti ad abbracciarsi e baciarsi. Non si rimane indifferenti a tanta gioia di vivere, e l'applauso e' contagioso e si estende in platea. Poco importa che tutte le arie piu' importanti abbiano lasciato a bocca asciutta gli ascoltatori, qui c'e' vita, sensualita', giovinezza, e gli abbonati over 60 non possono che accusare il colpo e trattenere la commozione. Che il letto sia protagonista della storia dell'umanita' non e' da sottovalutare, e che anche in questa realizzazione sia prepotentemente esibito non stupisce nessuno. L'importante e' che, vista la direzione totalmente priva di brio e di energia, non venga voglia di assopirsi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-8338353239667759042?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/8338353239667759042/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=8338353239667759042' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8338353239667759042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8338353239667759042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/03/bed-tales.html' title='Bed tales'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jkDeZWKe31I/TW9vbknZ9II/AAAAAAAAAN4/wLORcA0M5gM/s72-c/dongiovanni1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-8080754528306170266</id><published>2011-02-22T12:14:00.000-08:00</published><updated>2011-02-22T12:57:29.123-08:00</updated><title type='text'>Laurea in igiene</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tXWrG5w95xo/TWQgR6a9t4I/AAAAAAAAANw/E6AyrjHByLc/s1600/250x349_4180.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 349px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-tXWrG5w95xo/TWQgR6a9t4I/AAAAAAAAANw/E6AyrjHByLc/s400/250x349_4180.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576617730703734658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parallelo e' calzante : essere separati dal "mondo", citando una nota Scrittura , puo' essere paragonato al vivere in una stanza d'albergo. Nessuna affezione per cio' che ci circonda, nessun parere sulla brutta carta da parati o malumori su quadri appesi che non ci piacciono. Con una piccola differenza: in una stanza d'albergo ci si rimane un paio di notti, nel mondo ci si sta una vita intera. Ma anche la stanza d'albergo puo' rivelare brutte soprese, soprattutto quando l'odore di fumo e' cosi' intenso da far chiedere al gentile receptionist di poterla cambiare. Cosi' nessuna federa nauseabonda su cui appoggiare la testa, nessun quadro deprimente sul muro a turbare i sogni della consorte, e pochi rumori che arrivano dalla finestra posta lateralmente rispetto alla strada principale. Appaiono in ogni caso lontani come un miraggio i ricordi dell'immacolato bed and breakfast scozzese in cui l'amica Betty ebbe un tracollo nel vedere un attestato appeso al muro : "Marco, questa e' laureata in igiene !!", mi disse,sentendosi come in paradiso tra la lucentezza dei sanitari e il meraviglioso candore delle lenzuola. Sono finiti quei tempi: ora aprendo una pagina di TripAdvisor in cui sono segnalati i peggiori alberghi dell'anno, si incrociano le dita sperando di non trovare la foto di quello appena prenotato. A peggiorare le cose, le rigide regole areoportuali impediscono all'amica Betty di riempire il bagaglio a mano di litri e litri di Germo-spray,liquidi anti batteri,salviettine igienizzanti e nefandezze del genere. Una volta trovando una macchia sul materasso sotto ben 3 coperte (da vera principessa sul pisello) e non disponendo di spray ammazzasporco, fini' con l'aprire le buste di plastica in cui erano riposte le sue camicette e le sue maglie e disporle a mosaico sul letto in modo da non venire a contatto con l'area incriminata. Non posso che compatire la poveretta che dormendo al suo fianco dovette sopportare il rumore di plastica schiacciata ad ogni movimento notturno della sua amica. Roba da matti. Ma c'e' di peggio: Betty mi costrinse- con il mio inglese stentato- a chiedere in farmacia una bottiglietta di germospray. All'incredula farmacista che non riusciva a capire cosa chiedessi, proponendomi ogni tipo di insetticida, arrivai a formulare la fantascentifica domanda: "Quando lei si trova in un albergo e trova nel letto delle lenzuola sporche, ma proprio SPORCHE, lei cosa fa ?" " Cambio albergo", fu la secca risposta. Cosi' si possono cambiare hotel e stanze, ma viene il sospetto che cambiare vita (almeno senza germospray) sia  piu' complicato ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-8080754528306170266?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/8080754528306170266/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=8080754528306170266' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8080754528306170266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8080754528306170266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/02/laurea-in-igiene.html' title='Laurea in igiene'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tXWrG5w95xo/TWQgR6a9t4I/AAAAAAAAANw/E6AyrjHByLc/s72-c/250x349_4180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4309193419563051775</id><published>2011-02-09T08:00:00.001-08:00</published><updated>2011-02-09T09:26:45.143-08:00</updated><title type='text'>La forza del sudore</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TVK6N95kxHI/AAAAAAAAANo/kY2h7GFduSc/s1600/forza.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TVK6N95kxHI/AAAAAAAAANo/kY2h7GFduSc/s400/forza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571720438127838322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forza del Destino, Parma 08feb11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propongo una piccola legge: avete presente quando in piscina vi si costringe a fare la doccia prima di tuffarvi nella vasca ? lo so, l'acqua e' fredda gelata,ma almeno vi toglie il sudore di dosso. Magari fate finta, vi mettete li' con le ciabattine ad infradito, allungate la gambetta e lasciate bagnare il piede, prima uno e poi l'altro, rabbrividite un po', poi all'improvviso vi coglie lo sconforto o meglio ancora un'ondata di coraggio e con due mani prendete un po' d'acqua e ve la mettete in testa..ecco, la stessa cosa dovrebbe avvenire in un loggione che si rispetti. Un incaricato che annusa l'ascella impenitente e costringe il melomane nello stanzino a farsi la sua bella doccia prima di mettersi a sedere. Ieri sera le invocazioni alla Vergine degli Angeli erano affinche' il pubblico potesse trovare una purificazione fisica oltre a quella spirituale, visto che gli effluvi e i fetori avevano preso il sopravvento. Altra considerazione: come puo' un loggione cosi' esigente ed attento come quello del teatro parmense, permettersi uno svarione di non contestare uno spettacolo cosi' debole ? Come non avere orecchi per l'affaticamento costante del tenore, l'inadeguatezza del soprano, la debolezza dell'orchestra e delle sue svogliatissime prime parti ? Il sig. Gelmetti, che dirige come puo' fare, ha inserita nella sua partitura una foto all'inizio di ogni atto. Nel primo compare quella di un pupo, con un maglione sgargiante. Figlio o nipote che sia, mette il buon umore sapere che almeno il direttore ha buone intenzioni (a meno che non si tratti di un cornetto portafortuna per combattere il noto alone di sciagura che avvolge l'opera). Non ci riesce, quello che si sente e soprattutto che si vede lascia davvero l'amaro in bocca. Lo so, mi si contestera' che la voce ha la priorita' sul gesto, e il canto sull'azione scenica,ma difficilmente capita di assistere a spettacoli cosi' tetri e funerei in cui le coreografie (costumi rubati alla famiglia Addams, con tanto di frangie nere penzolanti dalle maniche) sono a dir poco imbarazzanti. Il sig. Poda ha visto probabilmente alcuni recenti spettacoli di Daniele Abbado ( muri spezzati che si ricompongono, costruiscono fondali, e le cui asperita' creano effetti scenografici di maggior rilievo) ma ne ha assimilato i lati peggiori. Il suo spettacolo in bianco e nero e' brutto oltre misura, senza possibilita' d'appello, e sprofonda in una cupaggine da cui non si emerge certo grazie a qualche luce dorata. La Vergine degli Angeli pare essere cantata in una messa nera, e forse comincio a sospettare che per esorcizzare la sciagura icombente sulla "Forza" lo sia davvero. Loggionisti di tutto il mondo, non lasciatevi deviare dalla voglia di stare a teatro, di ascoltare Verdi, di fare finta che i vostri cantanti preferiti abbiano lo smalto di dieci o venti anni fa: siate obiettivi, distruggete, sottolineate le cose belle e le cose brutte, fate sentire la vostra voce senza paura. Con un po' piu' di deodorante, per carita'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4309193419563051775?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4309193419563051775/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4309193419563051775' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4309193419563051775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4309193419563051775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/02/la-forza-del-sudore.html' title='La forza del sudore'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TVK6N95kxHI/AAAAAAAAANo/kY2h7GFduSc/s72-c/forza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7441184942210419890</id><published>2011-01-17T08:22:00.000-08:00</published><updated>2011-01-19T02:00:18.088-08:00</updated><title type='text'>C'e' poco da ridere</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TTVaZIQlLeI/AAAAAAAAANc/zLJiyjT87_k/s1600/Incendio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TTVaZIQlLeI/AAAAAAAAANc/zLJiyjT87_k/s400/Incendio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563452302446374370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tannhauser, Teatro Com. Bologna, 14jan11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel settembre del 2004 la biblioteca della duchessa Anna Amalia (Herzogin Anna Amalia Bibliothek) di Weimar  subi' un grave incendio nella quale oltre 50.000 volumi andarono persi, con grave danno per la cultura mondiale. La biblioteca e' stata riaperta tre anni dopo,tornando piu' che mai ad essere il patrimonio dell’umanità che gia' l'Unesco le aveva attribuito nel 1998. Oggi l’istituzione vanta un patrimonio di 1 milione di volumi di cui ben 11.000 dedicati al tema del Faust di Goethe. La grande sala del Castello della Warburg, luogo in cui tradizionalmente si svolge il secondo atto di Tannhauser, viene cosi' identificata idealmente al luogo del disastro ,in cui le fiamme vengono letteralmente spente da un pompiere in divisa provocando un certo sconcerto tra gli spettatori. Ma c'e' poco da ridere: mai come ora la cultura e' in pericolo. E l'opera lirica, erroneamente considerata puro e mero intrattenimento, non viene piu' vista dall'attuale classe politica come momento fondamentale per la formazione culturale del nostro paese. Cosi' vengono le lacrime agli occhi quando nella scena finale dell'opera vediamo un bambino allungare le mani verso un volume della sua libreria,privilegiando la lettura al gioco di una palla che rotola via : la storia verra' letta, e la lettura ne garantira' una perpetua esistenza nella memoria e nella cultura del popolo che la fara' sua. Il cantore, qui trasformato dal regista Guy Montavon in un poeta , scrive lui stesso, e chi lo ascolta lo fa al posto di lui. Il suo canto pertanto non va perso nell'attimo dell'ascolto, ma rimane a memoria dei suoi lettori. Carla Moreni in una sua recente recensione recupera una bella citazione del rettore di Harvard:  " Se pensate che l'istruzione sia costosa provate l'ignoranza". Cosi' non ci si lamenta se questo Tannhauser e' privo della sontuosita' che si da' generalmente all'opera wagneriana, e poco importa che il Venusberg sia immerso in un mare da cui echeggia il canto delle sirene: a renderlo visibile ci pensano i quotidiani che riportano le notizie da casa Arcore. La direzione di Anton Reck e' leggera e romantica, riesce a essere possente pur non appesantendo la partitura di magniloquenza, aiuta a riflettere piuttosto che ad essere sopraffatti. Ian Storey nel terzo atto riesce a travolgere nel suo intenso racconto, e nella scena finale si eleva al di sopra della compagnia confermando il suo immenso talento. Bravissimi anche gli altri, ad eccezione di qualche piccola sbavatura tra i cantori. Coro immenso. In questo conflitto tra amore sacro e amore profano, tra ragione e sentimento, tra i piaceri carnali e i piaceri dello spirito manca un ingrediente, necessario per spiegare la natura umana: la sua fragilita' e imperfezione. Servirebbe ad abbassare il livello tra dei e uomini, tra vergini pure e peccatori impenitenti. Ma che il senso di colpa esista, tra gli umili di cuore, e' inevitabile...che sia scomparso dalla nostra classe dirigente (e da chi affossa il nostro patrimonio artistico) oramai e' fuori discussione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7441184942210419890?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7441184942210419890/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7441184942210419890' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7441184942210419890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7441184942210419890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/01/inizio-recensione.html' title='C&apos;e&apos; poco da ridere'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TTVaZIQlLeI/AAAAAAAAANc/zLJiyjT87_k/s72-c/Incendio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5738249491044722310</id><published>2011-01-04T02:38:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T08:15:37.454-08:00</updated><title type='text'>HOJOTOHO !</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TSL4-Ph4YTI/AAAAAAAAANU/GHH6WRXLT2s/s1600/die-walkure-scala.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 97px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TSL4-Ph4YTI/AAAAAAAAANU/GHH6WRXLT2s/s400/die-walkure-scala.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558278638332830002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo diffido di chi, come fece Alberto Agazzani in un suo plateale intervento, si mette ad urlare durante una rappresentazione "Questo NON e' Polliuto !", come se Polliuto andasse a pranzo da lui ogni santo giorno permettendogli di avere l'esclusiva su chi lo puo' riconoscere. Ho trovato di recente su di un sito operistico on line (l'ennesimo Opera clic, sgnak, disc, pim pum pam) un recensore che diceva della Stemme "questa non e' Brunilde". Gia', certa gente va a letto con le Valchirie. La cosa mi sembra non solo supponente,ma perfino antipatica, boriosa e prepotente. Io ho visto nella mia carriera di spettatore solo tre Walkirie, e sfortunatamente solo in video (di cui due neanche a farlo apposta direzione Barenboim): non ho punti di riferimento, non frequento abitualmente Wagner (nonostante diverse trasferte- un Parsifal visto a Venezia , un Tannhauser scaligero, un Sigfrido a Firenze e diverse cose viste a Bologna tra cui uno splendido Oro del Reno con regia Pier Alli), ma ho trovato lo spettacolo milanese molto riuscito. Barenboim e' un fiume in piena, meno preciso e drammatico di Metha, con tempi veloci (primo atto in primis, mi e' sembrato) che permettono di seguire la storia come se fosse un racconto a cui appassionarsi. Mi e' piaciuto enormemente. Non parliamo poi delle voci, che ho trovato tutte piu' o meno riuscite, con una superba interpretazione teatrale della Meier, esaltata dalla ripresa televisiva. La Stemme magnifica, Kowaliow credibile (forse un po' affaticato nel finale, ma che prova impervia !), O Neill meglio nella prima parte , insomma, tutto gradevolissimo e scorrevole. La regia e' puro teatro, la foresta stile Matrix con le linee rosse di sangue mi e' piaciuta, il complesso scultoreo dei cavalli e' di grande effetto, e le proiezioni (a differenza della Fura ) non sono invadenti. Condivido il plauso generale e continuo a storcere il naso verso i soliti snob melomani incontentabili . Quando le fondazioni liriche a forza di tagli non avranno piu' modo di fare nulla , o alla meno peggio solo opere in forma di concerto con cantanti improbabili, allora questi spocchiosi potranno cospargersi il capo di cenere....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5738249491044722310?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5738249491044722310/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5738249491044722310' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5738249491044722310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5738249491044722310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2011/01/la-cavalcata-degli-spocchiosi.html' title='HOJOTOHO !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TSL4-Ph4YTI/AAAAAAAAANU/GHH6WRXLT2s/s72-c/die-walkure-scala.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5864255017787095911</id><published>2010-12-08T08:09:00.000-08:00</published><updated>2010-12-10T03:26:31.721-08:00</updated><title type='text'>Anarchy and Love</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TP-znXu5tUI/AAAAAAAAANI/eHW75Yhw7uY/s1600/marcalmondPA_243x232.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 243px; height: 234px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TP-znXu5tUI/AAAAAAAAANI/eHW75Yhw7uY/s400/marcalmondPA_243x232.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5548350754910745922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TP-udUM9gwI/AAAAAAAAANA/KEbuZ57-lFQ/s1600/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 232px; height: 160px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TP-udUM9gwI/AAAAAAAAANA/KEbuZ57-lFQ/s400/untitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5548345084606251778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero non so quando mi sono sentito piu' londinese. Forse quando, agosto 1981, fui fermato da un poliziotto incredulo mentre pedalavo con la mia Graziella contromano e senza luci. In una Londra in cui le biciclette si contavano sulla punta delle dita la visione del sottoscritto dev'essere stata pari allo sbarco degli alieni in pieno centro citta'. Oppure anche domenica mattina, nella tranquillita' della cucina londinese di Maurizio, sgranocchiando un paio di McVities al cioccolato e ascoltando il rumore dei double-deckers oltre la finestra. Fiori che appassiscono con grazia, celebrazioni trentennali per il mio amato cantante, una citta' che per colpa di un feroce franchising sta diventando uguale in ogni quartiere. Non bastavano i supermercati, le catene alimentari, i caffe e i negozi, ora ci si mettono anche i ristoranti. Sempre gli stessi nomi, ovunque. Fatico un po' a ritrovarne lo spirito, anche se non si tratta di nostalgia. Da sempre per me Londra significa una cosa sola: anarchia. La capacita' di essere se stessi, di vestire come si vuole, di rivoluzionarsi. E anche stavolta sono completamente spiazzato: al concerto di Marc Almond nessun dress code (nota bene, ero totalmente vestito di nero ,calzini e mutande incluso); realizzo che la fila di persone ferme davanti al teatro sembra in attesa di entrare da Marks and Spencer il giorno dei saldi,mamme con bambini al seguito e attempati signori che chiedono dove si trova l'ingresso per le gradinate. All'interno, guadagnando una terza fila in piedi, ho davanti a me una ragazza che sembra la commessa di un negozio del centro. Ben truccata,lunghe unghie rosse laccate, borsetta in mano, mi guarda sospettosa e mi dice "fai quello che vuoi, danza, balla, canta..MA NON TOCCARMI I CAPELLI!". Cosi' mentre sto attento alla permanente della signorina mi guardo intorno e realizzo che l'eta' media dei presenti e' la mia se non peggio. Mi stupisco di stupirmi: anch'io ho 50 anni suonati, non posso rimproverarmi l'assenza di un pubblico piu' giovane. Anche se Marc appare in una forma smagliante, cosi' non e' per i musicisti che lo accompagnano, e per la data delle sue canzoni. Lo so, esiste una soglia per mantenere un ricordo intatto nel tempo senza rovinarlo, e ne siamo paurosamente vicini, ma per ora tutto funziona ancora a meraviglia. Si socchiude un po' gli occhi, o magari per chi puo' si usa un po' di eyeliner. Per accorgersi, come sempre, che "hai gli occhi piu' tristi che abbia mai visto, dolori segreti di un cuore che si spezza cosi' facilmente". Grazie Marc !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5864255017787095911?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5864255017787095911/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5864255017787095911' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5864255017787095911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5864255017787095911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/12/anarchy-in-london.html' title='Anarchy and Love'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TP-znXu5tUI/AAAAAAAAANI/eHW75Yhw7uY/s72-c/marcalmondPA_243x232.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3355328222992166649</id><published>2010-11-14T10:11:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T10:25:21.648-08:00</updated><title type='text'>Ballando sotto le stelle</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TOAmuPv0NcI/AAAAAAAAAM4/tb8-ryJPruc/s1600/formicaemamarco.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 293px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TOAmuPv0NcI/AAAAAAAAAM4/tb8-ryJPruc/s400/formicaemamarco.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539470117608633794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel centro sociale Airone di Castenaso, durante un concerto di beneficenza per persone diversamente abili, ho incontrato Fabio Vettori. Piccole formiche per un grande cuore...e un'ancor piu' grande abilita' nel disegnare. La sua presenza e' stata davvero,al pari dei musicisti, un prezioso regalo. Un sincero grazie anche per questo bel disegno...mentre Emanuela suona io faccio il monello : in realta' sarebbe bello immaginare che i ballerini fossimo proprio io ed Ema...chissa' se le mie scarpette da ballo appese al chiodo verranno mai rispolverate !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3355328222992166649?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3355328222992166649/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3355328222992166649' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3355328222992166649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3355328222992166649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/11/una-piccola-grande-formica.html' title='Ballando sotto le stelle'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TOAmuPv0NcI/AAAAAAAAAM4/tb8-ryJPruc/s72-c/formicaemamarco.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2182741035427753347</id><published>2010-11-12T10:36:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T02:40:23.142-08:00</updated><title type='text'>studenti di Damasco vestiti tutti uguali</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TN2JjBQakKI/AAAAAAAAAMw/6ykdDfF4Brg/s1600/lidl.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 310px; height: 308px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TN2JjBQakKI/AAAAAAAAAMw/6ykdDfF4Brg/s400/lidl.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538734351461290146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opera da camera...mai definizione fu piu' azzeccata: il lusso,la volutta',la decadenza e l'erotismo impregnato di solitudine che si respira all'interno della stanza da letto di "Powder Her Face" di Thomas Adès (resa in modo raffinatissimo da Pier Luigi Pizzi) richiama inevitabilmente il clima di corruzione che si respira negli alti palazzi di casa nostra. E davvero non so se per colpa del governo o dell'Avis Autonoleggio,ma "grazie" all'ultima escort nostrana del premier ho vinto perfino un cavatappi. Un giorno di lavoro perso,soldi spesi per raggiungere la capitale, una levataccia alle 4 del mattino nonche' 20 anni alle spalle di "onorata carriera" solo per partecipare ad un workshop a quiz,all'interno del meeting nazionale, premiato con il prezioso oggetto. Ma le suggestioni  che Roma esercita, seppur dietro ai finestrini del treno o dietro le vetrate che delimitano la stazione,sono sempre grandiose. Confesso di cadere facilmente vittima di suggestioni esotiche da cartolina, quelle che arrivano dai cataloghi di viaggio o dalle canzoni di Battiato (pieni gli alberghi a Tunisi per le vacanze estive..studenti di Damasco vestiti tutti uguali ) anche se io quegli studenti proprio non li ho incontrati: mi e' piu' facile vederli ogni giorno uscire dalla stazione, con la loro imbarazzante uniformita'. Ma si sa, rimanere all'interno del branco richiede certe regole, ed essere diversi (magari..se stessi ?) ne porta inevitabilmente all'esclusione. Il viaggiatore che non avesse pero' la fortuna di recarsi a Damasco puo' sempre consolarsi con una visita al supermercato LIDL un sabato pomeriggio: l'aria che si respira non e' poi cosi' lontana da da quella di un suk mediorientale, con la sua dose di calore odore sudore (e fetore). Cosi', ciondolando tra prodotti di dubbia provenienza ci si ritrova spalla a spalla con le stesse persone fotografate con tanto slancio nei cunicoli dei bazar, con i loro volti velati, le vesti lunghe fino ai piedi, i turbanti bianchi e le barbe lunghissime. Riguardando le proprie foto ci si rende conto di non avere fatto molti progressi nella propria apertura verso il mondo, quando il mondo esiste gia' sotto casa. Non rimane altro- come suggerisce Carlo Lucarelli in un suo recente scritto - di ascoltare la voce della citta', che non e' quella fatta di rumori che pur ci accompagna ogni giorno, bensi' di parole e accenti diversi che pulsa al nostro fianco. E' un respiro, una corrente, a volte un fiume in piena. E a quella voce, ogni tanto, si da' pure un contributo. Se in principio era la parola (scritta), ora esiste il confronto diretto, tout court. Si va da Antoniozzi, regista della recente Traviata bolognese, e contravvenendo alle piu' elementali regole di buona educazione e del dovuto rispetto si contesta platealmente la scelta operata nel primo atto dell'opera. La sua intuizione di fare morire Violetta in totale isolamento, in una sorta di riscatto onirico, e' a dir poco geniale,ma cosi' non e' la festa iniziale, a meta' tra la dolce vita e un festino transgender. Se come spettatore devo essere incoraggiato a guardare al cuore e ai buoni sentimenti delle persone al di la' di apparenze ed etichette (prostitute, omosessuali o viziosi che siano), se devo cioe' superare pregiudizi di natura sessuale,culturale e sociale, allora e' bene evitare di pestare il piede sull'acceleratore, in modo da evitare ogni possibile repulsione o fastidio. Antoniozzi incalza: il problema e' mio, non suo. Cosi' ancora una volta mi sento relegato nella situazione di chi non comprende il genio la' dove esiste. Fu cosi' con Bejart (vedi il famoso carteggio Cornetti-Ottolenghi) ed e' ora cosi' con la regia di Antoniozzi. Sia ben chiaro, uomo di indiscusso talento ed ingegno, ma forse in questo caso perso dietro ad una rappresentazione troppo didascalica a beneficio di un pubblico che deve capire storia e personaggi. Che io intuisca il colpo di genio solo nella splendida parte finale andrebbe a mio discapito, se non pensassi intimamente di avere un pizzico di ragione...ma la partita e' ad ogni modo avvincente, e il poter "crescere" su riflessioni di questo tipo e' quanto meno stimolante. Si puo' allora chiudere un occhio alla presenza di Claudio Abbado nella trasmissione di Fazio e Saviano. L'eta',la malattia e la stanchezza non rendono giustizia ancora una volta al suo desiderio di promuovere il bello e il magico attraverso la musica. Del resto, in un paese dove le rovine di Pompei vengono definite " 4 sassi " dalla classe dirigente non e' facile nemmeno provarci. Ascoltiamo allora la voce della citta': prima o poi, ne siamo sicuri, con il suo fragore vincera' il silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2182741035427753347?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2182741035427753347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2182741035427753347' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2182741035427753347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2182741035427753347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/11/studenti-di-damasco-vestiti-tutti.html' title='studenti di Damasco vestiti tutti uguali'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TN2JjBQakKI/AAAAAAAAAMw/6ykdDfF4Brg/s72-c/lidl.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7202096430599599621</id><published>2010-10-12T02:20:00.000-07:00</published><updated>2012-01-21T03:19:37.410-08:00</updated><title type='text'>-SCUSI, PER LA MECCA ??  - IN FONDO A SINISTRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TLyzs_ypycI/AAAAAAAAAMo/4hfKl6nCKSg/s1600/mecca.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TLyzs_ypycI/AAAAAAAAAMo/4hfKl6nCKSg/s400/mecca.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529492028123630018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allo sprovveduto turista musulmano ,smarrito in un'anonima stanza d'albergo senza sapere dove rivolgere le proprie preghiere, l'adesivo sullo specchio ricorda in che direzione si trova la Mecca. Una bella freccia e via, non ci sono dubbi. Ma all'interno della propria stanza, chiusa la porta, solo Allah e il suo profeta Maometto possono controllare il grado di sincerita' o di ipocrisia. L'impressione di una religione dalla forte forbice tra pubblico e privato e' comunque forte...donne che fanno il bagno vestite e che allo stesso tempo sognano perizomi leopardati, impunemente esposti nelle vetrine dei negozi, lasciano quantomeno perplessi. E la nostra guida siriana, cattolica , spara a zero sui peccati nascosti, pedofilia in primis. Lui, corpulento, accanito fumatore,pizzetto, coda di cavallo, sandalo apostolico da cui emergono le grosse dita dei piedi, racconta di essere stato a Roma a studiare in un collegio cattolico e di attendere dal 1997 la sua ordinazione a sacerdote. Attendera', attendera'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7202096430599599621?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7202096430599599621/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7202096430599599621' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7202096430599599621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7202096430599599621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/10/allo-sprovveduto-turista-musulmano.html' title='-SCUSI, PER LA MECCA ??  - IN FONDO A SINISTRA'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TLyzs_ypycI/AAAAAAAAAMo/4hfKl6nCKSg/s72-c/mecca.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5641120233941624408</id><published>2010-10-09T00:30:00.000-07:00</published><updated>2011-03-17T08:58:00.576-07:00</updated><title type='text'>"OGGI" e' una volta sola</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TLAgdfz-XZI/AAAAAAAAAMg/_nPDX9VJwmY/s1600/3010115.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 220px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TLAgdfz-XZI/AAAAAAAAAMg/_nPDX9VJwmY/s400/3010115.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525952433911389586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo e' sempre presente : guardare e non vedere, sentire e non ascoltare.&lt;br /&gt;Ma se - come suggerisce il nuovo libro di Banana Yoshimoto - la vita e' fatta per accumulare bei ricordi, se l'"oggi" e' una volta sola e -come tale- momento unico ed irripetibile, allora bisogna allertare i nostri sensi, concentrarsi su cio' che ci circonda evitando la noia, la distrazione e la routine. Con un beffardo compromesso: perdere di mira la realta' delle cose.&lt;br /&gt;Un'ora persa nel complicato traffico di Firenze all'ora di punta nulla ha da invidiare all'esotica confusione della periferia di Damasco, ne' le discariche a cielo aperto nelle vicinanze di Roma hanno nulla da insegnare all'accumulo di rifiuti lungo le strade della Siria e della Giordania. Il fascino di esprimere con leggerezza e partecipazione questi particolari, come pensieri ad alta voce su avvenimenti unici e come tali scolpiti nella memoria, sta solo quindi nella capacita' di chi scrive, nel trasformare un profumo, un sapore, un rumore o perfino un raggio di luce in pure emozioni dell'esistenza. &lt;br /&gt;La felicita', lo stupore, la tristezza o la nostalgia fanno parte del gioco solo se riusciamo ad essere nuovamente padroni del nostro tempo. Avere quindi tempo a disposizione, come nel caso di un viaggio, favorisce l'acutizzarsi dei nostri sensi, il risveglio del nostro spirito di osservazione, la voglia di creare ricordi. Ed ogni cosa, con il passare del tempo ( suggerisce Banana) diventa meraviglioso, indipendentemente da quanto tragico o terribile possa essere stato nella realta'. In questo "viaggio chiamato vita" gli oggetti acquistano la loro magia solo al termine della loro breve esistenza. &lt;br /&gt;Una pagina del libro mi porta pero' ad una nostalgica riflessione:&lt;br /&gt;"Poco tempo fa sono andata ad Okinawa, e mi sono fermata su una spiaggia di corallo. All'impovviso mi e' venuto in mente il viso di un'amica che colleziona conchiglie e corallo, e chiedendomi se ce ne fosse qualcuno che potesse piacerle mi sono messa a cercane un po'... oggetti piccoli, perfetti, dalle linee asciutte che incontrano il suo gusto, ho pensato, e mi e' venuta una gran voglia di rivederla. Sono infiniti e diversi i modi di trascorrere la vita..non voglio dimenticarlo mai".&lt;br /&gt;Ho pensato spesso ad Ilaria, ultimamente, sapendo bene quali cose le piacciano e quali no. In un momento di forte nostalgia ho comprato un piccolo impermeabile rosso, copia di uno identico che sapevo piacerle molto, e che spesso era stato perfino oggetto di richiesta da parte sua. Cosi', in un mondo di persone vestite di nero e di grigio io procedo con il mio impermeabile rosso, testimonianza silenziosa di un'amicizia liquida che continua a discapito di distanze impossibili da colmare. E penso a lei, di quanto le sarebbe piaciuto. Con le lacrime agli occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5641120233941624408?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5641120233941624408/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5641120233941624408' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5641120233941624408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5641120233941624408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/10/oggi-e-una-volta-sola.html' title='&quot;OGGI&quot; e&apos; una volta sola'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TLAgdfz-XZI/AAAAAAAAAMg/_nPDX9VJwmY/s72-c/3010115.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-403927919945510515</id><published>2010-08-19T02:51:00.000-07:00</published><updated>2010-08-19T15:18:58.990-07:00</updated><title type='text'>Food For Thought (ROF 2010)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TG15f0SR0eI/AAAAAAAAAMQ/Kpc0IHBYiUM/s1600/sigiapplausigruppook.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TG15f0SR0eI/AAAAAAAAAMQ/Kpc0IHBYiUM/s400/sigiapplausigruppook.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507191506862199266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TG15WwkZrZI/AAAAAAAAAMI/gLI0_NaRS_E/s1600/cenegruppo3ok.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TG15WwkZrZI/AAAAAAAAAMI/gLI0_NaRS_E/s400/cenegruppo3ok.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507191351245647250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre trovato l'espressione "libro da ombrellone" piuttosto antipatica,e perfino molesta. Primo, perche' non posso permettermi di oziare sotto l'ombrellone: vacanze al mare bloccate fino a data da destinarsi. Secondo, perche' nonostante l'ozio sia il padre di tutti i vizi trovo la vita troppo corta per sprecarla in libri inutili o scritti male. Sposando la tesi di Wilde che non divide la letteratura tra libri belli o brutti,ma tra quelli scritti bene e scritti male, direi che l'ombrellone truffaldino attira, con la sua suggestione di riposo fisico e mentale, una totalita' di libri superflui e "improduttivi". Perche',se e' vero che la lettura e' cibo per la mente, e' allora vero che l'estate rischia di farci diventare anoressici. E' bene fare qualche sforzo di concentrazione in piu', e ritrovarsi arricchiti di immagini,sensazioni,emozioni che solo un libro scritto bene puo' dare. E' un periodo in cui, per casualita' o circostanze fortuite, mi sono ritrovato il portafoglio vuoto e lo spirito ricco. L'ultimo libro da me affrontato, "Il Dio delle Piccole Cose" (A. Roy), e' un gioiello raro e prezioso, dove gli odori dell'India emergono in modo forte, con la potenza di una spezia penetrante. E quando l'odore si trasforma in puzza di escrementi,allora l'India e' reale. Come quella descritta da Pasolini, o da Tabucchi. La musica invece segue altri canali, ma sempre impreziosita da influssi orientali. Il nuovo disco di Brendan Perry, ARK, rischia di finire prepotentemente al primo posto della mia classifica dei migliori dischi dell'anno. Povero Almond. Il tradimento verra' comunque mitigato dalla mia presenza al suo concerto del 2 dicembre a Londra. E il buon Rossini ? Invece di regalare soprese,le conferma,  essendo gli spettacoli del ROF talmente straordinari da superare perfino le piu' rosee aspettative. Una Cenerentola  con una regia di Ronconi talmente gradevole da strappare applausi a scena aperta , un Sigismondo dalla musicalita' preziosa e di grande interesse, fanno del festival un appuntamento di sicuro successo. Carla Moreni, nome di rilievo sull'inserto domenicale del Sole 24 ore per le sue recensioni liriche, e donna di grande intuito e intelligenza, incensa la prima e accusa la seconda di una regia -a suo dire- troppo oppressiva. Rinchiudere un'opera di cosi' ampio respiro come Sigismondo in un manicomio, decritto con dovizia da documentario,puo' limitare la sua portata innovativa. Perche',allora ,sono distratto dall'abbronzatura selvaggia dei "pazzi" ? Forse perche' in manicomio ci sono lettini solari per dare un bel colorito alla pelle ? Inoltre ,perche' vengo sempre distratto da piccole sbavature di regia (l'eccessiva presenza dei demoni-pazzi, anche nel secondo atto, la loro azione distraente nei confronti dei cantanti, e -inevitabilmente-nei confronti dello spettatore, ecc.ecc.) anziche' apprezzare la forte impronta stilistica che lancia quest'opera in un contesto moderno ? davvero sono legato, come dice la sig.ra Aspesi, alle rappresentazioni simil-figurina Liebig ? Forse no, ma trovo questi sentieri molto discontinui nel loro perseguire coerenza e buon gusto. Ronconi, al contrario, sigla davvero uno spettacolo memorabile. Un applauso personale ad Alex Esposito. Da quando, dopo aver letto una cosa che lo riguardava su questo blog, mi ha contattato personalmente, non faccio che pensare a quanto io sia stato sciocco e indelicato. E' un cantante straordinario, e cio' basta e avanza. Un Alidoro di spessore difficilmente dimenticabile. Dosato e magico. Bordogna al contrario eccede in smorfie feline, diventando sulfureo piuttosto che goffo, maligno anziche' divertente, alla stregua del cattivo di un film di Batman. Il trucco lo favorisce,e perfino negli applausi si permette di fare sinistre linguaccie. Ma lo sberleffo e' diretto a chi ancora non cede alla magia della favola, a chi crede che il teatro d'opera sia una forma d'intrattenimento costosa e inutile, a chi non ha capito la bellezza di un festival che attira persone da tutto il mondo. Persone che si arricchiscono,dentro, e che tornano a casa con un sogno in piu'...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-403927919945510515?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/403927919945510515/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=403927919945510515' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/403927919945510515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/403927919945510515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/08/ho-sempre-trovato-lespressione-libro-da.html' title='Food For Thought (ROF 2010)'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TG15f0SR0eI/AAAAAAAAAMQ/Kpc0IHBYiUM/s72-c/sigiapplausigruppook.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7564027734737858082</id><published>2010-08-08T14:00:00.000-07:00</published><updated>2010-08-08T14:31:55.275-07:00</updated><title type='text'>WOTAN...o Brunilde ???</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TF8bTB8m28I/AAAAAAAAAMA/Yi4yBa7rx8Y/s1600/wotan.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TF8bTB8m28I/AAAAAAAAAMA/Yi4yBa7rx8Y/s400/wotan.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503147283424140226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanchi di regie improbabili ? Insofferenti verso effetti sorprendenti che distraggono il pubblico dall'azione dei cantanti ? Non avete ancora visto il meglio:&lt;br /&gt;la prossima edizione del Ring vedra' il sottoscritto nel ruolo della walchiria (anoressica ? beh,non poi molto). Mentre Opera Classic ripropone la straordinaria collaborazione Metha-Fura dels Baus (per ora solo L'oro del Reno, con Walchiria prevista in novembre) io mi alleno nei gorgheggi. E ricordo, con enorme stupore,in modo estremamente positivo la vacanza austriaca in quel di Salisburgo ,dove le corna della foto sono state immortalate. 7 gradi, 4 giorni ininterrotti di pioggia,nuvoletta dell'alito congelato davanti a negozi chiusi, musei chiusi, ristoranti semideserti. Eppure un fascino di giorni piacevolissimi, tutti insieme appassionatamente. Come nel film, con proiezione a circuito chiuso nel televisore dell'albergo, gettonato almeno quanto il buon Wolfgang. E tra poco, Siria e Damasco..mi aspetto profumo d'oriente. Cammelli,beduini,castelli crociati e rovine nel deserto. Ma non temete, continuo a creare la stazza per il repertorio wagneriano...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7564027734737858082?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7564027734737858082/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7564027734737858082' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7564027734737858082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7564027734737858082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/08/wotano-brunilde.html' title='WOTAN...o Brunilde ???'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TF8bTB8m28I/AAAAAAAAAMA/Yi4yBa7rx8Y/s72-c/wotan.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7563984095286265521</id><published>2010-06-12T03:37:00.000-07:00</published><updated>2010-06-12T03:47:58.724-07:00</updated><title type='text'>SUPERCAT !</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TBNjecrvtZI/AAAAAAAAAL4/GS0yUmvswNU/s1600/artuinfortunato3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TBNjecrvtZI/AAAAAAAAAL4/GS0yUmvswNU/s400/artuinfortunato3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481834546186925458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Artu' ha pensato bene di lanciarsi dal 5° piano. Spirito d'avventura,fungo allucinogeno o desiderio di suicidio ? Ogni ipotesi rimane aperta : il povero animale, tramutatosi per qualche secondo in un supereroe (Supercat ?) anche se sprovvisto di mantellina, si e' lanciato nel vuoto fratturandosi femore, scheggiandosi l'anca (con il rischio di perforazione intestino) e scorticandosio il musetto. E per i suoi genitori, o meglio, per la sua premorosa mamma, si e' trattato di pagare fino ad ora una sommetta intorno ai 1300 euro. Perche' giustamente la clinica in cui e' stato operato era una clinica per gatti di lusso, micca si scherza.&lt;br /&gt;Lui e' un po' intontito, collaborativo ma troppo dolorante per comportarsi da amabile bestiola. Cosi' ha bisogno di cure come se fosse un neonato appena operato di appendicite. Non so se gonfiarlo di botte o continuargli a grattare la testolina...gioie della paternita' !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7563984095286265521?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7563984095286265521/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7563984095286265521' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7563984095286265521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7563984095286265521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/06/supercat.html' title='SUPERCAT !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/TBNjecrvtZI/AAAAAAAAAL4/GS0yUmvswNU/s72-c/artuinfortunato3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6905197389606112980</id><published>2010-05-18T01:44:00.000-07:00</published><updated>2010-05-18T01:49:23.502-07:00</updated><title type='text'>Look out !</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S_JUhnNm2YI/AAAAAAAAALw/1S30qdieC9I/s1600/look_out.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 217px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S_JUhnNm2YI/AAAAAAAAALw/1S30qdieC9I/s320/look_out.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472529433647044994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo d'infanzia: alle giostre mi piaceva un trenino ,del quale io mi mettevo puntualmente al comando. Bene, c'era un rettilineo che finiva con una curva a destra molto stretta, e mi affannavo a girare il volante perche' tutto potesse andare a buon fine. Ma gia' nella mia testa di bambino qualcosa protestava a gran voce: girare il volante non serviva a nulla, il treno - che procedeva su binari ben definiti- non aveva bisogno di un macchinista che gli dicesse dove andare. Cosi' mi mettevo fermo, con i piedi puntati nell'abitacolo e le mani lontane dal volante, ad aspettare la catastrofe che non sarebbe mai avvenuta ma..ma..alla fine del rettilineo, con il cuore in gola, la fronte imperlata di sudore e le mani quasi paralizzate, mi ritrovavo mio malgrado a girare il volante. Devo salvare il mondo - mi dicevo- non si sa mai. E' lo stesso principio che ho ritrovato negli episodi di Lost. Una sequenza numerica da digitare ogni 108 minuti, pena la distruzione del pianeta. Ovviamente quando questa non viene rispettata qualcosa succede: il pianeta non esplode, ma qualcosa di vero sotto sotto c'e'..probabilmente il forte magnetismo dell'isola subisce per questo errore una notevole alterazione. Cosi' a volte anche nella mia vita mi ritrovo a impormi certe cose che so non avranno importanza, ma che devo fare per non fare esplodere il mio mondo, e quando qualcosa succede per modificare la "sequenza" allora non rispondo delle conseguenze. Look out !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6905197389606112980?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6905197389606112980/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6905197389606112980' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6905197389606112980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6905197389606112980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/05/look-out.html' title='Look out !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S_JUhnNm2YI/AAAAAAAAALw/1S30qdieC9I/s72-c/look_out.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-780913841532926459</id><published>2010-05-17T13:19:00.000-07:00</published><updated>2010-05-18T01:43:53.254-07:00</updated><title type='text'>Metereopatia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S_Gv3O1RO0I/AAAAAAAAALo/4R9q3DlMQEI/s1600/rainjffyu4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S_Gv3O1RO0I/AAAAAAAAALo/4R9q3DlMQEI/s400/rainjffyu4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472348385641052994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ovvero come i cambiamenti climatici inflenzano il sistema neuro immuno endocrino.&lt;br /&gt;Diciamo piu' semplicemente: questa primavera nata morta genera malumore,stanchezza e soprattutto irritabilita'. Ci si sente meno pazienti, meno capaci di lasciar perdere, di far scorrere i malumori dietro di se' senza lasciarsi coinvolgere piu' di tanto. Ah no, non si puo'. Forse e' solo un sintomo di stanchezza, fisica, mentale ed emotiva.&lt;br /&gt;Ritrovarsi a fischiare generosamente (e con gusto) un regista lettone, con la voglia di seppellirlo di insulti, puo' esserne un sintomo. Ma qui davvero bisogna insorgere. Basta con le Carmen ambientate a Cuba che fanno la lap dance contro i pali della luce, basta con la lambada improvvisata da pessime comparse al posto della tradizionale seguidilla, basta con i toreri che diventano boxeur, e basta con i Don Jose' dell'ultimo atto piu' simili ai naufraghi dell'isola dei Famosi che a degli amanti disperati. Per non parlare del coro. La guida Gault &amp; Millau di Parigi (meta' anni 70) che ho sempre conservato con la cura riservata ad un codice miniato recitava a proposito delle Folies Bergeres: "non ci sono parole per descrivere la noia dipinta sul volto delle ragazze", costrette ogni sera ad esibirsi in un triste carosello senza mutazioni di sorta. Bene, applico le stesse parole al coro: non ci sono parole per descrivere la sciatteria e la poca convinzione che questi signori hanno espresso durante la rappresentazione. Forse loro stessi consapevoli dello scempio a cui involontariamente stavano partecipando ? Lo spero, do' loro il beneficio del dubbio. Del resto in un Elisir D'Amore in cui si richiedeva particolare energia e divertimento sono stati quasi piu' credibili, nonostante l'inevitabile anacronismo per alcuni di loro. Lo spettacolo, carino e convincente, ha avuto ben altro risultato, a dispetto dei noiosi tradizionalisti. Ma che per Carmen si debbano ingaggiare registi da Riga per farci assistere ad uno spettacolo cosi' inutile ed esangue questo proprio non mi va giu'. Nel primo atto Carmen lancia il suo fiore, vera malia per il povero Don Jose' che ne cade vittima del potere e maleficio: qui non ci sono fiori, e cosi' si pensa bene di piazzarne uno su di una ciabatta, in plastica, che si spera non puzzi ne' di piedi ne' di made in China. Ma il sospetto esiste, e rimane...aspettando che il bel tempo risollevi l'umore e riporti un pizzico di serenita'...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-780913841532926459?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/780913841532926459/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=780913841532926459' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/780913841532926459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/780913841532926459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/05/metereopatia.html' title='Metereopatia'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S_Gv3O1RO0I/AAAAAAAAALo/4R9q3DlMQEI/s72-c/rainjffyu4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6728813865341520581</id><published>2010-04-21T09:54:00.002-07:00</published><updated>2010-04-21T10:06:40.202-07:00</updated><title type='text'>Last post</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S88wmtg91AI/AAAAAAAAALg/OFaZaHleNgM/s1600/tutino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 376px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S88wmtg91AI/AAAAAAAAALg/OFaZaHleNgM/s400/tutino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462638314634728450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie infinite della sua mail, sig. Mura, che mi fa comprendere come la risposta del Sig. Tutino sia stata totalmente spropositata in merito alle cose scritte dall'abbonata, che -a quanto lei mi dice- di bugie e accuse ne aveva formulate ben poche.&lt;br /&gt;Continuo tuttavia ad archiviare l'episodio sotto il titolo "Risposta stupida a domanda stupida": che la signora chieda di essere rimborsata per uno spettacolo che non le e' piaciuto e' a mio avviso ingenuo e ridicolo. Sarebbe come io chiedessi a lei i soldi spesi per comprare il giornale visto che non ho gradito l'articolo da lei scritto. Quanto meno mi indirizzerebbe in edicola, dove c'e' una ragionevole scelta di quotidiani diversi dal suo.&lt;br /&gt;Dalla sua risposta leggo che lei non "gioca contro il sovrintendente Tutino", e me ne dispiaccio, perche' ci sono motivi sufficienti per farlo come lei ha piu' sottolineato nei suoi apprezzabilissimi articoli. Giustamente conosco bene la situazione del teatro e sono molto preoccupato del suo futuro. Il motivo della mia lettera di qualche giorno fa era solo per mettere a fuoco un attacco piu' diretto contro l'operato di Tutino, visto che una polemica sulla qualita' degli spettacoli rischia di cadere nel vuoto. Credo che ci siano cose tristemente piu' importanti su cui puntare il dito.&lt;br /&gt;La saluto caramente&lt;br /&gt;p.s. l'esempio del giornale non era riferito a lei, ovviamente ;-)&lt;br /&gt;Marco Cornetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6728813865341520581?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6728813865341520581/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6728813865341520581' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6728813865341520581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6728813865341520581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/04/last-post.html' title='Last post'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S88wmtg91AI/AAAAAAAAALg/OFaZaHleNgM/s72-c/tutino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6138326882570262420</id><published>2010-04-21T09:54:00.001-07:00</published><updated>2010-04-21T10:04:11.013-07:00</updated><title type='text'>Mura risponde</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S88wBaMnEHI/AAAAAAAAALY/ITImAmU_3as/s1600/ilbologna.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S88wBaMnEHI/AAAAAAAAALY/ITImAmU_3as/s400/ilbologna.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462637673793917042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ill.mo signor Marco Cornetti,&lt;br /&gt;rispondo volentieri alla sua email perché vorrei che sapesse due cose di fondamentale importanza: la prima che io non ho una guerra personale contro il sovrintendente Tutino e nulla nei pezzi a mia firma è mirato a screditare la figura del sovrintendente. Lungi da me l'idea di una simile aberrazione. La seconda per rassicurarla e dissipare i suoi dubbi su possibili "tagli" alla lettera della signora Mamoli: la missiva è stata pubblicata pressoché per intero e nessuna accusa fondata su bugie rivolta sovrintendente è stata volontariamente occultata. Le accuse fondate sulle bugie di cui parla il sovrintendente, se lei riesce a trovarle, sono da ricercarsi nelle parole virgolettate della lettrice. Credo invece, visto che entrambe le lettere sono in mio possesso e che lei ha potuto leggere nel mio giornale, che accuse e bugie siano solo nelle parole del sovrintendente. Per cui, mio caro lettore, la mia onestà giornalistica - che dura da oltre 35 anni senza che nessuno abbia avuto modo e occasione per metterla in discussione - è ben salvaguardata dalla lealtà, la professionalità e la libertà con la quale sono abituato a lavorare. E che difendo con tutte le mie forze. Da sempre. Se poi lei è a conoscenza di cose diverse da quelle scritte dalla signora Mamoli, questo non mi è dato a sapere ma sono disposto a sentirle. Al contrario posso assicurargli che lettere dai contenuti simili a quelli della Mamoli, e alle dichiarazioni fatte il giorno prima dalla signora Ciampi, negli uffici del sovrintendente ne sono arrivate e ne arrivano a decine. Esattamente come gli abbonamenti non rinnovati. Per concludere è perfettamente assurdo e irreale affermare che il mio pezzo sia stato un autogol. Gli autogol avvengono quando a giocare sono due squadre, una contro l'altra, e può accadere che qualcuno segna un gol nella sua stessa porta. Nel mio caso io non gioco contro il sovrintendente Tutino né tantomeno nella squadra di un qualche sindacato. Il mio compito è raccontare quello che accade, a prescindere da Tutino e dai sindacati. Di certo, se lei è il marito di una violinista, saprà bene che quello che il sottoscritto scrive da qualche tempo sulle vicende del Teatro risponde ad assoluta verità. Potrei fargli un lungo elenco di nomi e i cognomi di musicisti, coristi e altri lavoratori del Comunale che mi scrivono per ringraziarmi per la lealtà con cui affronto le tristi vicende del Teatro. Sempre che non siano anche loro bugiardi. &lt;br /&gt;La saluto cordialmente&lt;br /&gt;Francesco Mura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6138326882570262420?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6138326882570262420/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6138326882570262420' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6138326882570262420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6138326882570262420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/04/mura-risponde.html' title='Mura risponde'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S88wBaMnEHI/AAAAAAAAALY/ITImAmU_3as/s72-c/ilbologna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2435006860227682321</id><published>2010-04-17T16:52:00.001-07:00</published><updated>2010-04-17T16:57:11.044-07:00</updated><title type='text'>lettera al giornale IL BOLOGNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S8pKIoTyXGI/AAAAAAAAALQ/lva5uJYFP6Y/s1600/i_bologna_teatrocomunale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 282px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S8pKIoTyXGI/AAAAAAAAALQ/lva5uJYFP6Y/s400/i_bologna_teatrocomunale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461259010259967074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bologna, li 17apr10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gent.le Sig.Mura,&lt;br /&gt;chi le scrive e' il marito di Emanuela Campara, violino dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Come ben potra' immaginare sono estremamente sensibile a quanto sta accadendo al nostro Teatro per colpa della gestione Tutino, ma trovo il suo articolo pubblicato sul Bologna (e ciclostilato e distribuito all'entrata del Teatro Manzoni prima del concerto di stasera)un clamoroso autogoal.&lt;br /&gt;Le spiego brevemente il mio punto di vista.&lt;br /&gt;Primo, la signora Mamoli -abbonata delusa- pretende di essere rimborsata del corrispettivo della serata dal momento che lo spettacolo non le e' piaciuto. Se avessi preteso ogni volta la stessa cosa, visto che frequento i teatri da ben oltre 30 anni, avrei in tasca almeno un terzo dei soldi spesi, visto che non e' facile vedere spettacoli all'altezza del loro costo. Del resto il Comunale di Bologna continua a sfornare spettacoli di buona fattura, tra cui l'inaugurale Salome', e a richiamare cantanti di indiscusso talento. Penalizzare Francesco Meli o cantanti di grande professionalita' come Michele Pertusi (impegnato appunto nell'Elisir D'Amore)mi sembra un po' azzardato. La sig.ra Mamoli potrebbe vedere la realta' dei teatri dell'Emilia Romagna,certamente non piu' rosea, e vergognarsi di come addirittura un teatro come quello di Reggio Emilia abbia chiesto scusa ai propri abbonati per avere inaugurato la stagione con un opera di Britten !!!!! (articolo apparso sulla Gazzetta di Reggio il giorno dopo della prima). Tutto cio' che si puo' vedere a Modena, Ferrara, Reggio, Ravenna e aggiungo anche Parma, non brilla certo ne' per originalita' ne' per i risultati raggiunti dai cantanti, mi creda.&lt;br /&gt;Seconda cosa, la peggiore: il sig. Tutino, nella sua piccata risposta, parla di una lettera ricevuta "piena di accuse fondata su bugie". La mia domanda e': quali bugie sono state formulate ? Il fatto che lo spettacolo non sia piaciuto ? che la scuola dell'Opera ha fornito una prestazione deludente ? Mi sembra che manchi qualcosa...e mi viene il sospetto che la lettera della signora non sia stata riportata nella sua interezza. Questa e' mancanza di onesta' giornalistica da parte sua, sig. Mura. Che il tono della risposta di Tutino sia assolutamente fuori luogo e stonato appare evidente,ma che sia motivato da qualcosa che nel suo articolo manca e' ancora piu' evidente. Ed e' qui che l'articolo fa acqua. Alla sig.ra Mamoli vorrei solo raccontare un piccolo episodio capitatomi al termine della rappresentazione dell'Elisir D'Amore (compagnia identica all'abbonamento A): una signora settantenne,presente nel mio palco, mi ha confessato di avere visto in passato l'edizione con Pavarotti nei panni di Nemorino. Bene, di quella serata piena di covoni di grano finti e di forconi di plastica e' rimasto ben poco,mentre lo spettacolo appena visto (parole sue) le sarebbe rimasto impresso per sempre, per la sua energia, freschezza, vitalita'. E questo, da una signora settantenne, e' un gran risultato...per uno spettacolo che in ogni caso reputo piu' che credibile e gradevole. A buon intenditor...&lt;br /&gt;La saluto caramente, sperando che in futuro gli attacchi al sig Tutino siano piu' mirati ed efficaci di questo caso creato ad hoc.&lt;br /&gt;Marco Cornetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2435006860227682321?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2435006860227682321/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2435006860227682321' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2435006860227682321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2435006860227682321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/04/lettera-al-giornale-il-bologna.html' title='lettera al giornale IL BOLOGNA'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S8pKIoTyXGI/AAAAAAAAALQ/lva5uJYFP6Y/s72-c/i_bologna_teatrocomunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-981699381948117339</id><published>2010-03-23T15:45:00.000-07:00</published><updated>2010-03-23T15:48:02.502-07:00</updated><title type='text'>PAR-CONDICIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S6lFFiPEjCI/AAAAAAAAALI/hxhMVbcbsTk/s1600-h/perla+artu+bacio.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S6lFFiPEjCI/AAAAAAAAALI/hxhMVbcbsTk/s400/perla+artu+bacio.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451964785300376610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S6lE-FdQamI/AAAAAAAAALA/VjouXr_l_RM/s1600-h/perla11b.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S6lE-FdQamI/AAAAAAAAALA/VjouXr_l_RM/s400/perla11b.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451964657316162146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(o par-conMICIO ?)&lt;br /&gt;Ecco la nuova inquilina...e il suo rassegnato compagno di appartamento :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-981699381948117339?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/981699381948117339/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=981699381948117339' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/981699381948117339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/981699381948117339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/03/par-condicio.html' title='PAR-CONDICIO'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S6lFFiPEjCI/AAAAAAAAALI/hxhMVbcbsTk/s72-c/perla+artu+bacio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6812499009544324543</id><published>2010-02-18T08:42:00.001-08:00</published><updated>2010-02-18T09:26:11.522-08:00</updated><title type='text'>Aristocrazie feline</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S31uInQpIKI/AAAAAAAAAK4/5tXdD-WEAMg/s1600-h/artu+letto+ns+2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S31uInQpIKI/AAAAAAAAAK4/5tXdD-WEAMg/s400/artu+letto+ns+2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439625019190223010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittura, si sa, e' un ottimo ausilio per le memorie pigre : serve a catalogare ricordi, a fissarli indelebilmente nella nostra mente, a renderli immortali. &lt;br /&gt;A volte le cose ci sfiorano con una velocita' difficilmente controllabile ; attraverso lo scritto riusciamo a capirle meglio, e di conseguenza a capire meglio noi stessi. Non e' un caso il proliferare di blog come questi, nuovi "diari" personali che reclamano prepotentemente il bisogno di raccontare e di esprimere una parte di se' difficilmente visibile. Il fascino vertiginoso delle parole si ferma pero' dove appare - irrimediabile - il limite della loro capacita' descrittiva. Se scrivo la parola "gatto" difficilmente chi legge avra' la piena percezione di cio' che l'animale in questione rappresenta per me, anche se non toglie il mio piacere di vederlo scritto e di evocare la sua presenza nella mente e nel cuore.&lt;br /&gt;Giorgio Celli, "gattologo" per sua definizione impenitente e addirittura intransigente, cerca di superare il problema raccontando storie di gatti molto diversi tra loro, che poco hanno in comune se non affermare - una volta per tutte - che l'assoluta irriducibilita' dei felini ai nostri voleri umani e' il loro fascino principale. Sia ben chiaro: non ho mai pensato che la fedelta' al padrone, virtu' canina per eccellenza,sia un aspetto debole dell'animale, come se la sua benevolenza potesse contrastare con la sua fierezza e dignita'. Al contrario, trovo meraviglioso un compagno a quattro zampe che possa esprimere riconoscenza indipendentemente dalla frequenza con cui gli sottoponiamo sotto il naso una ciotola piena di prelibatezze.&lt;br /&gt;Eppure nel comportamento enigmatico e spesso sdegnoso di un gatto c'e' qualcosa che smuove inevitabilmente la tentazione di conquistarne l'affetto (con la triste consapevolezza che il gatto non si fara' mai possedere del tutto dal suo padrone).&lt;br /&gt;Facciamo un piccolo passo indietro.&lt;br /&gt;Chi ha visitato in passato le rovine maya di Tikal,in Guatemala,ha senza dubbio operato la scelta se dormire all'interno dell'area archeologica oppure in una piu' comoda struttura esterna. Il sottoscritto, affascinato dall'opportunita' - garantita dalla guida turistica - di ascoltare "i veri rumori della giungla" , ha optato per la prima soluzione. Il caso ha voluto che proprio la sera del mio pernottamento il mio vicino di bungalow festeggiasse insieme alla compagna il suo compleanno, riempiendo il buio della notte di ben altri ululati. Da allora, quindi, diffido dei rumori della giungla veri o falsi che siano, essendo divenuto scettico sull'aggressivita' e combattivita' di certi animali, non ultimi i miei gatti. Il massimo dell'indole coraggiosa di Artu', ad esempio, e' quella di fronteggiare audacemente il pericolo rizzando i peli sul dorso e della coda, cosa che lo fa apparire piu' grande e un tantino terrorizzante. E' probabile tuttavia che questo nasconda una reazione di profondo spavento in cui lui stesso si e' ritrovato . Quello tuttavia che continua ad irritarmi profondamente e' la sua indole a tendermi degli agguati. Coricato sul letto e spenta la luce per affrontare la notte, e' sufficiente lasciare un piede fuori dalle coperte per stimolare in lui il desiderio di attaccarlo e morderlo. Difficile capire se si tratti di un gesto affettuoso oppure no, e se questo possa comunque rientrare in una sua idea di gioco. Puntualmente mi ritrovo sul pollicione i segni dei dentini aguzzi della mia belva, che non si cura certo della mia reazione stizzita.&lt;br /&gt;Da dieci giorni qualcosa e' cambiato. L'arrivo in casa di una gattina di tre mesi ha creato il miracolo. Ora le spedizioni di caccia notturna hanno altri territori, e soprattutto un piacere di condivisione felina a me sconosciuta. Alla micia e' stato dato da mia moglie un nome tenero, Perla; io vi ho aggiunto il cognome: Miseria. Perla-Miseria ha salvato il mio piede,ma non il mio portafoglio, vorace com'e'....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6812499009544324543?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6812499009544324543/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6812499009544324543' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6812499009544324543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6812499009544324543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/02/aristocrazie-feline.html' title='Aristocrazie feline'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S31uInQpIKI/AAAAAAAAAK4/5tXdD-WEAMg/s72-c/artu+letto+ns+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5545968736504804183</id><published>2010-01-23T09:58:00.000-08:00</published><updated>2010-01-23T10:46:03.278-08:00</updated><title type='text'>Salome' e il lampadario</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S1tD33jV1JI/AAAAAAAAAKw/Qa5-aOJV7kY/s1600-h/salome11ei0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 299px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S1tD33jV1JI/AAAAAAAAAKw/Qa5-aOJV7kY/s400/salome11ei0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430008402809312402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono libri che ,come dice la Nothomb, ci fanno diventare "lettori". La casualita' con cui ci trovano a volte lascia spazio a curiose interpretazioni, come se gli oggetti trovassero noi e non viceversa, come se fossimo destinati ad avere l'illuminazione sulla via di Damasco solo ed esclusivamente a Damasco e non altrove. Da un po' di tempo questa citta' langue. E' triste trovarsi lettori adulti e smaliziati, perche' inevitabilmente bisogna applicare le parole di Wilde ad ogni cosa che si legge: "non esistono libri brutti o belli, esistono libri scritti bene o scritti male". Non ci si lascia affascinare facilmente, ma ci si consola talvolta con uno stile personale e gradevole al di la'della pochezza della narrazione. Il problema pero' a volte e' in noi stessi. La bellezza di un libro, o di uno spettacolo, deve spesso fare i conti con la nostra esperienza, con l'accumulo di cose viste conosciute ascoltate durante gli anni, che ci rende da una parte piu' sensibili al bello ma decisamente anche piu' esigenti nel trovare il nuovo e il creativo. Nell'imbarbarimento generale della nostra societa' certi messaggi non posseggono piu' la forza e la lucidita' necessaria per scolpire il nostro cuore; se ci troviamo davanti ad un semplice graffio il piu' delle volte e' gia' uno straordinario avvenimento che puo' riempire la nostra mente e il nostro spirito. Certe importanti operazioni ecologiste non posseggono piu' smalto e potere ,al di la' della bella confezione (The blue planet, Peter Greenaway), certi film sembrano il rifacimento di se stessi (come non trovare nell'ultimo Ken Loach un'imbarazzante somiglianza con il provaci ancora Sam di Woody Allen ?). &lt;br /&gt;La Salome' straussiana vista a Bologna, "provocazione snob" di un sovrintendente teatrale che non sa il significato ne' della prima ne' della seconda parola, e' uno spettacolo che richiama altre immagini della nostra memoria, similmente di forte impatto visivo,ma che tutto sommato riesce a scalfire la nostra indifferenza. Un meraviglioso sipario rosso verticale, presagio fin troppo allusivo di uno spargimento di sangue, si affaccia su di un palcoscenico similmente rosso, pronto a frantumarsi sulle azioni dei protagonisti; la storia ci lacera, il testo di Wilde e' unico, le voci dei cantanti sono duttili e cariche di espressivita',e la regia se non e' sempre pronta a stupirci almeno lascia un'impronta di calibrato gusto e autorevolezza. Spettacoli che se visti in passato avrebbero lasciato ben altro segno nella mia anima,ora vengono apprezzati con piu' tiepido entusiasmo nonostante continuino ad essere le cose migliori in circolazione. Tremo alle parole di Carmelo Bene, che divorato dalla noia del teatro contemporaneo si lascio' sfuggire che per uno spettatore la cosa piu' bella da vedere in sala era l'enorme lampadario in cristallo sul soffitto. Speriamo di continuare a tenere lo sguardo al palcoscenico...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5545968736504804183?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5545968736504804183/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5545968736504804183' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5545968736504804183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5545968736504804183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2010/01/salome-e-il-lampadario.html' title='Salome&apos; e il lampadario'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/S1tD33jV1JI/AAAAAAAAAKw/Qa5-aOJV7kY/s72-c/salome11ei0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2822274516202396394</id><published>2009-12-10T09:31:00.000-08:00</published><updated>2009-12-10T10:11:07.313-08:00</updated><title type='text'>Portici</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SyE5rw4ImTI/AAAAAAAAAKo/SxPjxHq_C4E/s1600-h/Portici_Bologna-_Foto_Monetti_jpg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 282px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SyE5rw4ImTI/AAAAAAAAAKo/SxPjxHq_C4E/s400/Portici_Bologna-_Foto_Monetti_jpg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413671651093551410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da due anni e mezzo vivo finalmente in una citta' che ha un aeroporto. E - ovviamente - da due anni e mezzo non prendo un aereo.&lt;br /&gt;Pazienza. Guardiamo la citta' dal basso. Portici un po' fatiscenti, colonne color ocra scrostate e pavimenti a mosaico dissestati,un'aria vissuta straordinaria in cui si inseriscono negozi e gente bellissima. L'onnipresenza del cibo si fa sentire ovunque, in una cornice di lusso difficilmente comprensibile se non da queste parti e che mescola il fascino della storia,con le sue alte torri medievali e i palazzi rinascimentali, al piacere di una citta' ricca a tavola quanto nella vita sociale. Ci si sta bene, a Bologna. Forse con un'atmosfera diversa, logorata dal degrado dilagante, ma pur sempre viva ed accogliente. Spesse volte, quando cammino solo, mi vengono in mente le parole di una canzone di Almond.."I will never walk alone the pavement of this bitter town". A volte la solitudine fa apparire la grande citta' inospitale e spietata, a volte invece permette di mascherarsi dientro una sorta di raffinata malinconia, in cui non c'e' tristezza ma solo la consapevolezza di essere soli, esploratori di un grande mondo a noi non ostile. Ci si finge occupati, talvolta, si stabilisce una meta precisa e si cammina di buon passo a testa bassa con il desiderio di passare inosservati. A volte invece tutto appare degno di nota. Un viso, un particolare architettonico, la sistemazione delle merci in una vetrina, una luce speciale che si infila obliqua ad illuminare una casa. Capisco perfettamente la pittura di Hopper, di cui lunedi' ho visto la mostra milanese a Palazzo Reale, perche' non ha bisogno di spiegare nulla. Un realismo che strappando piccoli particolari apparentemente banali nasconde storie solo abbozzate, ma che ci rimangono estranee nella loro frammentarieta'. Eppure dietro a quelle pose o situazioni cosi' insignificanti c'e' un mondo che vorremmo nostro,che ci sfugge in quanto estraneo ma che ci affascina e ci fa desiderare di essere "tutto a tutti".&lt;br /&gt;A Milano ero al Teatro alla Scala nel momento fatidico della prima del 7 dicembre. Peccato che fossi all'esterno,nella veste a me nuova del contestatore sessantottino. Cosi' divertente da sembrare quasi fonte di vergogna. Eppure in mezzo a quei cori sgangherati, a quei fischietti spaccatimpani e a quegli striscioni intrisi di pioggia in cui si inneggiava alla cultura musicale c'era davvero tanta rabbia e preoccupazione. Le luci in lontananza dei flash per le mille celebrita' stridevano in modo evidente. Per la prima volta non ero curioso di sapere per chi fossero quegli scatti, ero davvero sensibile alla causa dei musicisti presenti. Non so davvero se il fine anno sara' pieno di luci o di ombre, per fortuna -almeno- a Bologna ci sono i portici per ripararsi dalla pioggia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2822274516202396394?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2822274516202396394/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2822274516202396394' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2822274516202396394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2822274516202396394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2009/12/portici.html' title='Portici'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SyE5rw4ImTI/AAAAAAAAAKo/SxPjxHq_C4E/s72-c/Portici_Bologna-_Foto_Monetti_jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6182667278945447954</id><published>2009-11-15T01:27:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T01:30:20.868-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/Sv_KJVaxw4I/AAAAAAAAAKg/38wNO1JCdo4/s1600-h/veronesi_fotoevento.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 206px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/Sv_KJVaxw4I/AAAAAAAAAKg/38wNO1JCdo4/s320/veronesi_fotoevento.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404260339584975746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NOSTRA ORCHESTRA: LETTERA APERTA AI CITTADINI E A BOLOGNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo un gruppo di cittadini che da anni seguono i concerti della Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, orgogliosi del successo che riscuote in Italia e all’estero e apprezzandone le doti musicali e il grande impegno.&lt;br /&gt;E’ un piacere andare ai concerti e constatarne ogni volta la grande qualità e la passione di chi li esegue, passione qualità e professionalità che traspaiono dalle magistrali e spesso commoventi esecuzioni delle opere.&lt;br /&gt;Tutte qualità   - sia detto per inciso – che non sembrano proprio essere dipendenti da questioni quali il “monte ore” previsto o in generale delle norme inserite nel contratto sottoscritto tra i professori d’orchestra e la Fondazione del Teatro Comunale di Bologna, ma che trovano fondamento in anni e anni di rigorosa selezione, studio e dedizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di questa grande ricchezza della nostra città ci stupisce questo continuo e quotidiano stillicidio nei confronto degli  artisti – perché questo sono –  che suonano nella Orchestra.&lt;br /&gt;Ci sono molte cose che non ci sono chiare e che come cittadini abbiamo il diritto di conoscere.&lt;br /&gt;Prima questione fra tutte che non riusciamo a comprendere perchè il Sindaco della nostra città, che noi rispettiamo, non rispetta a sua volta questa grande ricchezza che per la città di Bologna rappresenta l’Orchestra del Teatro Comunale. &lt;br /&gt;Sappiamo che c’è crisi –chi non lo sa-, sappiamo che i musicisti dedicano la loro vita professionale al lavoro che gli viene commissionato, sappiamo anche che si reclama il sacrificio da parte loro rispetto ad uno stipendio che però è molto lontano dagli stipendi di chi amministra e dirige l’orchestra stessa.&lt;br /&gt;E allora vorremmo  sapere perché vengono addebitati ai lavoratori le assunte difficoltà economiche della Fondazione quando gli orchestrali nulla hanno a che fare (ora come in passato) con la gestione della Fondazione stessa, con la gestione delle risorse e con le scelte nelle spese, negli investimenti e nella stessa direzione. I professori d’orchestra sono semplicemente dei dipendenti che vanno valutati sulla base della qualità della prestazione e del risultato artistico e solo su questo possono essere richiamati o fatti oggetto di valutazione. &lt;br /&gt;Quindi chiediamo a questa città ed anche –ma non solo – a chi la amministra, il perché della evidente volontà di   affondamento della nostra prestigiosa Orchestra.&lt;br /&gt;E non ci si dica che non è vero perché le parole senza i fatti non parlano: la verità sul punto  - francamente poco controvertibile - ci sembra davanti agli occhi di tutti: disdettare un contratto od un impegno preso per il pagamento dei premi che costituiscono parte integrante del contratto oppure cancellare una convenzione con un cartellone di concerti già programmato e continuamente gettare discredito sui componenti dell’Orchestra, che ben poco possono fare in ordine alle scelte di gestione e di programmazione, significa anche, se non in primo luogo,volere creare disinformazione, confusione e disaffezione dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, visto che ormai si usa così, ci permettano il nostro Sindaco, l’assessore Sita, il sovrintendente Tutino, di porre queste 10 modestissime domande, sperando di ricevere sul punto una risposta non tanto perché a noi dovuta ma, e soprattutto, perché dovuta alla città, alle migliaia di cittadini che amano questa Orchestra e che chiedono, magari nel silenzio dei corridoi alla fine dei concerti oppure mentre vedono i musicisti all’uscita del teatro che si comunicano il loro disagio, di rendere maggiormente chiaro il progetto che questa Amministrazione e questa Fondazione  hanno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capirci, cosa si vuole fare di un bene pubblico tanto  prezioso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE 10 DOMANDE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Come mai il Sovrintendente, invocando un regime di austerità, decide di ridurre parte del salario dei dipendenti tutti, attraverso un meccanismo che esonera da questa riduzione lui e i dirigenti del Teatro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Come mai il Sovrintendente ha scelto di programmare una stagione d’opera, in un momento di difficoltà economica grave, fatta esclusivamente di nuove produzioni, ancorchè in collaborazione con altre Fondazioni? E come mai non sono stati utilizzati i precedenti e apprezzati allestimenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) I fondi che giungono alla Fondazione Teatro Comunale, (fondi statali, fondi regionali, fondi privati) che flessione hanno subito, se l'hanno subita, negli ultimi cinque anni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Come mai il Sovrintendente continua a riferirsi, nel parlare dello stipendio dei professori d’orchestra, al costo aziendale, anziché anche solamente del lordo effettivamente percepito, aumentando così di un terzo circa la percezione che il lettore medio di un giornale può avere dello stipendio degli stessi professori d’orchestra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Come mai è stata interrotta da parte della Fondazione, di fatto impedendone l’attività, la convenzione con una associazione (la Filarmonica del Teatro comunale di Bologna) che, senza un euro di contributo da istituzioni pubbliche e basata sull’associazionismo di circa 1800 cittadini, produce cultura per tutta la città?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Come mai il Presidente della Fondazione è così solerte nel chiudere l’attività di una associazione privata – quale la sopra nominata Filarmonica -  che per convenzione porta alle casse del teatro il 3% di tutti i propri introiti, in un momento in cui si reclama una mancanza di fondi a disposizione della Fondazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Come mai a giudicare della presunta concorrenzialità della Filarmonica del Teatro comunale di Bologna è un organo quale il Cda della Fondazione al cui interno siede il presidente del Bologna Festival che svolge  - questa si -  attività concorrenziale all’attività della stagione sinfonica del Teatro Comunale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Come mai la nuova stagione d’opera ricorre all’utilizzo di numerosi artisti provenienti dalla “Scuola dell’Opera” senza che questo venga in nessun modo dichiarato nel programma generale, vendono di fatto  spettacoli che non sono all’altezza di un grande teatro con la storia del Teatro Comunale di Bologna e senza che tutti gli spettatori ne siano al corrente in sede di scelta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Quali sono i costi della “Scuola dell’Opera” sostenuti dalla Fondazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Come vengono utilizzati i fondi ed in particolare come incidono le decisioni sugli allestimenti, le scelte di programmazione, gli incarichi esterni, nell’organizzazione delle attività della Orchestra (concerti, opere, ecc.) e nel bilancio della Fondazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi intende aderire a questo appello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; lanostraorchestra@gmail.com &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6182667278945447954?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6182667278945447954/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6182667278945447954' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6182667278945447954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6182667278945447954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2009/11/la-nostra-orchestra-lettera-aperta-ai.html' title=''/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/Sv_KJVaxw4I/AAAAAAAAAKg/38wNO1JCdo4/s72-c/veronesi_fotoevento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7305773108364076060</id><published>2009-11-02T13:24:00.000-08:00</published><updated>2009-11-02T13:58:08.416-08:00</updated><title type='text'>Stupore e tremori</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/Su9VdWciFqI/AAAAAAAAAKY/mjUQhdQ4aac/s1600-h/stupore-e-tremori.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 310px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/Su9VdWciFqI/AAAAAAAAAKY/mjUQhdQ4aac/s320/stupore-e-tremori.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399628440970335906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Noriko, giapponese , ha imparato l'italiano. Ora cucina i tortelli. "&lt;br /&gt;Dal cartellone pubblicitario che tappezza la stazione deduco due cose: Noriko e' una donna fortunata, perche' i tortelli - al di la' di ogni campanilismo - sono piu' buoni del sushi . Ma e' anche una donna sfortunata : imparare l'italiano e finire a Reggio Emilia e' come essere capaci di nuotare e fermarsi in una piscina. Per una donna capace di scalare il Fujiyama accontentarsi delle colline reggiane dev'essere ben poco appagante. Non conosco molte donne giapponesi desiderose di vivere nel nostro paese. Ne fa eccezione Masako, eterea creatura che come una geisha devota si e' immolata alla causa del suo tenore preferito. Ovunque lui canti lei e' presente, ovunque lui decida di vivere (una casa a Pesaro) lei desidera restare. Memorabile il nostro incontro, e memorabili le sue code in biglietteria per assicurarsi un piccolo posto in galleria. Non so se Masako abbia mai scalato il Fujiyama, ma trovare un biglietto per ascoltare Juan Diego Florez e' impresa altrettanto titanica,degna di profonda ammirazione. &lt;br /&gt;Di certo e' un periodo in cui strane corrispondenze (o piu' banalmente coincidenze, a cui la vita difficilmente si abitua) mi portano a contatto con il Sol Levante. Il libro di Amélie Nothomb, "Stupore e tremori", mi porta come l'autrice ad aspirare a nobilissimi e legittimi sogni di grandezza, per finire schiacciato dal peso degli eventi a pulire i cessi degli uomini in una Sala delle Assemblee di Treviso. Con lo stesso risultato: ci si puo' sentire perfettamente appagati anche nella mediocrita' piu' evidente. Il libro della Nothomb compie pero' un altro piccolo miracolo: provoca in me una voglia irresistibile di scrivere. Piu' leggo i suoi racconti e piu' ho voglia di dare spazio ai miei. Con una straordinaria consolazione: lei e' bravissima solo quando parla di se stessa e delle sue esperienze, e la cosa va a pennello a chi e' sempre stato accusato di guardare sempre e solo dentro a se stesso, a volte con la lente d'ingrandimento, a volte col microscopio.&lt;br /&gt;Cosi' ogni particolare che mi circonda assume una dimensione "letteraria", ogni nuvola del cielo -ad esempio- viene associata ad aggettivi spesso ad effetto, come se per per essere descritta avesse bisogno di una veste speciale. E' una cosa che amo e che mi fa stare bene : l'idea di vedere le cose con la necessita' di raccontarle me le fa apparire speciali e degne di una particolare attenzione. Mi permette di essere piu' recettivo, piu' sensibile ad ogni piccolo aspetto. A volte vengo travolto dalla mia sensibilita', a volte riesco a dominarla e a trasformarla in una serie di stimoli che mi permettono di godere maggiormente le cose. Rimane ancora aperto il quesito se soltanto la sofferenza genera le cose piu' geniali. Non lo so, credo pero' di avere un desiderio nuovo. Non desidero piu' lettori. Condizionamenti,critiche o commenti non faranno piu' parte del mio gioco. Cosi' riprendo il mio blog, dopo quasi 10 mesi di assenza. Con un sorriso abbozzato sulle labbra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7305773108364076060?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7305773108364076060/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7305773108364076060' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7305773108364076060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7305773108364076060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2009/11/stupore-e-tremori.html' title='Stupore e tremori'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/Su9VdWciFqI/AAAAAAAAAKY/mjUQhdQ4aac/s72-c/stupore-e-tremori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5448736620358710807</id><published>2009-01-23T10:03:00.000-08:00</published><updated>2009-01-23T10:04:22.417-08:00</updated><title type='text'>Il nuovo anno inizia con Juan Diego Florez !!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SXoGg_Z3cnI/AAAAAAAAAJY/t8b-PyNCZAY/s1600-h/jdfmarco.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SXoGg_Z3cnI/AAAAAAAAAJY/t8b-PyNCZAY/s400/jdfmarco.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294551475772945010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5448736620358710807?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5448736620358710807/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5448736620358710807' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5448736620358710807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5448736620358710807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2009/01/il-nuovo-anno-inizia-con-juan-diego.html' title='Il nuovo anno inizia con Juan Diego Florez !!!'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SXoGg_Z3cnI/AAAAAAAAAJY/t8b-PyNCZAY/s72-c/jdfmarco.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4104767758331277306</id><published>2008-11-29T07:50:00.000-08:00</published><updated>2008-11-29T08:02:41.789-08:00</updated><title type='text'>The soul inside</title><content type='html'>E' una cosa che ho scritto nel 2002. Dopo la lettura del libro "La solitudine dei numeri primi" mi e' venuto voglia di rispolverarlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non ho mai visto un'hostess cosi' maldestra", borbotto' la signora seduta al suo fianco."Finira' senza dubbio col rovesciarci addosso qualcosa".&lt;br /&gt;Jacques le sorrise debolmente, per non incoraggiarla a proseguire la conversazione. &lt;br /&gt;Tutto cio' non fermo' la donna, che annoiata dal lungo viaggio aveva una gran voglia di chiacchierare.&lt;br /&gt;"Non deve piacerle un granche'".&lt;br /&gt;Jacques si giro' verso di lei,guardandola interrogativamente.&lt;br /&gt;"Come dice ?"&lt;br /&gt;"Il libro" , rincalzo' la donna indicando un piccolo volume che Jacqes teneva appoggiato sulle gambe. "Non ne ha letto una pagina in tutto il viaggio".&lt;br /&gt;"Ha ragione"- rispose Jacques scuotendo la testa -" ma la colpa e' solo mia. Sono molto stanco e non riesco a concentrarmi su nulla".&lt;br /&gt;Guardo' meglio la sua compagna di viaggio, che fino a quel momento aveva cercato volutamente di ignorare. Piuttosto avanti con gli anni appariva estremamente curata ed elegante. La forte abbronzatura faceva risaltare in modo marcato il colore chiaro dei suoi capelli, attenuando nel contempo le tante rughe che le segnavano il volto. Le mani,piuttosto magre e nervose, erano piene di anelli e bracciali dorati. La sua voce gli arrivo ora piu' serena e rilassata.&lt;br /&gt;"Capisco quello che vuole dire. E' per questo che porto con me solo romanzi polizieschi, o comunque qualcosa che possa veramente distrarmi. Il suo libro di cosa parla ?"&lt;br /&gt;Jacques intreccio' le mani, portandosi nel contempo gli indici all'altezza della bocca.&lt;br /&gt;"E' la solita storia in cui un rapporto di coppia apparentemente sano entra in crisi per colpa di una terza persona. In realta' la passione per quest'ultima e' solo un pretesto per portare alla luce le cose che non funzionano all'interno del loro matrimonio".&lt;br /&gt;Fece una lunga pausa, sospirando profondamente.&lt;br /&gt;"Le confesso, sono allergico a questa ricerca di felicita' a tutti i costi. Le persone vivono come se la vita fosse ingiusta nei loro confronti, come se si trattenesse qualcosa, e sono sempre alla ricerca di cio' che pensano sia loro dovuto senza accontentarsi di cio' che gia' posseggono".&lt;br /&gt;La signora guardo' Jacques con curiosita'.&lt;br /&gt;"Le appariro' indiscreta, ma dalle sue parole non riesco a capire se lei si ritiene una persona felice, o  se al contrario e' cosi' disillusa dal non volersi piu' attendere nulla dalla vita per migliorare le cose che non funzionano. Lei e' una persona giovane, alla sua eta' qualsiasi cosa costituisce ancora un'esperienza straordinaria. Lei puo' attendersi tutto, dalle persone, da un viaggio, dal suo futuro, e perche' no, anche da un libro. Perche' non pensare che la vita possa ancora regalarle qualcosa di migliore  ? "&lt;br /&gt;"Forse perche' sono tra le persone che non si attendono altro di meglio che evitare il peggio", rispose Jacques alzando gli angoli della bocca abbozzando un sorriso, che pero' rimase sospeso a mezz'aria.&lt;br /&gt;"Posso chiederle se e' sposato ?", chiese la donna con fare discreto.&lt;br /&gt; Jacques rimase in silenzio limitandosi a scuotere il capo. Onestamente non ricordava nemmeno piu' l'ultima volta che aveva avuto una relazione amorosa. Gli venne in mente la sua stanza d'albergo a Dubai.&lt;br /&gt;"Lei ha una storia che non vuole raccontare, o forse, che non puo' raccontare. Le sue parole la tradiscono, mon jeune monsieur ", rispose la donna distendendo le gambe e guardandolo diritto negli occhi in modo sincero.&lt;br /&gt;"Diciamo che la storia del libro e' la stessa di una coppia di amici in via di separazione. Non so come andra' a finire,ma non ho molta voglia di saperlo. Forse perche' temo che finira' nel peggiore dei modi."&lt;br /&gt;"Ha mai pensato di scrivere lei un capitolo di quel libro ?" &lt;br /&gt;Jacques la guardo' con profondo interesse ,come se si svegliasse da un leggero torpore.&lt;br /&gt;"Voglio dire,"-continuo' la donna- " ha mai pensato  di contribuire alla loro felicita' futura, anziche' soffermarsi sull'infelicita' del passato ?"&lt;br /&gt;" Non credo che potrei fare molto per alleviare la solitudine dei miei amici. Non hanno bisogno di qualcuno che li distragga, li porti fuori a cena, a teatro o chissa' dove. Forse il loro unico desiderio e' cercare di capire cos'e' loro successo, parlare del perche' le cose sono cambiate... e le assicuro che la cosa mi provoca un'indicibile sofferenza".&lt;br /&gt;La donna allungo' istintivamente una mano verso il suo braccio,afferrandolo con tenerezza. Anche piu' tardi, all'uscita dall'areoporto Charles De Gaulle incrociando nuovamente lo sguardo di Jacques gli rivolse un sorriso di profonda dolcezza ed empatia. Lui, abbagliato dalle forti luci del terminal, se ne accorse appena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4104767758331277306?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4104767758331277306/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4104767758331277306' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4104767758331277306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4104767758331277306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/11/soul-inside.html' title='The soul inside'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4228394124270928855</id><published>2008-11-12T01:31:00.001-08:00</published><updated>2008-11-12T01:39:13.953-08:00</updated><title type='text'>Il libro della giungla</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SRqjIPpNF3I/AAAAAAAAAGg/xTFvHNhRg9U/s1600-h/illibrodellagiungla17yo1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 218px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SRqjIPpNF3I/AAAAAAAAAGg/xTFvHNhRg9U/s320/illibrodellagiungla17yo1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267702076196853618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' successa una cosa carina domenica sera. Avevamo ospiti a cena, e per fare stare buono il loro bambino di 3 anni abbiamo messo una videocassetta con un film di Disney, il Libro della giungla.&lt;br /&gt;Ovviamente il pupo era ipnotizzato davanti alla TV e non muoveva un dito.&lt;br /&gt;Ad un certo punto, non ho capito bene il perche', si e' alzato, ha preso la custodia della cassetta (quella con la copertina) ,si e' studiato bene le immagini e poi ha appoggiato la custodia allo schermo della TV.&lt;br /&gt;Subito ho pensato volesse coprire delle immagini che non gli piacevano (che ne so, la tigre, o la pantera) poi mi e' venuto in mente un'altra ipotesi. In quel momento le scene raffiguravano gli animali al buio, di notte. Si vedevano bene le loro sagome e gli occhi erano ben in mostra, in modo tale da riconoscere tranquillamente i vari personaggi. Non era una scena che potesse spaventare, ma indubbiamente qualcosa di strano c'era...e cosi' ho pensato che il bambino volesse dire al TV "senti, qui sulla cassetta ci sono degli animali belli e colorati, perche' mi fai vedere qualcos'altro ?? fammi vedere quello che c'e' qui sulla copertina, non cambiare film"&lt;br /&gt;Ovviamente non credo che tutto sia avvenuto consciamente nella testa del bambino, ma quello poteva essere il motivo della sua reazione. Reagiva a qualcosa che non gli piaceva con il DIRITTO di rimettere le immagini giuste. Lui aveva una cassetta con gli animali alla luce del sole, e brontolava con il TV che gli faceva vedere qualcosa di diverso.&lt;br /&gt;Stupendo. &lt;br /&gt;Cosi' a volte vorrei reagire anch'io facendo vedere alla vita che la copertina del mio film ha delle immagini diverse, che le brutture io proprio non le avevo contemplate, e che rivoglio tutto illuminato con la luce del sole.&lt;br /&gt;Il televisore se ne puo' accorgere ???&lt;br /&gt;(e che fatica fare mangiare le tagliatelle a 'sto pupo, abbiamo dovuto scomodare Nonna Pina e tutte le puntate dell'Antonella Clerici)&lt;br /&gt;Almeno sulle tagliatelle non ho problemi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4228394124270928855?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4228394124270928855/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4228394124270928855' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4228394124270928855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4228394124270928855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/11/il-libro-della-giungla.html' title='Il libro della giungla'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SRqjIPpNF3I/AAAAAAAAAGg/xTFvHNhRg9U/s72-c/illibrodellagiungla17yo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-109287579157412049</id><published>2008-10-18T00:53:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T01:46:17.398-08:00</updated><title type='text'>L'unico me stesso che conosco</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SPmV-uFcHoI/AAAAAAAAAGY/i7lvtoSxlnI/s1600-h/pitie%27.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SPmV-uFcHoI/AAAAAAAAAGY/i7lvtoSxlnI/s400/pitie%27.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258398944687038082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non conosce le inquietanti e mostruose figure di Francis Bacon ? Da sempre la sua analisi della condizione umana ,spietata sino all'atrocita',continua ad  impressionarci. Corpi distorti, sfigurati, che ci mettono di fronte ad una terribile presa di coscenza della nostra fragilita' e disperazione. Immagini deformate e scomposte, una sorta di "passione" artistica per la malattia e la sofferenza.&lt;br /&gt;Assistendo al nuovo spettacolo del coreografo belga Alain Platel, Pitie',si ha l'impressione di trovarci davanti ad un dipinto di Bacon, dove i corpi dei ballerini sono ammassi scomposti e deformi alla merce' di una sofferenza interiore esasperata fino all'eccesso. Non so qual'e' il grado di dolore che si possa recepire (e sopportare) da uno spettacolo in cui la tensione e il pathos rimangono ininterrottamente costanti per oltre due ore, ma si esce dalla sala profondamente toccati, forse perfino turbati, da una visione cosi' spietata della nostra condizione. Violenza,solitudine,sesso,l'assenza-presenza di un dio su cui gettare tutto il nostro disagio e la nostra sofferenza. Una partitura che parte dalla Passione secondo Matteo di Bach, e che aggiunge un tocco di religiosita' primitiva e istintiva nei movimenti dei ballerini. Si formano tableaux vivant di compianti,pieta' e deposizioni sporchi e imbastarditi; ci si interroga sulla presenza del divino, sulla sua capacita' di provare compassione per la nostra pochezza, sulla riflessione di un qualcuno che ha gia' sacrificato la sua vita per noi. E se e' cosi',dove possiamo ritrovare e riscoprire tale amore,tale pieta'. Il programma di sala si interroga se ancora,ai nostri giorni, vale la pena di morire per qualcuno. L'unico me stesso che conosco (concentrato su se stesso e messo continuamente sotto microscopio) sta passando un momento di grande fragilita', e lo spettacolo tocca corde particolarmente intense. C'e' bisogno di amore,di compassione; e non scordarsi mai che e' un bene riconoscere la nostra pochezza e interrogarci sul nostro futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-109287579157412049?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/109287579157412049/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=109287579157412049' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/109287579157412049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/109287579157412049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/10/lunico-me-stesso-che-conosco.html' title='L&apos;unico me stesso che conosco'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SPmV-uFcHoI/AAAAAAAAAGY/i7lvtoSxlnI/s72-c/pitie%27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6535496993668269886</id><published>2008-10-09T09:31:00.000-07:00</published><updated>2008-10-09T10:08:54.248-07:00</updated><title type='text'>MORTADELLA,Please !</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46oKJqeJI/AAAAAAAAAGQ/c-AyKEaxhks/s1600-h/mortazza4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46oKJqeJI/AAAAAAAAAGQ/c-AyKEaxhks/s320/mortazza4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255202276782012562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46h3YUoFI/AAAAAAAAAGI/8QhV3lvPwSQ/s1600-h/mortazza5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46h3YUoFI/AAAAAAAAAGI/8QhV3lvPwSQ/s320/mortazza5.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255202168664006738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46ZZ4hZdI/AAAAAAAAAGA/bWV718JtxpE/s1600-h/mortazza2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46ZZ4hZdI/AAAAAAAAAGA/bWV718JtxpE/s320/mortazza2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255202023307044306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lezione di inglese a Zola Predosa ?&lt;br /&gt;No. Nientemeno che un festival dedicato alla mortazza..&lt;br /&gt;Ed e' stato incredibile -per il sottoscritto- realizzare di essere al posto giusto nel momento giusto (per dare l'addio al proprio fegato). Al modico prezzo di 7 euro  era previsto un vero e proprio suicidio programmato : 9 stands per gustare mortadella fritta , alla brace, con aceto balsamico, in mille modi possibili, accompagnati da altrettanti stand di degustazione del pignoletto locale. Questo significava almeno 9 bicchieri di vino bianco, per cui oltre l'inevitabile ritiro del fegato ai punti per k.o. tecnico era previsto anche il ritiro della patente per eccesso di tasso alcolico. Ma come si sa, non esiste maggiore soddisfazione che mangiare bere e vedere il frutto del proprio duro lavoro. Non so se al Re Salmone l'operazione sarebbe piaciuta; forse avrebbe apprezzato il clima da sagra paesana con Donna Summer sparata a volumi vertiginosi dalle casse dello stereo, o forse si sarebbe fatto immortalare come del resto ho fatto io davanti alle mortadelle giganti che troneggiavano ovunque. In ogni caso avrebbe sentenziato, grazie alla sua infinita saggezza, che per quest'anno si era gia' dato alla nobile causa. Aspettiamo il prossimo ottobre, se la sagra della castagna non ci avra' catturato prima ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6535496993668269886?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6535496993668269886/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6535496993668269886' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6535496993668269886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6535496993668269886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/10/mortadellaplease.html' title='MORTADELLA,Please !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SO46oKJqeJI/AAAAAAAAAGQ/c-AyKEaxhks/s72-c/mortazza4.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-1991741200369284309</id><published>2008-09-20T01:00:00.000-07:00</published><updated>2008-09-20T02:26:41.383-07:00</updated><title type='text'>BARRIERS</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SNSuDU1pzBI/AAAAAAAAAF4/iBiHtPBZiwg/s1600-h/casamusicalecagatecabis.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SNSuDU1pzBI/AAAAAAAAAF4/iBiHtPBZiwg/s320/casamusicalecagatecabis.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248010837950057490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SNSt7AKK4KI/AAAAAAAAAFw/3MtLwtMzY_A/s1600-h/casamusicalecagateca.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SNSt7AKK4KI/AAAAAAAAAFw/3MtLwtMzY_A/s400/casamusicalecagateca.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248010694960013474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lingue straniere vengono spesso accolte come fastidiose barriere tra la comunicazione dei popoli..non a caso il racconto biblico ne parla come di una punizione divina volta a disperdere gli edificatori della Torre di Babele. Per il sottoscritto, da sempre, sono oggetto di fascinazione. Fin da quando, tredicenne, formulai il desiderio di fare "da grande" il benzinaio sulla Costa Azzurra o il postino a New York :seduto nel "maggiolone" nero del fratello Flavio,dalle parti di Antibes, ascoltavo la radio al tramonto, e il francese mi sembrava la lingua piu' fascinosa e musicale del pianeta, porta segreta per un universo di cose nuove e diverse. Da allora la Francia mi e' apparsa come una cartolina postale..tutti gli stereotipi erano presenti nella mia composizione mentale della regione: l'elefantino Babar si mescolava alla Tarte Tatin e alla choucroute, l'odore del Pastis a quello dei fumetti di Michel Vaillant. Ma piu' di tutti, onnipresente, il personaggio di Tintin, eterno giovane senza passato ne' famiglia. Tintin sembra avere illimitate risorse finanziarie, che gli permettono di prendere l'aereo senza pagare il biglietto e viaggiare per il mondo cercando di capire i suoi abitanti e dare loro un contributo a migliorare. Un alter-ego ,quindi. Senza soldi, giovane di belle speranze, e una voglia illimitata di assaporare un pezzo di mondo che parlava una lingua piena di fascino e di mistero. Parigi ora ha un volto diverso,nonostante la sua radiosa bellezza. E' associata alla storia di separazione della coppia dei miei amici piu' cari, qualcosa di terribilmente devastante a cui non voglio piu' pensare. Credo di non averci messo piu' piede da allora, e non ne ho piu' voglia. Non avevo fatto i conti con la Corsica. La Corsica E' Francia. La lingua, le abitudini, i negozi, i mercati, i ristorantini che affollano le piazze, tutto TRASUDA Francia. E cosi' ecco ricomparire les moules,les frites, tutti i fromages de chevres che camminano da soli tanto sono forti di sapore e odore, le beaujolais negli scaffali delle enoteche insieme ai chateauneuf-du-pape piu' corposi e profumati, il persistente odore di aglio e di cipolla, comune tanto per le strade quanto-misteriosamente,a Parigi- nei corridoi delle metropolitane.&lt;br /&gt;Cosi' si riaprono piccole ferite, nuovi pensieri riferiti a nuove conoscenze, si rispolverano i dizionari, si recupera una lingua persa dentro ad un cassetto e un po' arrugginita. Con il rischio di sforzarsi di avere un accento perfetto davanti ad un ristoratore italiano che gestisce un ristorante di "specialita' corse" offrendo vino del Chianti. Pazienza, il gioco vale la candela. Cosi', da Chez Leon, quando sulla madia dell'ingresso figura una foto autografata di Johnny Halliday, il cuore batte forte. Oui,monsieur,je connais la chanson. E ancora, a Pigna. Casa Musicale, un magico ristorante-albergo in un piccolo borgo medievale in cui le pietre incorniciano deliziose persiane azzurro cielo. Basta chiedere "Excusez-moi, où est la toilette s'il vous plait ? " per ritrovarsi davanti ad una meravigliosa ed esplicativa targhetta "CAGATECA". Raffinatissimo ed elegante modo per definire l'oggetto in questione. Latino ? Corso ? Je ne sais pas. Ma si entra con la soddisfazione di avere trovato un luogo di cultura, e magari di farne. &lt;br /&gt;E' bello giocare con le parole, le parole sono importanti, come spesso ci si ripete.&lt;br /&gt;Cosi' rimbalza alla mente un'altra immagine. Spiaggia di Santa Giulia. LUI,45enne bianco latte oramai volto all'ustione della prima esposizione prolungata al sole, si sdraia di fianco a LEI, 40enne con figlio al seguito, palesemente al primo appuntamento con il suo nuovo compagno che sta facendo di tutto per ingraziarsi lei e il figliolo. E' sdraiato di schiena, e le chiede di appoggiargli l'asciugamano sulle gambe, in modo da evitare ulteriori ustioni di primo grado. E il ringraziamento,carico di mille sfumature,desideri,progetti e paure e' il seguente : "Grazie, sei IMPAGABILE". Morale, ad un tipo cosi' avrei dato un calcio negli zebedei spedendolo sul canotto a remi alla volta dell'Italia... LEI non dice nulla, ma in cuor suo e' lusingata dalle mille attenzioni, da una ritrovata serenita', da un figliolo che sembra non essere insofferente alla presenza di un estraneo che sta con mamma', e sorride dolcemente. Cosi' la storia e' a lieto fine, e anche le parole false, altisonanti, spropositate hanno una loro felice cornice.&lt;br /&gt;Mi domando se sono mai stato cosi' ossequioso con Ema, ma lei sa che sono piuttosto diretto,a volte perfino maldestro. O meglio, gentile si', ma con una sensibilita' molto diversa dalla sua. Anche ora,sdraiata sulla spiaggia,lei sta pensando ai suoi gattini che ha trovato all'ingresso del residence, e come sfamare la loro malnutrita mamma color cenerino. Io ho la testa piena di mille pensieri,confusioni,crisi di identita',proponimenti e quant'altro. Un'anima semplice (la sua) ed una contorta (la mia). Ma funziona, e la vacanza e' stata molto bella. Spiaggie polinesiane,acque cristalline, birre alla castagna, civet de sanglier preparati da cuochi indiani, irripetibili escursioni in battello con la macchina fotografica con batterie esaurite ( !!! ),arcobaleni, deliziosi kir o aperitivi al mirto, letti matrimoniali strettissimi che fanno rimpiangere quello di casa. La meravigliosa Bonifacio, con le sue falesie, o le acque verde smeraldo delle isole Lavezzi. Ricordi che devono bastare tutto l'anno, devono supportare le fatiche delle lunghe giornate invernali,delle attese sulle pensiline della stazione,della stanchezza del traffico,del lavoro che avvilisce. Duro compito davvero. Lo scopriremo presto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-1991741200369284309?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/1991741200369284309/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=1991741200369284309' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/1991741200369284309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/1991741200369284309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/09/barriers.html' title='BARRIERS'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SNSuDU1pzBI/AAAAAAAAAF4/iBiHtPBZiwg/s72-c/casamusicalecagatecabis.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-8619217760094908904</id><published>2008-09-03T09:13:00.000-07:00</published><updated>2008-09-03T09:18:58.162-07:00</updated><title type='text'>ROF 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SL6441LX4yI/AAAAAAAAAFo/FguFpDRRtTQ/s1600-h/ermione.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SL6441LX4yI/AAAAAAAAAFo/FguFpDRRtTQ/s400/ermione.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241830302792803106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco una copia della recensione apparsa domenica 17 agosto 2008 sul Sole 24ORE, per la prestigiosa firma di Carla Moreni.&lt;br /&gt;La "signora" e' entusiasta, ed io piu' di lei. Mia moglie ha sempre paura,al termine di uno spettacolo,che i miei complimenti non siano del tutto sinceri, e che il mio entusiasmo spesso sia mescolato all'orgoglio che provo nel saperla tra le file dell'Orchestra.&lt;br /&gt;Posso assicurare che per l'Ermione non e' stato cosi'.&lt;br /&gt;La visione del Maometto II (funestato dalla pioggia che scendeva perfino dentro l'Adriatic Arena e a dieci cm dalla mia testa) mi aveva lasciato un po' indifferente..non tanto per la banale e tradizionale rappresentazione, innocua almeno quanto una figurina Liebig del feroce Saladino, quanto per la pesantezza di tutta la prima parte; per fortuna il colpo di coda finale della Barcellona e le ultime struggenti arie per la morte della protagonista hanno risollevato le sorti di uno spettacolo bello ma non memorabile.&lt;br /&gt;Con Ermione l'impatto emotivo e' completamente diverso: di grande bellezza la musica e di assoluta perfezione la drammaticita' degli interpreti, che assorbono totalmente lo spettatore gia' colpito dal fortissimo impatto visivo.&lt;br /&gt;Devo confessare di non amare molto l'Abbado family..le nefandezze di Daniele per il Flauto Magico diretto da suo padre fanno ancora storcere il naso a molti reggiani (e a molti sponsor !!)e il suo continuo uso di saliscendi,paratie,pareti mobili alla fine lascia sempre un senso di malcelata noia.&lt;br /&gt;Non parliamo poi di Roberto..il suo Titano mahleriano ascoltato al Manzoni di Bologna mi e' parso un Titanic..ma qui le opinioni potrebbero essere diverse (c'e' chi suggerisce che l'opinione dello spettatore non sempre coincide da quello del musicista per una posizione di ascolto diversa..puo' darsi sia cosi', ma gli archi quella sera erano totalmente inesistenti)&lt;br /&gt;Invece..invece..per l'Ermione e' successo un piccolo miracolo. Tutto funziona bene, l'orchestra ha suonato bene,le prime parti sono pulitissime, l'apparato scenico aggiunge spessore alla gia' forte drammaticita' della narrazione. Non parliamo dei cantanti in stato di grazia..insomma, davvero uno spettacolo importante.&lt;br /&gt;Anche l'Equivoco Stravagante e' uno spettacolo ben riuscito e di grandissima godibilita', ho trovato l'allestimento strepitoso..quei peperoni Gamberotto pronti a conquistare il mondo rimarranno a lungo nella memoria, come il look alla Mario Carotenuto di De Simone..&lt;br /&gt;Magica Pesaro, as usual :-) E l'imitazione che Masako fa della Barcellona, nel gesto di ipugnare il brando, annulla ogni barriera culturale e geografica, e strappa il miglior applauso della stagione !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-8619217760094908904?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/8619217760094908904/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=8619217760094908904' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8619217760094908904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8619217760094908904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/09/rof-2008.html' title='ROF 2008'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SL6441LX4yI/AAAAAAAAAFo/FguFpDRRtTQ/s72-c/ermione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3399537902193018112</id><published>2008-06-24T06:02:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:51.304-08:00</updated><title type='text'>Ad Istanbul in minigonna</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SGK4ck7BCBI/AAAAAAAAAFg/Ek90c0dYNVA/s1600-h/lampada.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SGK4ck7BCBI/AAAAAAAAAFg/Ek90c0dYNVA/s400/lampada.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215934119535511570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto giusto ieri una mail che mi chiede informazioni su di un mio viaggio fatto ad Istanbul oramai 3 anni or sono. Tornando a casa avevo inviato il mio racconto di viaggio al sito di "Turisti per caso", sperando potesse essere utile a qualcuno. Lo riprendo volentieri e lo pubblico sul blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La mia collega dice che i turchi hanno il vizio di toccare il sedere sia delle donne che degli uomini...", dice Betty mentre stiamo arrivando in Areoporto per imbarcarci con un volo delle 6.15 ad Istanbul.&lt;br /&gt;"Perche', e' una forma di saluto ?", le risponde Francesca , provocandomi una convulsione di riso che fa sbandare violentemente la piccola Lancia Y nelle quali sono stipate le nostre valigie. O meglio, la mia e quella di Betty, visto che Francesca ha pensato bene di portarsi dietro solo poche cose (tra cui scopriremo una minigonna in velluto bi-color, molto indicata per un paese islamico...).&lt;br /&gt;Le aspettative sono molte, forse perche' c'e' il desiderio di lasciarsi alle spalle un occidente caotico per tuffarsi in un mondo esotico fatto di moschee decorate, di muezzin (a proposito, iniziano le loro preghiere alle 6 del mattino, bisogna tenerne conto nella scelta dell'albergo visto che il nostro distava soltanto 20 metri dal piu' vicino minareto), di spezie, odori,colori...e fetori (l'idea di togliersi le scarpe nei luoghi di culto e' ovviamente un segno di grande rispetto ma implica i suoi inconvenienti in fatto di profumini). E l'Occidente colpisce ancora con un inaspettato colpo di coda, una forte nevicata che ci costringe alla forzata attesa di ben 3 ore prima di prendere la nostra coincidenza...questo manda a monte il mio progetto per il pomeriggio, in quanto arriviamo ad Istanbul solo alle 16.00, costringendoci ad un frettoloso impatto con la citta' nella nostra prima escursione. Ne siamo piuttosto seccati, ma il cartello con il mio nome esibito dall'incaricato del nostro albergo venuto a recuperarci in macchina per il trasferimento, mi mette talmente di buon umore che sono disposto a passare sopra al forte ritardo. Ok, "mister Cornetti" e' pronto a lanciarsi nella sua avventura turca, e i taksi (si scrive proprio cosi') che ci sfrecciano accanto a velocita' iperbolica danno quasi un senso di ebbrezza mista ad eccitazione. Il nostro alberguccio, posto in una stradina chiusa nel quartiere di Sultanhamet, appare ovviamente meno sfarzoso delle foto proposte nel depliant nonostante il nome altisonante (Ambassador). Scopriamo presto che nonostante le stanze siano un po' anguste e la vista dalla finestra sia terrificante (un laboratorio di tappeti) la locazione e' perfetta, e tutto e' molto grazioso e pulito. Il primo impatto dalla terrazza, dove al mattino viene servita la colazione, e' stupefacente..siamo a pochi passi sia dalla Moschea Blu che da Aya Sophia, e il prezzo richiestoci (36 euro la doppia ,30 la singola) e' un prezzo ridicolo per gli standard proposti. Il bagno e' perfetto, le lenzuola candide, tutto appare bello ed immacolato, e siamo pronti a tuffarci nel traffico cittadino. E qui la prima sorpresa: le strade sono pulitissime, i negozi ordinatissimi,le caratteristiche case ottomane (in legno) graziose e perfettamente tinteggiate...sembra di essere in Svizzera anziche ad Istanbul...ma qui inizia il bello... Il turista sprovveduto che inizia a gironzolare senza meta nella citta' ha due cose che lo contraddistinguono: 1) il leggero smarrimento per la difficolta' di orientarsi e 2) l'occhietto voglioso che lo fanno sobbalzare alla vista delle prime babbucce in seta,dei primi monili in argento, dei meravigliosi tappeti ricamati (cose che poi ritrovera' per il resto dell'intera vacanza OVUNQUE, tanto da averne quasi il rigetto). Il turco non aspetta altro che questo, e parte all'attacco...cerca di capire la nazionalita' (noi eravamo scambiati sempre per spagnoli) e una volta capito che siamo italiani inizia una serie infinita di frasi "simpatiche" per l'occasione: "oggi no fregatura", o nel mio caso specifico visto che ero in vacanza con due donne, "Tu sultano, 2 mogli, tu dare una a me 100 cammelli". Tutto questo potrebbe apparire folkloristico e divertente, se non si ripetesse AD OGNI PASSO , ad ogni negozio, ad ogni angolo, ad ogni venditore...e cosi' il nostro rispondere educatamente alle loro frasi "di dove Italia ?" " tu solo guardare ,uno minuto" alla fine viene sostituito con una malcelata insofferenza che spesso spiazza anche il piu' gentile e il piu' benintenzionato di loro. L'impatto con il Gran Bazar e' molto forte, c'e' di tutto in un dedalo di viuzze e viuzzine stipate all'inverosimile, un "gran casino" ( per usare un linguaggio raffinato) e ne usciamo emotivamente un po' malconci riproponendoci di ripassare in un altro momento. La sera prosegue in un ristorante tipico dove un laconico suonatore intona delle tristissime canzoni che non ci risollevano l'umore, anche se il "buttadentro" (qui e' un continuo invitare i passanti a leggere i menu e ad entrare nel locale) e' un simpaticissimo tunisino vestito in modo buffo con il quale scambiamo parecchie impressioni (ed una foto sotto una treccia d'aglio, visto la somiglianza del suo cappello a quello del conte Vlad). Ok, si dorme, si fa una bella colazione a base di olive, formaggi, halva,yoghurt,cereali,marmellate varie e pagnottine salate e via verso la Moschea Blu. Lungo la strada Betty viene molestata da un lustrascarpe che gli chiede per il suo servizio 22 milioni e Francesca addirittura rapinata da un furfantello che con il classico gioco dei soldi (mai scambiare per strada ,lo sanno anche i piu' sprovveduti...)gli fa secchi 20 euro in un colpo solo, scappando a gambe levate non appena lei si accorge dell'imbroglio. Io sono inferocito, do precisi ordini di non parlare con nessuno e di mandare tutti a cagare ( finesse obblige), ma non facciamo in tempo ad arrivare alla Moschea che veniamo assaliti da un nuvolo di venditori ambulanti...cartoline, guide, the, cappellini...e l'ennesimo venditore di tappeti che si finge disinteressatamente amico per poi rivelarci di avere il suo negozio proprio dietro l'angolo. Per fortuna le due esperienze negative appena avute fanno un po' di "cotenna" alle mie due compagne, che iniziano ad essere meno sprovvedute e accondiscendenti...e' vero, il fatto di essere tra i pochi turisti fa di noi un appetitoso bocconcino per i venditori, ma la nostra totale indifferenza e' la migliore arma per potere gustare la vacanza (e la magica atmosfera che si sprigiona non appena varchiamo la soglia della moschea). Il luogo e' straordinario, le piastrelle Iznik, dalle classiche colorazioni blu-cobalto e azzurre, danno un senso di leggerezza infinito, le proporzioni della cupola e lo slancio architettonico del minbar ci fanno stare con il naso all'insu' per parecchio tempo. Aya Sophya e' similmente belllissima, prima moschea poi chiesa poi moschea ora museo (insomma, la guida Touring ci da' un po' una mano) e colpiscono i bellissimi mosaici bizantini e le enormi decorazioni calligrafiche ottomane. Ma la vera sopresa arriva dalla Cisterna Romana: scendendo per una stretta scala si arriva ad una antica cisterna con infinite serie di colonne, dove la sapiente illuminazione unita a della musica suggestiva danno al luogo un'atmosfera assolutamente unica...e' un posto bellissimo, dal quale ci stacchiamo a malavoglia. Raggiungiamo il porto, con il suo famoso ponte di Galata ( i ristoranti sotto il ponte sono ancora li', e danno la meravigliosa impressione che nulla sia cambiato lasciando inalterati i bassi livelli di igiene...stupendi !!!) e ci buttiamo in un'anteprima del Bazar egizio (quello piu' conosciuto come bazar delle spezie) con una fauna umana talmente caratteristica da farci credere di essere gli unici turisti presenti nell'arco di due chilometri. La moschea di Solimanno e' altrettanto stupenda, anche se la stanchezza si fa un po' sentire (ovviamente Francesca stava per mettersi a sedere su di una lastra in marmo che serviva nell'antichita' come appoggio alle bare), cosi' decidiamo di trasferirci in Taksi nella parte moderna della citta', dal lato asiatico, e di fiondarci nel misteriosissimo Pera Palace per un the pomeridiano; l' Hotel, costruito per i viaggiatori che arrivavano con l'Orient Express, e' tuttora avvolto da un'aria leggendaria... tutto e' rimasto come cento anni fa e pochissimo e' stato cambiato da quando Agatha Christie (di cui abbiamo visitato la camera, dando una lauta mancia a chi di dovere) vi soggiorno' per la stesura del suo Assassinio sull'Orient Express. Ok, sembra un mausoleo inquietante e polveroso, ma trasuda fascino da ogni poro. La parte moderna di Istanbul ci offre l'ennesima sorpresa: la via principale e' la copia di una strada tipo Oxford Street a Londra...negozi modernissimi, grattacieli,gente giovane e bella che passeggia, bellissimi caffe', ristoranti ultramoderni di tendenza, e questo per quasi un chilometro di lunghezza...e' impressionante, mi riconcilio con Istanbul solo dentro ad una galleria dove ci sono banchetti di pesce che friggono allegramente cozze e altri pesciolini (uno spiedino di cozze fritte dopo un the alla mela non e' proprio il massimo, ma conoscendo il mio stomaco...). Bene, la serata termina in un meraviglioso ristorante sul Bosforo dove l'elegantissima ( !!! )Francesca vestita da paggio (minigonna bicolore, calza bianca, e stivaletto corto verdognolo) era stata indirizzata da un amico italiano...il conto arriva a 285 milioni . Il giorno dopo partiamo per la visita del Topkapi, dove io ho un tracollo emotivo tanto rimango impressionato dall'harem..le stanze degli eunuchi, le 400 mogli del sultano, gli smeraldi grossi come noci...insomma, fantastico, e' una cosa che non si puo' descrivere, ma solo vedere. La giornata e' bellissima, e noi ci fiondiamo in un altro ristorantino panoramico ai piedi del Ponte di Galata prima di impuzzolentarci nuovamente nel mercato delle spezie. Qui si vende caviale con la stessa circospezione con cui si venderebbe dell'hascish, quasi si trattasse di merce di contrabbando, o peggio ancora rubata...compriamo le nostre robine, e ci fiondiamo nuovamente nel Gran Bazar dove con il sostegno di un meraviglioso the alla menta contrattiamo addirittura per un tappeto . Ce la facciamo, insieme a tanti altri regali e regalini, e finalmente ostentiamo orgogliosi i nostri sacchetti che sono il miglior deterrente per chi si mostra ancora insistente nei nostri confronti. La serata la passiamo in una vecchia casa ottomana di colore verde (appunto "The green house", "Yesil Ev") che ha un ristorante talmente intimo e confortevole da darci l'impressione di essere a casa di un vecchio amico (Francesca qui ha sfoggiato lo stivale con il tacco, e ovviamente la strada era un ciottolato dove le era praticamente impossibile camminare). L'ultima mattina, in una straordinaria luce calda ed avvolgente (Francesca non curante del caldo atroce si e' messa il pantalone della tuta da sci...no comment) ci permette di visitare ancora i negozi e di spingerci nuovamente verso il porto, dove tra una moschea e l'altra abbiamo ancora il tempo e la pazienza di andare in un ristorante storico piastrellato d'azzurro dove ci spariamo l'ultimo kebab della vacanza. Oramai siamo vaccinati a tutto, Betty risponde con voce sicura " Grazie, non fumiamo" ad un povero paralitico che le offre un pacchetto di fazzolettini (accorgendosi poi dell'errore clamoroso immediatamente dopo, e facendomi schiattare dalle risate) e si procede con una sicurezza ed una padronanza che intimorisce anche il piu' smaliziato dei venditori ambulanti. Ma e' troppo tardi...con le valigie piene di ogni paccottiglia abbiamo solo il tempo per un'altra corsa iperbolica in Taksi, a velocita' stellare, verso l'areoporto. Ci aspetta nuovamente un occidente pieno di neve (ritardo di due ore e coincidenza saltata a Monaco) e un mondo di problemi rimasti OVVIAMENTE irrisolti al momento della partenza. Una piccola speranza: al Bazar ho trovato una deliziosa lampada di Aladino, sporca e polverosa, che potrebbe risolvere le cose...vediamo un po' cosa succede a strofinarla...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3399537902193018112?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3399537902193018112/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3399537902193018112' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3399537902193018112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3399537902193018112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/06/ad-istanbul-in-minigonna.html' title='Ad Istanbul in minigonna'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SGK4ck7BCBI/AAAAAAAAAFg/Ek90c0dYNVA/s72-c/lampada.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3102182679426560335</id><published>2008-05-31T12:34:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:51.644-08:00</updated><title type='text'>Separati dalla nascita 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SEGoirLTMKI/AAAAAAAAAFY/bZRLIU81SE8/s1600-h/eno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; 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L'ingresso di Cura e' notevole: felpa stile Rocky Balboa (con tanto di cappuccio sulla testa), anfibi, pantaloni scuri con tasche laterali e una meravigliosa chioma di extensions rossiccie. E subito afferra la mano di un ragazzino che sta per scagliare un sasso contro il nemico: il regista ci ricorda che chiunque in nome di Dio compia un'azione violenta (giusta o sbagliata che sia) si rende di per se' colpevole. Peccato che la lapidazione-intifada non possa avvenire...ci saremmo risparmiati una serie di evidenti nefandezze. Costumi improbabili (le gonne delle donne ebree sopra al ginocchio ??!! prigionieri con orecchini ???), coreografie banali,atmosfere pseudo-orientaleggianti che tanto ricordano lo Schiaccianoci tchaikovskyano. Del resto i buffi ed enormi cappelli a capocchia di fiammifero indossati dalle donne filistee hanno decisamente piu' a che fare con le Mille e una Notte piuttosto che con le Sacre Scritture,scivolando nella solita stereotipata visione che gli occidentali hanno dell'oriente.&lt;br /&gt;Il regista procede con scelte poco condivisibili: fa cantare il povero Mark Rucker -con tanto di pettorale luminescente - in una parte remota del palcoscenico a ben 15 metri d'altezza, con scarsi risultati di visibilita' ed ascolto; allontana Sansone e Dalila nelle loro schermaglie amorose all'estremita' opposte del palcoscenico; insinua una strana somiglianza tra le due colonne del tempio distrutte nella scena finale alle torri gemelle, ricordando l'11 settembre (d'accordo che chiunque uccida o si uccida invocando il nome di Dio sia un assassino o un terrorista, ma come applicarlo nel caso di Sansone ? assurdo !!!!!!). Si potrebbe continuare ancora per molto, ma e' giusto fermarsi per permettere alla sig.ra Julia Gertseva di ricevere gli unici,grandi elogi della serata. Bella voce,grande capacita' espressiva,interpretazione credibilissima. Splendida nel 2°atto, con i suoi piedi nudi, come nella Carmen appena terminata al Maggio Fiorentino. Donna, cosa oramai risaputa, di grande bellezza. Anche il maestro Inbal affronta la partitura con entusiasmo e slancio, riuscendo ad ottenere spesso un suono deciso e compatto da un'orchestra che ha la tendenza a distrarsi. Efficace il coro, specie nel primo atto.&lt;br /&gt;Tutto il resto e' bene che muoia seppellito sotto le rovine del tempio insieme ai malvagi filistei.&lt;br /&gt;Il pubblico gradisce, con ovvia propensione al "descamisado" Cura che qui descamisado lo e' sul serio: dopo la battaglia iniziale il bel Jose' sfoggia una camicia nera aperta fino all'ombelico che di spirituale ha ben poco,suscitando appetiti di altra natura. Su OPERA di maggio Fabio Armiliato - nella Fanciulla del West vista a Roma- e' stato definito un tenore "riccicrinito dal fisico asciuttissimo". Dopo la visione di Cura con le sue chiome al vento non oso pensare  cosa la fantasia suggerira' ai recensori del giornale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6212158541154505725?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6212158541154505725/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6212158541154505725' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6212158541154505725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6212158541154505725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/05/dio-perdonaio-no.html' title='Dio perdona..io no !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SEGjFLLTMGI/AAAAAAAAAE4/wr_c0v2fXkY/s72-c/sansone7.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3319704401237211217</id><published>2008-05-28T05:31:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:52.404-08:00</updated><title type='text'>The CAGE train</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SD1RULLTMBI/AAAAAAAAAEQ/JvuJChYdPDE/s1600-h/cage.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SD1RULLTMBI/AAAAAAAAAEQ/JvuJChYdPDE/s320/cage.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205406151349579794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete tra quelli che accusano un diplomatico mal di testa ogni volta che qualcuno vi invita a vedere le diapositive delle vacanze ?&lt;br /&gt;Io no. Forse perche' sono curioso di natura, o forse perche' ho grande stima della bravura dei miei amici in fatto di fotografia. O forse perche' spero sempre in un colpo di genio, come quello capitato alcuni anni fa a casa di G.B.&lt;br /&gt;Dopo una bella sequenza di immagini newyorkesi e relativa-immancabile colonna sonora a base di Gershwin e jazz, ecco la provocazione: su musiche di John Cage (4'33'', datato 1952) ecco una serie di telaietti vuoti. Performance perfetta: su di un brano di totale silenzio ecco immagini inesistenti, solo il bianco accecante della luce del proiettore ad illuminare il muro.&lt;br /&gt;La squisita accoppiata non piacque molto all'amico Andrea, forte sostenitore della non-musica di Cage; credo tuttavia che perfino al suo autore la cosa non sarebbe dispiaciuta. Proporre 4 minuti e 33 secondi di perfetto silenzio, o non-silenzio (dando quindi una durata precisa al "brano") e' di per se' un'operazione di forte impatto teorico: tutto cio' che ci circonda e' suono,musica, a partire da una finestra che sbatte, un cigolio di una porta, il colpo di tosse di un passante, il rumore del vento tra le foglie. John Cage rivendica il potere assoluto dell'ascoltatore rispetto all'esecutore. Dopo averlo "disturbato" con brani per pianoforte preparato (inserendo tra le corde oggetti di ogni tipo per distorcere il suono naturale) ecco che si arriva alla suprema provocazione del silenzio. E nel 1978, tra le vie di Bologna, vedere John Cage passeggiare in tutta tranquillita' mi diede l'impressione di avere incontrato un genio assoluto (stessa cosa per Philip Glass a New York, anche se in quell'occasione ho perfino avuto la sfacciataggine di pedinarlo).&lt;br /&gt;Dopo 30 anni esatti Bologna ripropone un festival della provocazione: "Take the Cage Train 1978-2008". Di quella straordinaria esperienza di musica in movimento il sottoscritto ha un ricordo in prima persona. Ai nipoti si potra' raccontare "IO C'ERO". Ma l'evento che trasformo' nel 78 i vagoni ferroviari di un treno in una sorta di strumento collettivo fu ai miei occhi (e orecchie) di studente universitario una gigantesca delusione. Al di la' di qualche evento collaterale (ad es. bande del paese ferme alle fermate) non vi fu assolutamente nulla di memorabile, se non lasciato alla fantasia e creativita' dei presenti. Insieme all'amica Carla, presi dallo sconforto di una simile nullita',arrivammo perfino a tessere una tela di ragno di fili colorati tra un sedile e l'altro, e incollare sull'ultima porta dell'ultimo vagone un cartello con scritto "spingete piu' forte, e vi ritroverete in paradiso" (prontamente rimosso dopo che qualcuno aveva perfino preso la porta a spallate credendo di trovare chissa' cosa).&lt;br /&gt;30 candeline accese quindi su questo festival del nulla, che si tinge di malinconica nostalgia per un tempo in cui perfino il nulla era qualcosa di nuovo ed insolito.&lt;br /&gt;La tentazione di riprendere il treno di Cage e' forte ma totalmente disturbata da due cose: 1) ho riacquistato il piacere di ascoltare musica "concreta" 2) faccio il pendolare ogni santo giorno, e un ulteriore viaggio in treno aggiunge stanchezza e irritazione ( soprattutto ogni qualvolta il treno accumula forti ritardi).&lt;br /&gt;Alvin Curran,per anni collaboratore di Cage, ha detto : "se John fosse qua, ora, sarebbe al centro del concerto, ridendo come un matto". Chissa' se Cage ha mai fatto il pendolare in vita sua..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3319704401237211217?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3319704401237211217/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3319704401237211217' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3319704401237211217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3319704401237211217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/05/cage-train.html' title='The CAGE train'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SD1RULLTMBI/AAAAAAAAAEQ/JvuJChYdPDE/s72-c/cage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-8920468748257630</id><published>2008-05-13T10:19:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:52.682-08:00</updated><title type='text'>Eclissi di luna</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SCnOADaCrLI/AAAAAAAAADg/rvi5OXo8GTo/s1600-h/Norma_Libretto_1891.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199913745085803698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SCnOADaCrLI/AAAAAAAAADg/rvi5OXo8GTo/s320/Norma_Libretto_1891.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Federco Tiezzi,regista-drammaturgo-attore, conosce bene il mondo della danza e del gesto. Attentissimo al movimento scenico (ieratico, spesso didascalico) crea tableaux vivants nei quali la dimensione drammatica si respira a pieni polmoni. La "Norma" vista a Bologna (che segno' nel 91 l'esordio di Tiezzi al mondo dell'opera) procede per immagini, immersa in un settecento neoclassico in cui le pieghe dei lunghi e morbidi vestiti bianchi si accompagnano al candore delle colonne doriche presenti ai lati della scena. Eppure e' come se fossimo immersi in un film muto in bianco e nero, in cui la mano sulla fronte e il capo reclino, un braccio proteso verso il vuoto, un dito puntato verso il traditore riescono a trasmettere parole la' dove parole non servono. Non solo: Tiezzi gioca con l'opera. Norma diventa in un certo senso speculare a Turandot. Algida e potente e' pronta a mettere a morte lo "straniero" (Pollione e' un proconsole romano) ma cede alla fine dinanzi all'amore di costui. E' disposta come in Turandot a sacrificarsi, a rivelare la propria colpa, permettendo all'amato la possibilita' di redimersi-salvarsi. Oroveso, qui cieco ed accompagnato in scena da due druidi, ricorda terribilmente Timur, e ne condivide le apprensioni paterne. Adalgisa e' una Liu' abbandonata al proprio tormento di un amore diviso. Al di la' di ogni similitudine ancora una volta il gesto diventa vero protagonista: basti pensare alla scena in cui il coro cede, dopo la confessione di Norma, allo stupore prima e all'orrore poi. Un movimento lentissimo serpeggia tra i presenti, una sorte di disperato e incredulo ripiegarsi in se stessi, che si estende, dilaga, raggiunge gli altri e con gli altri diventa partecipe della tragedia. Bellissimo, nella sua esasperata evoluzione. Nella scena finale uno squarcio rosso si allarga facendo entrare una testa reclina di una statua greca (forse Medea a cui tanto la storia di Norma deve ?) mentre un sipario dorato scende improvvisamente a chiudere la scena, lasciando senza fiato per la sua prepotenza teatrale. Grandi applausi. Per Daniela Dessi' ( probabilmente amica di tanti potenti critici ed esperti del settore) il successo e' scontato, ma non mi sento di criticarne l'ottima prestazione. Non piu' giovanissima, con una voce che spesso non sorregge il personaggio, e' comunque un'ottima Norma,capace di commuovere e scuotere le corde emotive. Il suo gentil consorte, ahime', non la segue altrettanto egregiamente. Ricordo un'occasione in cui il povero tenore cadde miseramente nella buca dell'orchestra, sempre che la memoria funzioni bene, e senza dubbio una simile performance avrebbe giovato alla drammaticita' richiesta. Ahime', nessun problema. I maligni penseranno che se fosse finito sulla testa di mia moglie avrei preso due piccioni con una fava. Non mi esprimo. Buona la prestazione di Kaye Aldrich, troppo lenti i tempi di Evelino Pido'. Tutto sommato in un mondo dove pare che i direttori abbiano messo l'acceleratore a qualsiasi cosa almeno l'aspetto lirico ne esce intatto. Dietro tutto e tutti rimane la possente figura della sacra selva, un albero stilizzato, percorso da pennellate nervose come simbolo di un rito appena compiuto. E la luna, casta come sempre, eclissata da un sole accecante di profonda umanita'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-8920468748257630?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/8920468748257630/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=8920468748257630' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8920468748257630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8920468748257630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/05/eclissi-di-luna.html' title='Eclissi di luna'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SCnOADaCrLI/AAAAAAAAADg/rvi5OXo8GTo/s72-c/Norma_Libretto_1891.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3563607688060851445</id><published>2008-05-06T11:27:00.000-07:00</published><updated>2008-05-06T11:34:46.798-07:00</updated><title type='text'>All'amico Guido</title><content type='html'>Di tanti terribili vizi me ne riconosco uno piu' grande degli altri: non capisco le cose che mi circondano a meno che non ne faccia esperienza diretta. Ovviamente con tutto quello che ne consegue, nel bene e nel male. Spesso la curiosita'o il desiderio offuscano la mia capacita' di ragionare in modo sano ed equilibrato, e ne devo spesso pagare le conseguenze. E ancora,nelle piccole cose, devo pagare lo scotto di mettermi sotto il microscopio per analizzare tutto, capire ogni mia singola reazione, cercare di portare alla luce ogni mia motivazione. Lavoro impervio, e tremendamente concentrato su se stessi. Ahime', in questa sorta di eterna vivisezione a cui sono sottoposto, e che spesso viene meno all'essere piu' altruisti e positivamente aperti agli altri, c'e' comunque una cosa in cui faccio piu' fatica a scrutare i miei sentimenti: la morte. O meglio, l'idea della morte, perche' fino ad ora non ho avuto modo -fortunatamente- di provarne in prima persona l'impatto emotivo. Non sono cosi' privo di sentimenti da mostrarmi cinico o freddo quando un lutto mi sfiora, ma i miei genitori ultraottantenni sono ancora in vita, le persone a me vicine continuano a starmi vicino nonostante problemi e disavventure, e anche quando capita di perdere un'amico "per strada" tutto cio' avviene senza la sofferenza di sapere che l'affetto verso di lui/lei e' mutato. Davvero la morte mi e' lontana, anche se non mi e' lontana l'idea di mostrare empatia verso chi deve subirne le tristi conseguenze. Silenzi, solitudini e difficolta' sono cose che conosco, e che temo come chiunque altro. E soprattutto esiste la paura. Una paura della sofferenza, nostra e di chi ci sta vicino. Una naturale paura che nemmeno la fede puo' sconfiggere del tutto, perche' tiene conto dei sentimenti propri di ognuno di noi. Piangere e' naturale, cosi' come a volte disperarsi. Essere senza speranza pero' puo' gettare nello sconforto piu' totale. Ed e' per questo che ogni giorno mi viene da ringraziare un Creatore che non mi ha lasciato senza indicazioni, che non vuole e non permette che io sia "inghiottito" dalla depressione piu' cupa. Non mi e' difficile parlarne con chi sente su di se' il dolore di una recente ferita, soprattutto nel momento in cui questo accade, ma capisco che anche il conforto e la comprensione hanno i loro tempi. Esiste invece una cosa che va oltre il tempo ,ed e' l'amore. Un amore che copre ogni cosa, ogni errore, ogni piccola goffagine, i nostri piccoli imbarazzi, la nostra incapacita' di dire le parole giuste e mostrarsi vicini. Ed e' questo volerti bene che oggi mi porta ad essere triste per cio' che ti e' capitato. Avremo modo di stare vicini, e di parlarci ancora. Riscontrare che le nostre parole hanno una loro dimensione anche fisica, oltre che un bel suono. Ti abbraccio, fortemente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3563607688060851445?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3563607688060851445/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3563607688060851445' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3563607688060851445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3563607688060851445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/05/allamico-guido.html' title='All&apos;amico Guido'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-8974568239922401299</id><published>2008-04-30T15:04:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:53.296-08:00</updated><title type='text'>Separati dalla nascita</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBjtYUZKXHI/AAAAAAAAADY/uhhXqhF17ZY/s1600-h/ciuchino1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195163172218756210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBjtYUZKXHI/AAAAAAAAADY/uhhXqhF17ZY/s320/ciuchino1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBjtNkZKXGI/AAAAAAAAADQ/QFoHIU8oLaw/s1600-h/shrek3301--309x215.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195162987535162466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBjtNkZKXGI/AAAAAAAAADQ/QFoHIU8oLaw/s400/shrek3301--309x215.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi sono i veri Shrek e Ciuchino ?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Accetto scommesse...&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-8974568239922401299?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/8974568239922401299/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=8974568239922401299' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8974568239922401299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8974568239922401299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/04/separati-dalla-nascita.html' title='Separati dalla nascita'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBjtYUZKXHI/AAAAAAAAADY/uhhXqhF17ZY/s72-c/ciuchino1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6625198136529820302</id><published>2008-04-24T09:52:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:53.867-08:00</updated><title type='text'>Fegati</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBC9aUZKXFI/AAAAAAAAADI/fgUsdg2h6Z0/s1600-h/crostini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192858630206676050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBC9aUZKXFI/AAAAAAAAADI/fgUsdg2h6Z0/s320/crostini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo essermi mangiato il fegato per tutto il mese adesso vado a mangiare quello di qualcun altro..toscana, mitica patria dei crostini neri. Tre giorni di cibo in mezzo ad uliveti, borghi medievali, suggestioni etrusche. E ancora una volta nel lusso piu' completo: &lt;a href="http://www.labandita.com/"&gt;http://www.labandita.com/&lt;/a&gt; (per chi volesse seguirmi , o anche solo volesse sognare).&lt;br /&gt;Baci, ci si sente al mio rientro. Preparatemi il caffe', vi aspetta una partita di chiacchiere&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6625198136529820302?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6625198136529820302/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6625198136529820302' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6625198136529820302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6625198136529820302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/04/fegati.html' title='Fegati'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SBC9aUZKXFI/AAAAAAAAADI/fgUsdg2h6Z0/s72-c/crostini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2825037567123186733</id><published>2008-04-17T11:01:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:54.098-08:00</updated><title type='text'>TRENI CHE PASSANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SAeTlbl74jI/AAAAAAAAAC4/DKFB7tH1t6Y/s1600-h/frontale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190279366839099954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SAeTlbl74jI/AAAAAAAAAC4/DKFB7tH1t6Y/s320/frontale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Strana cosa ritrovarsi cattivi per necessita'. E' perfino buffo sentire la propria voce aumentare di volume e nello stesso tempo avvertire una strana freddezza salire dal cuore che ci fa sentire spietati. Gia', c'e' un senso di potere nella forza delle proprie parole, nel vederle ferire,affondare con tutto il loro peso distruttivo nel cuore di chi ti ascolta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' un senso di soddisfazione effimero. Ci si ritrova le orecchie color fuoco, le guance roventi e la voglia di urlare. Un urlo sordo, dentro di se', a quella parte di noi che vorrebbe quasi piangere spaventata da cio' che siamo diventati. Il senso di avvilimento che si prova nell'ottenere qualcosa solo se preteso, nel dovere essere qualcuno che non si e' solo per non mostrarsi deboli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'e' chi dice che l'aggressivita' e' il miglior paravento della debolezza. Per me non avviene con coscienza: quando malauguratamente mi ritrovo alterato e' solo per necessita'.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sono anch'io.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E anch'io ho le mie sante ragioni, e adesso mi stai ad ascoltare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma quando hai finito non guardarmi negli occhi, perche' sono svuotato. E stanco. Con problemi di ogni tipo, guai che non scivoleranno dalla pelle molto facilmente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una caldaia rotta, le spese straordinarie della tinteggiatura, due macchine sotto sequestro, e una stanchezza mentale atavica. Cosi' quando arriva il mio treno devo chiamare un amico al telefono, per strappare una risata. Cosi' sono sicuro di prenderlo dalla parte di sopra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2825037567123186733?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2825037567123186733/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2825037567123186733' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2825037567123186733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2825037567123186733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/04/treni.html' title='TRENI CHE PASSANO'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SAeTlbl74jI/AAAAAAAAAC4/DKFB7tH1t6Y/s72-c/frontale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7216370564810772048</id><published>2008-04-16T04:29:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:54.442-08:00</updated><title type='text'>VISITORS</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SAXjMbl74iI/AAAAAAAAACw/F-pnvTKsN-Q/s1600-h/V-STARTU.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189803948319171106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SAXjMbl74iI/AAAAAAAAACw/F-pnvTKsN-Q/s320/V-STARTU.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Giulia Bassi, nel recensire su di un giornale locale il Fidelio diretto da Claudio Abbado, menziona tra le "personalita'" presenti in sala Red Ronnie. Segno dei tempi. Ho addirittura pensato si fosse trattato di un abbaglio, visto che domenica sera in sala era presente Marco Tutino (sovrintendente del TCBO) che con la sua palandrana nera stile Matrix poteva avere col rosso giornalista una qualche somiglianza. Un paio di sms per chiarirsi le idee hanno confermato la presenza di Red Ronnie in sala martedi' sera ; includerlo poi tra le personalita' presenti mi sembra onestamente assai deludente. Ma il sig. Tutino lo sa bene,essendo meno pop(olare) di Red Ronnie : per farsi notare bisogna addirittura salire sul palcoscenico, cosi' come ha fatto domenica pomeriggio al Teatro Duse prima del "The Beggar's Opera". Manie di grandezza, o malcelato desiderio di popolarita'. Essere narcisi non e' un peccato, e ve lo dice uno che se ne intende ( !!! ) , l'importante e' ESSERE (vip) anziche' solo APPARIRE tali.&lt;br /&gt;Ma attenzione: tra i volti "noti" che gravitano da un po' di tempo nella mia vita, il mio blog ne ha scovato qualcuno. Ricevere ad esempio una mail da Alex Esposito, basso-prodigio gia' in odore di santita', mi ha riempito di gioia e nello stesso tempo gettato nel panico: realmente le parole hanno un peso, e una loro visibilita'. Cosi' come la presenza di una nuova amica-visitatrice tra le pagine del mio blog mi riempie di curiosita' e di invidia : Mamikazen (nickname di una mamma vulcanica) trasuda intelligenza e simpatia da ogni poro. E immediatamente sorge una domanda: dove trova una mamma prodigio il tempo per aggiornare il suo blog cosi' frequentemente ? Per un padre in carriera (senza figli) come me, con ore passate in treno da perfetto pendolare a riempire sudoku,leggere notiziole di gossip su giornali gratuiti, con tonnellate di lavoro che lo aspettano in ufficio e altrettante tonnellate di arretrato in campo affettivo con la moglie, non e' facile dedicare tempo ad un meraviglioso giocattolo come il blog.&lt;br /&gt;Anche ieri sera -ad esempio- il mio slancio creativo e' stato soffocato dall'uso di una minivasca idromassaggio per piedi (comprata al mercatino dell'usato all'incredibile prezzo di 15 euro) che ha catalizzato tempo, energie e un gran numero di asciugamani per tamponare l'acqua che si levava dal terribile oggetto. Come si fa, allora, a raccontare di sabato scorso, quando un anonimo cliente venuto a noleggiare un'auto si e' rivelato essere nientemeno che il general manager della Mahler Chamber Orchestra ? E come raccontare del suo straordinario dono di un biglietto in platea (costo euro 200) regalatomi per permettere a mia moglie di assistere al Fidelio-Abbado ?&lt;br /&gt;Ma il lettore usi ancora una volta discernimento: la signora (stanca di un pomeriggio lavorativo) era piu' attratta dalla pizzeria al lato del teatro alla fine dello spettacolo che da tutto il resto. Ricorda un po' la storia di quei poveri genitori, che portando il proprio pargolo a Gardaland e spupazzandolo per otto ore filate sulle giostre, si vedono tenere il muso perche' non gli hanno comprato  lo zucchero filato all'uscita del parco.&lt;br /&gt;Eppure le tengo volentieri la mano mentre assistiamo a due (ripeto DUE) matrimoni nello stesso giorno. L'amica Valentina al mattino, e il cugino Alec al pomeriggio, hanno fatto il grande passo.&lt;br /&gt;Alla mente pero' vengono in mente le parole del mio assistente: " Il matrimonio e' come una citta' assediata: chi e' fuori vuole entrare, e chi e' dentro non sa piu' come uscirne".&lt;br /&gt;Chissa'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7216370564810772048?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7216370564810772048/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7216370564810772048' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7216370564810772048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7216370564810772048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/04/visitors.html' title='VISITORS'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SAXjMbl74iI/AAAAAAAAACw/F-pnvTKsN-Q/s72-c/V-STARTU.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-367210852171277497</id><published>2008-04-04T09:25:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:54.577-08:00</updated><title type='text'>Non stop EXOTIC cabaret</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R_aWAtgjZ8I/AAAAAAAAACk/Fi8H7Xna7iM/s1600-h/london_06.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185496959924004802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R_aWAtgjZ8I/AAAAAAAAACk/Fi8H7Xna7iM/s320/london_06.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R_ZWjtgjZ7I/AAAAAAAAACc/GLtjY4kqfyg/s1600-h/seapark_roast_duck_2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;La parola esotismo potra' ricordare a qualcuno la visione di mari lontani, sabbie bianchissime e palme ondeggianti. A me ricorda una vetrina di anatre laccate di un ristorante cinese, in quel di Londra. Quel senso di unico, lontano e diverso che trovavo ogni volta che riuscivo ad oltrepassare la frontiera, a partire dalla lingua; quel senso di fascinazione che mi faceva stare davanti alla radio quasi ipnotizzato nel sentire un universo diverso da quello conosciuto; lo stesso senso che aveva gia' formulato in me il desiderio di diventare "da grande" un benzinaio sulla Costa Azzurra o un postino a New York (pazzia ? si', ma almeno piu' fantasioso del solito astronauta o calciatore).&lt;br /&gt;Bene, ahime' tutto cancellato dal tempo, dalle invasioni (barbariche ?) che hanno unificato tutto e tutti, che hanno reso il diverso qualcosa con cui fare quotidianamente i conti magari con un senso di malcelato fastidio. E' un appiattimento di emozioni quello in cui viviamo, in cui le culture si sovrappongono perdendo connotati di unicita' e venendo meno inevitabilmente alla propria identita'.&lt;br /&gt;Eppure un piccolo brivido lungo la schiena e' ancora possibile. Ho scoperto, ad esempio, che a Bologna esiste una vera e propria Chinatown ad uso e consumo di una comunita' locale in forte espansione; i soliti brutti ristoranti cinesi pieni di lanterne rosse ne fanno da inevitabile vetrina, ma qualcosa serpeggia al di sotto del turismo in cerca di involtini primavera. E cosi' eccomi, senza volere, nel ristorante piu' furiosamente cinese che abbia frequentato da anni. Pesanti drappeggi rosso cremisi pieni di polvere, traballanti paratie che hanno vissuto tempi migliori, tavoli instabili con piatti sbeccati e bicchieri velati. Il tutto all'interno di un ambiente enorme, con immensi lampadari, simboli inequivocabili di un fasto lontano. Immediatamente balza alla memoria un pranzo domenicale nel piu' grande ristorante cinese di Londra, in un enorme salone pieno di festose famigliole con gli occhi a mandorla pronte a trangugiare zuppe bollenti dalle loro grosse ciotole. Tra i tavoli, in abito tradizionale, agili e veloci cameriere si aggiravano con i loro trolley pieni di panierini in bambù da cui emergevano invitanti ravioli al vapore. E ancora: New York City, un ristorante tra i tanti in un piccolo vicolo, dove centinaia di occhietti cinesi tra lo stupore e la curiosita' accompagnavano l'ingresso degli unici occidentali del locale. La sensazione e' simile.. io e l'amico Remo siamo gli unici avventori tra agitati cinesi che si lanciano ridicoli insulti e bestemmie in un improbabile italiano (l'immancabile elle al posto della erre rende la scena irresistibile..sentirsi dire "blutto stlonzo" non puo' che far schiattare dalle risate). Cosi' poco importa se la nostra cameriera (in ciabatte ortopediche) sembra la maitresse di una casa di piaceri orientali, poco importa se i miei piatti traballano in un precario equilibrio su di un tavolo altrettanto instabile, l'importante e' che la zuppa arrivi in proporzioni industriali dentro la sua ciotola fumante, che il vociare in sottofondo sembri appartenere piu' alle triadi mafiose che a tranquilli gestori di ristorante, che tutto trasudi di un fasto lontano anni luce in un'atmosfera di inevitabile e fascinoso declino.&lt;br /&gt;Qualcosa tiene viva la memoria di momenti perduti, di esotismi a buon mercato vissuti nei miei anni di massima curiosita' (e giovinezza). Ero avido di cose nuove, diverse, lontane...ora le ho sotto casa con tutta la loro disarmante omogeneita'.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi, e continuo a sognare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-367210852171277497?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/367210852171277497/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=367210852171277497' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/367210852171277497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/367210852171277497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/04/non-stop-esotic-cabaret.html' title='Non stop EXOTIC cabaret'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R_aWAtgjZ8I/AAAAAAAAACk/Fi8H7Xna7iM/s72-c/london_06.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3398337368581482813</id><published>2008-03-20T07:46:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:54.815-08:00</updated><title type='text'>Un'idea</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R-J6yNgjZ6I/AAAAAAAAACU/6EPZTMD8BKU/s1600-h/pretre72.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179837524467738530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R-J6yNgjZ6I/AAAAAAAAACU/6EPZTMD8BKU/s320/pretre72.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che Pretre abbia un gesto difficile da comprendere appare chiaro anche agli ascoltatori. Diminuendi e accelerati non sempre lineari e comprensibili. Eppure, a discapito di ogni cosa ( musicisti disorientati e cantanti severamente disciplinati con gesti stizziti della bacchetta) la Messa da Requiem ascoltata al Teatro Comunale di Bologna e' stata un piccolo evento. Tifo da stadio, come ai vecchi bei tempi. Allestimento semiscenico di Pier'Alli con una piccola geniale trovata: il coro nascosto dietro un velo, di cui appare solo il viso essendo disposto su gradoni che salgono in verticale. La visione e' quella di volti (pallidi) che cantano. E scatta una lampadina: che Turandot meravigliosa si potrebbe fare ! I visi illuminati dal chiarore lunare, teste mozzate per la crudelta' della principessa, in un fondale nero. Nessun movimento, solo note di dolore nell'immobilita' piu' totale. Basta con quei tormentoni degni da ristorante cinese, quelle lanterne di carta che fanno tanto involtino primavera. Just singing heads (che qualcuno l'abbia gia' fatto ?)  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3398337368581482813?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3398337368581482813/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3398337368581482813' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3398337368581482813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3398337368581482813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/03/unidea.html' title='Un&apos;idea'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R-J6yNgjZ6I/AAAAAAAAACU/6EPZTMD8BKU/s72-c/pretre72.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4300873411425522644</id><published>2008-03-20T02:36:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:54.963-08:00</updated><title type='text'>1 MINUTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R-I6ANgjZ5I/AAAAAAAAACM/WCQfm0luWXU/s1600-h/timefliesclouds.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179766296730101650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R-I6ANgjZ5I/AAAAAAAAACM/WCQfm0luWXU/s320/timefliesclouds.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Hai 1 minuto da dedicarmi ?&lt;br /&gt;Bene, ti racconto la storia della mia vita. Piena di cose che hanno fatto battere piu' forte il cuore , ed altre che lo hanno fatto ammalare. Come tutti, dirai.&lt;br /&gt;Si', ma credo che quel "delittuoso" desiderio di amore, di cui parla una delle canzoni che hanno avvelenato in dosi massiccie la mia esistenza, abbia spesso generato delle piccole devianze dai pericolosi risultati. La mia curiosita' per le persone, ad esempio. Il desiderio di entrare nella loro vita, in ogni senso, per coglierne l'essenza, la fisicita'. Un malcelato senso di invidia, mescolato alla frustrazione di essere per loro lontano, un estraneo. Non e' solo l'adolescenziale necessita' di essere "incluso" nel gruppo, qui c'e' una sofferenza muta di non potere essere tutto a tutti.&lt;br /&gt;Che si esprime attraverso la necessita' della scrittura, la finzione di un ostentato buonumore, la creazione di un gradevole personaggio privo pero' di uno specchio reale su cui riflettersi e confrontarsi, della possibilita' di capire e capirsi.&lt;br /&gt;Nulla di nuovo, dirai. La solitudine e' spesso la causa principale del mal di vivere. Ma come spiegarti i mostri creati da una sensibilita' eccessiva che mi fa vivere spesso in uno stato di palese insoddisfazione ? Capisci cose vuol dire sentirsi inadeguati ? O desiderare sempre di essere la' dove non si e' ?&lt;br /&gt;Infelice ? NO. So bene che la felicita' non e' qualcosa che ci e' dovuto, come se il mondo si risparmiasse qualcosa nei nostri confronti e bisognasse lottare per ottenerla ad ogni costo. Bisogna solo fare poco rumore, accettando le buone piccole cose di cui la natura ci circonda.&lt;br /&gt;Ma e' triste realizzare che dentro di se' si ride poco.&lt;br /&gt;Volevi date, avvenimenti, situazioni ? Amico caro, questo e' un blog, non l'ufficio dell'anagrafe.&lt;br /&gt;Cosi' porta pazienza, e passa oltre.&lt;br /&gt;Con affetto&lt;br /&gt;Marco&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4300873411425522644?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4300873411425522644/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4300873411425522644' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4300873411425522644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4300873411425522644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/03/5-minuti.html' title='1 MINUTO'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R-I6ANgjZ5I/AAAAAAAAACM/WCQfm0luWXU/s72-c/timefliesclouds.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-4445447285753835712</id><published>2008-02-23T14:54:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T08:09:55.111-08:00</updated><title type='text'>Lettera al giornale L'OPERA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R8CleYIjAiI/AAAAAAAAACE/LQSfJ-Mbcv4/s1600-h/ala.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170314313514287650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R8CleYIjAiI/AAAAAAAAACE/LQSfJ-Mbcv4/s320/ala.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Bologna, li 23feb088&lt;br /&gt;Egregio Direttore,&lt;br /&gt;le scrivo in merito alla recensione dell' Orphée et Eurydice (Teatro Comunale di Bologna) apparsa sul vostro numero di febbraio.&lt;br /&gt;Lungi dal voler creare un'inutile quanto sterile polemica, mi limito a chiedermi se lo spettacolo da me visto sia lo stesso recensito dal vostro Andrea Merli.&lt;br /&gt;Leggo infatti in merito all'interpretazione di Roberto Alagna che il pubblico avrebbe decretato un “applauso caloroso” al cantante,prova della sua presa sul personaggio e di conseguenza sul pubblico. Alla rappresentazione da me vista Alagna e' stato sonoramente contestato, cosi' come in altre serate (ne e' prova la diretta radiofonica su Rai Radio 3, in cui si e' sentito un impietoso quanto spietato “vai a San Remo”, a riprova che Alagna non e' apparso affatto al pubblico ne' convincente ne' in “grande spolvero vocale” come da voi recensito). Inoltre leggo stupito che lo spettacolo ha presentato una regia coerente ed efficace; un episodio tra tutti: la trepida ed intensa Euridice che provoca Orfeo “civettando con la Guida”.&lt;br /&gt;Io ho visto ben altro. La regia di David Alagna impone al soprano non solo di sfilarsi una giarrettiera e di lanciarla in tono provocatorio,ma di aprire le gambe e di concedersi molto fisico alla Guida, modo che un altro critico musicale di una nota testata ha perfino definito “acrobatico”. Nel frattempo Alagna-Orfeo si concede il lusso di rimanere a terra,una mano a sorreggergli il mento e l'altra che tamburella nervosamente in tono infastidito. Se questa e' una regia “coerente ed efficace” allora mi sfugge completamente il senso del mito di Orfeo.&lt;br /&gt;Ho letto inoltre delle affermazioni piuttosto sconcertanti ad opera di David Alagna, che ha in programma un Cyrano di Alfano con aggiunte di musiche da lui scritte alla partitura originale. Marco Tutino, compositore e Sovrintendente del Comunale di Bologna, ha rincarato la dose, affermando di volere ritoccare la sacralita' lirica con un approccio maggiormente laico.&lt;br /&gt;Essendo lui stesso musicista, come Alagna, mi domando come mai non proponga musica propria anziche' ritoccare quella di altri; del resto non credo che si possa tacciare di “purismo”un pubblico che desidera ascoltare un'opera esattamente come concepita dal suo autore.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Marco Cornetti&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-4445447285753835712?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/4445447285753835712/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=4445447285753835712' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4445447285753835712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/4445447285753835712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/02/lettera-al-giornale-lopera.html' title='Lettera al giornale L&apos;OPERA'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R8CleYIjAiI/AAAAAAAAACE/LQSfJ-Mbcv4/s72-c/ala.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-5610666712747966884</id><published>2008-02-22T08:10:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T08:09:55.585-08:00</updated><title type='text'>Rispetta almen le ceneri di chi moria per te</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R78BCoIjAhI/AAAAAAAAAB8/VEYMwPY_OJk/s1600-h/lucia.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169852041889251858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R78BCoIjAhI/AAAAAAAAAB8/VEYMwPY_OJk/s320/lucia.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Posso dire in tutta tranquillita' che Bologna e' una citta' di merda. Il lettore usi discernimento: non si tratta di una volgarita' gratuita e nemmeno di un eufemismo, ma di una constatazione semplice ed immediata. Chiunque passeggi per le strade del centro di Bologna deve letteralmente driblare centinaia di escrementi lasciati dalle graziose bestiole che si aggirano festose sotti i portici in compagnia dei loro meno graziosi proprietari, una tribu' locale ribattezzata per l'occasione "punkabbestia". Il punkabbestia e' qualcosa di piu' che un semplice tossico. Da queste parti se uno sbandato ti rivolge la famigerata frase "checciai qualche spicciolo ?" si sente candidamente rispondere "magari !". No, il punkabbestia e' chi sceglie la piazza e la strada come stile alternativo, condivide con il suo angolo di porticato e con il suo cane tutte le pulci e la sporcizia possibile, sfogando in una nuvola di fumo-alcool e quant'altro il suo rancore verso l'odiata borghesia. Una sorta di fricchettone post sessantottino cane-munito con velleita' artistiche musicali (ahime', chitarre e bonghi fanno capolino durante le serate estive) talvolta con un'aggressivita' superiore a quella del suo cane. Un episodio per tutti: di recente un poliziotto e' stato morsicato non da un animale a quattro zampe,bensi' dal suo arrabbiato proprietario. La notizia fa sorridere, ma e' NULLA rispetto a quanto proposto dal Sovrintendente del Teatro Comunale Marco Tutino a proposito di come sloggiare i punkabbestia dalle vicinanze di piazza Verdi: mandare in filodiffusione musica di Mozart e Vivaldi ad alto volume in modo da "infastidire" gli stazionanti nullafacenti. La risposta del sindaco Cofferati (nonche' Direttore del teatro) e' stata lapidaria ma sensata: la musica classica non allontana, ma ingentilisce gli animi e predispone alla piacevole conversazione. Giusto, ma il sig. sindaco &amp;amp; co. hanno un problema su cui nessuno e' riuscito realmente a fare qualcosa: i muri sono letteralmente devastati dai graffiti dei cosiddetti writers ( a cui spetterebbe la piu' consona definizione di imbrattamuri). Non si tiri in ballo che non si puo' soffocare la creativita' o inibire la voglia di esprimersi : qui si e' davvero toccato il fondo. Non c'e' una parete che non contenga un inutile, sporco e assurdo scarabocchio a rovinare il meraviglioso color ocra -rossiccio della citta'. Purtroppo non posso entrare in materia, perche' non so davvero se l'inasprimento delle sanzioni sia stato ne' applicato ne' rispettato, ma da semplice cittadino che vede un ingiustificato degrado del centro storico tutto cio' e' davvero irritante. E di cose irritanti ce ne sono davvero tante. Parliamo ancora di Tutino ? E sia. Impossibile non farlo, dopo la recensione-marchetta dell'Orfeo ed Euridice (Alagna family production) comparsa su " L'Opera" di febbraio, ad opera di Andrea Merli. Pagato ? Amico stertto del sovrintendente ? Non lo so, ma il sottoscritto si e' ritenuto in dovere di mandare al direttore del giornale una bella lettera di replica. A favore di chi non lo sapesse, le pareti interne dell'ingresso artisti-cantanti era&lt;strong&gt; tappezzato&lt;/strong&gt; della suddetta recensione, in cui si lodava l'operato del Tutino capace di portare soldi in cassa del teatro felsineo e raccomandando sogni tranquilli a chi ha a cuore la gestione del denaro pubblico. Orrore ! Per non parlare della pessima figura operata nel caso di Lucia di Lammermoor...la tanto attesa e pregustata regia di Graham Vick e' saltata per impossibilita' di portare l'allestimento al di fuori del teatro bolognese (vedi Ferrara). Morale ? Un allestimento a cura di Walter Le Moli, regista minimal-intellettual-nun-se-sa'- cche', di tremenda poverta' di idee e di risultati. All'apertura del sipario ci si lascia cadere sulla poltrona rassegnati: e' l'effetto dei pochi soldi a disposizione ? Leggendo le note del programma sul fior fiore di collaborazioni passate del "noto" regista si puo' tristemente dire di no..i soldi sono usciti, ma non si sa davvero dove. La critica potra' sbizzarrirsi nel definirlo asciutto ed essenziale. Perfetto in un contesto di prosa, un po' meno per la lirica. Per fortuna la compagnia di canto regge, anche se tutti i difetti dei protagonisti sono li', sbandierati ad uno ad uno. La Rancatore ha una voce limpida e perfetta negli acuti, ma totalmente incapace di sostenere un ruolo dello spessore drammatico di Lucia; Meli crede di essere sempre all'Arena di Verona e ha problemi di sovra-emissione del suono (solo dopo la pugnalata finale la voce riesce ad assumere quelle naturali sfumature che sono mancate per tutta l'opera); Ulivieri ha difficolta' enormi nei registri piu' bassi (ma un basso che non sa fare le note piu' basse che basso e' ???) anche se e' il piu' maturo della compagnia. Gli altri, giovani e in carriera, sono decorosi. Insomma, gran bella serata, ma uscendo dalla sala si guarda storto il sovrintendente per le scelte operate. Con una piccola vendetta personale: se mai venisse pubblicata la mia lettera di replica ho chiesto a mia moglie di &lt;strong&gt;tappezzare &lt;/strong&gt;il teatro...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-5610666712747966884?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/5610666712747966884/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=5610666712747966884' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5610666712747966884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/5610666712747966884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/02/rispetta-almen-le-ceneri-di-chi-moria.html' title='Rispetta almen le ceneri di chi moria per te'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R78BCoIjAhI/AAAAAAAAAB8/VEYMwPY_OJk/s72-c/lucia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-6627005582345611901</id><published>2008-02-09T00:13:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T08:09:56.102-08:00</updated><title type='text'>THE INVASION</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R61hFIIjAgI/AAAAAAAAAB0/pmiqVH-GFos/s1600-h/invasion-poster-full.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164891088374399490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R61hFIIjAgI/AAAAAAAAAB0/pmiqVH-GFos/s320/invasion-poster-full.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non devo dormire.. DEVO restare sveglio.. se mi addormentassi ,non appena entrato nello stato r.e.m., le cellule aliene comincerebbero ad impossessarsi del mio corpo, sostituendosi a quelle sane...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarei sempre io, ma senza emozioni, privato di qualsiasi sensazione di gioia o di dolore, incapace di trasmettere cio' che provo e che sento. Non devo dormire, non posso lasciare che il lavoro privo di stimoli, la vita stressante del pendolare, le ansieta' della vita coniugale, le difficolta' dell'apprendimento di una nuova lingua e il relativo uso,e tutto cio' che di negativo mi circonda distruggano cio' che sono sempre stato. La mia creativita', la mia fantasia, la mia voglia di raccontare e di raccontarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto aspettando l'antidoto e preparo la dose di anfetamine per non dormire..ok, pillole, caffeina..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la memoria reclama la sua parte: perche' non ho raccontato nulla di quell'Orfeo visto a Modena ambientato a Memphis e dedicato alla memoria di Elvis Presley ? Perche' non citare il cantante, vestito con ridicoli pantaloni dorati e un microfono da karaoke al posto della tradizionale cetra ?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quel decoroso Simon Boccanegra ? Che peccato non averne parlato, l'allestimento "genovese" (poca spesa molta resa) lo poteva permettere. Cosi' come l'avvenimento del mese, il concerto scaligero di Juan Diego Florez. Chissa' perche' mi viene in mente solo l'amico Maurizio,dimagrito e in forma smagliante, accompagnato dalla sua Yoko Ono, davanti all'ingresso del teatro. L'amore brucia, direbbe qualcuno, e sarei maliziosamente tentato di dire che brucia anche la propria pazienza. Universo davvero ignoto, quello femminile. Si prende atto, e si tira un profondo sospiro. La voglia di arrabbiarsi e' meglio indirizzarla al Sig. Alagna, e alla sua premiata ditta (fratellini registi e scenografi). Che faro' senza Euridice, decanta l'aria. Noi ne avremmo fatto volentieri a meno: lei, toltasi la giarrettiera, si fa sbattere negli inferi contro una macchina da un nerboruto nocchiero, mentre lui, sdraiato a terra, impaziente e infastidito (arrivando al punto di tamburellare con le dita sul pavimento) non capisce il suo diniego a seguirlo. Vero: e' arrivato fino agli inferi per poterla strappare dalla morte, e lei dopo pochi minuti in modo acrobatico lo tradisce sfacciatamente, provocandolo . A morte il regista. E a morte Tutino che gli da' retta dicendo che e' il caso di reinventare l'opera. Alagna-regista dice che in futuro ha intenzione di rappresentare una Carmen aggiungendo sue pagine musicali. Gia', a Bizet bisogna dare una mano, poverino. Questo signore e' un compositore ? Bene, che faccia una sua opera, e che aspetti i risultati del pubblico e della critica divertendosi a contestarli. Lasci pero' stare l'Orfeo di Gluck, che non ha bisogno di essere reimpostato e corretto. Lasci i cadaveri penzolanti nel SUO armadio, invece di sostituirli agli spiriti beati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco, la caffeina sta funzionando..ma il sonno prende il sopravvento...loro, gli alieni, sono fuori, in attesa di vedere se anch'io li seguiro' nella stessa sorte. Devo solo fingere. Sguardo fisso, sorriso di circostanza, in attesa di un antidoto che mi liberi da questa situazione..&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-6627005582345611901?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/6627005582345611901/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=6627005582345611901' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6627005582345611901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/6627005582345611901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2008/02/invasion.html' title='THE INVASION'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R61hFIIjAgI/AAAAAAAAAB0/pmiqVH-GFos/s72-c/invasion-poster-full.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3719204463524930508</id><published>2007-11-23T07:32:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T08:09:57.463-08:00</updated><title type='text'>Pavarotti,Bejart e caldarroste</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R0by3FndDWI/AAAAAAAAABs/WKnVVNOnfaI/s1600-h/Bejart.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136059453277015394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R0by3FndDWI/AAAAAAAAABs/WKnVVNOnfaI/s320/Bejart.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R0bywVndDVI/AAAAAAAAABk/u94LMmeGmg4/s1600-h/pavarotti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136059337312898386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R0bywVndDVI/AAAAAAAAABk/u94LMmeGmg4/s320/pavarotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Entro in cucina: vedo dei marrons  glacès appoggiati sul tavolino, e sulla tavola una padella traforata per cuocere le caldarroste. Emanuela sa che adoro sia gli uni che le altre. Sulla piastra, un filetto di cavallo finisce di cuocere. Il mio preferito, e lei lo sa. Arriva e mi chiede con sorniona malizia: "E tu cos'hai fatto per me ?". Io ho fatto 1h.45 di treno per arrivare qui. Con il freddo pungente,il treno stracolmo, le pestate di piedi,le valigie contro le ginocchia e un'interminabile attesa nel bel mezzo del nulla attendendo di ripartire. Lei non risponde, non colgo se ha capito la mia replica.Dopo cena, con le caldarroste che scaldano stomaco e cuore, mi sorbisco l'ennesima sfida televisiva tra cantanti improvvisati. Un corpulento signore, vestito in modo pacchiano, si lancia in un'esibizione riveduta e corretta del "Nessun dorma". Con il risultato - tradito dall'emozione - di steccare paurosamente nell'acuto finale e di fare una figura di merda. Il pubblico benigno lo premia ugualmente in uno slancio di generosita' verso quella debolezza. "Nessun dorma" non era nelle corde nemmeno di Pavarotti, figuriamoci in quelle di un fattorino con velleita' canore. E quel piccolo disastro perpetuato alla musica di Puccini, quella sorta di stuccosa popolarita',quella gratuita sovresposizione del brano che diventa un degradato "Vincero'" tout-court, sono cose che verrebbe voglia di rinfacciare a Big Luciano e al ben piazzato fattorino di mezz'eta'. Con il risultato,abbastanza deviante, di ricordarsi di uno dei protagonisti lirici del nostro secolo solo per l'aspetto piu' commerciale e opaco. E' vero, gli ultimi anni di carriera del Nostro lasciano l'amaro in bocca, soprattutto a quei giornalisti che imputano a lui la malsana opinione, diffusasi tra i cantanti lirici,che solo avendo una notorieta' planetaria e avendo successo negli stadi si puo' salvare la lirica dall'oblio. Quanto di piu' falso e fuorviante. Per fortuna Big Luciano, a differenza di Gigli , gode di una serie di incisioni discografiche e riprese televisive che permettono una piu' lucida testimonianza della sua grandezza. Ci sono alcuni ruoli in cui difficilmente ci sono eguali,tanto e' la perfezione raggiunta. Cosi' sarebbe sciocco basarsi solo sulle oceaniche adunate con Domingo e Carreras, o peggio ancora il Pavarotti &amp;amp; friends. Quello era business, non teatro. Basta pero' recuperare un vecchio disco,ascoltare un suo Nemorino e riempirsi di emozione fino a saziarsene. La stessa cosa riguarda Bejart. Il Dio della Danza, come lo ha definito Carla Fracci apprendendo la notizia della sua scomparsa. Che peccato quegli ultimi spettacoli, cosi' datati, cosi' didascalici. Nel favoloso carteggio "Cornetti-Ottolenghi", la divina Vittoria mi apostrofo' seccamente: " Che lei lo voglia o no, Bejart e' un genio". Della serie: se non hai la capacita' di capirlo e apprezzarlo mi dispiace per te, e' colpa tua.Bejart ha danzato la vita, a volte cercando di sconfiggere la morte, dopo la scomparsa di Jorge Donn. Ci sono pulsazioni, vibrazioni,sensualita',perfino erotismo nella sua danza. Anche per lui il pericolo di sovresposizione e' palese: quel BOLERO con musiche di Ravel, con la coreografia che oppone la Melodia al Ritmo, e' talmente rappresentato e visto da risultare quasi stucchevole. E inevitabilmente datato.Eppure il Dio della Danza, divino o genio lo e' stato davvero. Scompare a 80 anni,nel procinto di ultimare un lavoro in cui beffardo compare proprio il numero 80 ("Il giro del mondo in 80 giorni"). E con lui scompare davvero la Danza, disciplina ormai priva della sua linfa vitale. Cio' che ora si chiede e' sperimentazione,studio del movimento,pura geometria, luce,colore,energia. Bejart probabilmente non avrebbe potuto tenerne il passo, in termini di creativita' e inventiva. Ma se qualcosa e' esistito, se il corpo ha "parlato", se il movimento ha "raccontato" questo e' anche merito suo. Leggeremo molte cose di lui, e lo rimpiangeremo. A me piaceva fisicamente, trovo il suo sguardo cosi' magnetico da rimanerne ipnotizzato,quasi turbato.In televisione ora corrono le immagini di un DVD di Emanuela sul libro biblico di Apocalisse. Tra gli interpreti leggo Walter Nudo, Paolo Villaggio e Vittoria Belvedere. E' davvero la fine del mondo ?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3719204463524930508?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3719204463524930508/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3719204463524930508' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3719204463524930508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3719204463524930508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/11/pavarottibejart-e-caldarroste.html' title='Pavarotti,Bejart e caldarroste'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/R0by3FndDWI/AAAAAAAAABs/WKnVVNOnfaI/s72-c/Bejart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-7416105977851431732</id><published>2007-11-11T13:11:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T08:09:58.156-08:00</updated><title type='text'>MEMORABILIA 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwxHH8uFI/AAAAAAAAABc/ZVKR09VDiMU/s1600-h/michele+pertusi.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131694289440258130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwxHH8uFI/AAAAAAAAABc/ZVKR09VDiMU/s320/michele+pertusi.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwrnH8uEI/AAAAAAAAABU/dOASCSX8nSI/s1600-h/daniela+barcellona.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131694194950977602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwrnH8uEI/AAAAAAAAABU/dOASCSX8nSI/s320/daniela+barcellona.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwgHH8uDI/AAAAAAAAABM/DvL54ptfDdQ/s1600-h/alexander+vedernikov-claus+peter+flor.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131693997382481970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwgHH8uDI/AAAAAAAAABM/DvL54ptfDdQ/s320/alexander+vedernikov-claus+peter+flor.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwVnH8uCI/AAAAAAAAABE/OxPb-RaRW00/s1600-h/saimir+pirgu.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131693816993855522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwVnH8uCI/AAAAAAAAABE/OxPb-RaRW00/s320/saimir+pirgu.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'alto in basso: Michele Pertusi ( Gazza Ladra, ROF 2007), Daniela Barcellona (Petite Messe Solenne, ROF 2007), Alexander Vedernikov (Direttore del Teatro Bolshoi di Mosca) e a lato Claus Peter Flor (Direttore Ospite dell'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, Milano) , Saimir Pirgu (tenore, Petite Messe Solenne ROF 2007 e interprete del Cosi' Fan Tutte di Reggio Emilia con la direzione di Claudio Abbado).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;The vip hunter strikes again ! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-7416105977851431732?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/7416105977851431732/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=7416105977851431732' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7416105977851431732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/7416105977851431732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/11/memorabilia-2.html' title='MEMORABILIA 2'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzdwxHH8uFI/AAAAAAAAABc/ZVKR09VDiMU/s72-c/michele+pertusi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-8626287801709832457</id><published>2007-11-09T11:26:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T08:09:58.689-08:00</updated><title type='text'>MEMORABILIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS1AXH8uBI/AAAAAAAAAA8/1W_vGbDSvRs/s1600-h/michele+mariotti.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130924893293819922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS1AXH8uBI/AAAAAAAAAA8/1W_vGbDSvRs/s320/michele+mariotti.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS04XH8uAI/AAAAAAAAAA0/JirFOg8BdNg/s1600-h/Alberto+Zedda.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130924755854866434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS04XH8uAI/AAAAAAAAAA0/JirFOg8BdNg/s320/Alberto+Zedda.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS0wXH8t_I/AAAAAAAAAAs/0eMszO07f1A/s1600-h/juandiegoflorez+ory.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130924618415912946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS0wXH8t_I/AAAAAAAAAAs/0eMszO07f1A/s320/juandiegoflorez+ory.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS0onH8t-I/AAAAAAAAAAk/XcOQYbwuxn0/s1600-h/juan+diego+x+ema.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130924485271926754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS0onH8t-I/AAAAAAAAAAk/XcOQYbwuxn0/s320/juan+diego+x+ema.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nell'ordine, dall'alto in basso:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Michele Mariotti (direttore emergente nonche' figlio di Gianfranco Mariotti, Sovrintendente del Rossini Opera Festival) ; Alberto Zedda (Direttore Artistico del ROF ); Juan Diego Florez ( la prima foto si riferisce al booklet di "Le Comte Ory" di Rossini, mentre la seconda e' una dedica personale ad Emanuela)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-8626287801709832457?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/8626287801709832457/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=8626287801709832457' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8626287801709832457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/8626287801709832457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/11/blog-post.html' title='MEMORABILIA'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RzS1AXH8uBI/AAAAAAAAAA8/1W_vGbDSvRs/s72-c/michele+mariotti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-448407947158896778</id><published>2007-11-08T06:42:00.000-08:00</published><updated>2007-11-08T07:16:18.754-08:00</updated><title type='text'>Do you believe in miracles ?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;I miracoli, veri o presunti tali, generano dapprima stupore e poi immensa gioia. Il Miracolo a Milano, scelto per il festeggiamento dei 150 anni del locale teatro, genera al contrario imbarazzo, e perfino irritazione. Non entrando in merito sull'operazione del recupero dell'opera di Zavattini, che appartiene al territorio locale come i suoi prodotti piu' sanguigni, quello che davvero non si capisce e' come mai uno spettacolo che di lirica non ha nemmeno l'odore (se non in uno sporadico intervento di un basso in uno pseudo-recitativo) viene spacciato tale all'interno di un programma gia' di per se' misero di contenuti e rappresentazioni. Pagare 45 euro in abbonamento per 65 minuti di simil-prosa, teatro danza o non si sa bene cosa e' davvero avvilente.In questi giorni ho avuto modo di dare un'occhiata al cartellone internazionale della stagione lirica 2007-2008, voluminoso fascicolo allegato ad una rivista specializzata, letto con la voracita' di un sognatore ad occhi aperti e sfogliato come un catalogo di luoghi esotici nei quali gia' si sa che non si potra' mai andare..ebbene, colpisce la poverta' dei titoli proposti: i teatri europei e internazionali sono rigonfi di Traviate,Carmen, Boheme,Rigoletti. Significa una sola cosa: desiderio di incasso sicuro. I teatri si riempiono a dismisura, le persone continuano a godersi i rantoli di tisi delle varie Mimi' e Violette, e tutto finisce a tarallucci e vino. Con l'aria di crisi che si respira davvero non ci si puo' permettere di avere teatri semivuoti o un pubblico disattento. Pochissime scelte "coraggiose", se Britten o Vivaldi possono definirsi tali. Bene, con questa triste premessa non potevo che essere contento di un'operazione quanto meno insolita, con l'immancabile zampino di Daniele Abbado dietro le quinte, che firma un insolito trio dedicato alla figura di Cesare Zavattini. Contento forse e' una parola grossa: per un appuntamento cosi' importante come i 150 anni del teatro cittadino, lustro e gloria dei poveri reggiani oramai consci di ben poche altre alternative (se non di prendere un treno e di scappare a Milano o Venezia)sarebbe bastato anche un bel recital con un paio di interpreti con la I maiuscola, o un'opera anche gia' digerita ma con un cast di tutto rispetto. Nulla, solo uno spettacolo datato, con ben poche emozioni e nessuna concessione al pubblico melomane.Si rimane in attesa del Simon Boccanegra, con Frontali e la direzione del giovanissimo e talentuoso Mariotti(figlio del "patron" del ROF e spinto come non mai).Almeno li' qualcosa succede, le figlie si perdono si ritrovano da adulte, i coltelli e le congiure si sprecano, e le voci potenti dei bassi scuotono animi e viscere.Che Verdi ritorni, nel bene o nel male, a farci rivivere i suoi drammi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-448407947158896778?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/448407947158896778/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=448407947158896778' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/448407947158896778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/448407947158896778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/11/do-you-believe-in-miracles.html' title='Do you believe in miracles ?'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2623982573177284346</id><published>2007-10-02T13:25:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:58.809-08:00</updated><title type='text'>Cornetti colpisce ancora !</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RwKphYjdrlI/AAAAAAAAAAc/lrsN-UWwtk4/s1600-h/soldencorna.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116838517638278738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RwKphYjdrlI/AAAAAAAAAAc/lrsN-UWwtk4/s320/soldencorna.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2623982573177284346?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2623982573177284346/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2623982573177284346' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2623982573177284346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2623982573177284346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/10/cornetti-colpisce-ancora.html' title='Cornetti colpisce ancora !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RwKphYjdrlI/AAAAAAAAAAc/lrsN-UWwtk4/s72-c/soldencorna.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-2391672161996784763</id><published>2007-09-22T16:15:00.000-07:00</published><updated>2007-09-22T16:16:30.999-07:00</updated><title type='text'>Senno e sonno</title><content type='html'>Ancora una volta la sveglia mi costringe ad una frettolosa e improvvisa levataccia, con relativo viaggio in macchina verso il posto di lavoro in cui cerco di recuperare - con un occhio aperto ed uno chiuso - il filo dei miei pensieri.E' presto, molto presto; eppure la settimana scorsa il sottoscritto e' stato disposto ad alzarsi alle 6.50, fare un'ora e mezzo di dura camminata in mezzo ai boschi sotto ad un'incessante pioggerellina, e raggiungere una piccola malga per una colazione "tirolese" assolutamente identica a quella che avrebbe avuto piu' comodamente nel suo albergo 4 stelle superior. Ma si sa, certe cose hanno il sapore della conquista, e quel bicchiere di grappa all'albicocca che apre il nostro breakfast assomiglia all'amaro Averna bevuto nella pubblicita' dai veterinari in pericolo salvati all'ultimo momento. Una piccola avventura che ci fa sentire UOMINI (in realta' le donne superavano di numero i maschietti, anche in fatto di gradimento grappa). Con una piccola riflessione: ero in viaggio di nozze. E la vacanza "doveva" servire per un completo e totale relax grazie alla struttura iper efficente di un blasonato hotel-wellness perso tra le montagne del tirolo austriaco. Tanto speck, formaggio, saune finlandesi, vasche idromassaggio, massaggi di ogni tipo e clamorose ronfate sotto il piumino. Ma si sa, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi (io credo in realta' faccia anche le presine per non scottarsi le dita), e cosi' nonostante il sito internet dell'albergo fosse esclusivamente in tedesco ho deciso di prenotare in barba al ventilato programma di attivita' ginnica previsto durante il mese di settembre. Voglio dire, chiunque legga la scritta FLEXI-BAR pensa immediatamente ad una bella ed accogliente caffetteria dove sono previste happy hours flessibili per ogni necessita'..e si ritrova invece ad una barra elastica che vibra in continuazione e che costringe ad esercizi ginnici di pesantezze inaudite. Cosi' anche la scritta "mountain bike" puo' significare una bella passeggiatina in bicicletta tra i viottolini in piano del paese, mentre si rivela essere una faticosissima scalata con tanto di cambi continui di pendenza (MOOOLTO salutari dopo le colazioni a base di uova salmone affumicato formaggi e quant'altro). Insomma, la coppia Ave Ninchi-Aldo Fabrizi, ovvero i novelli coniugi Cornetti, anziche' godersi l'intimita' delle lenzuola calde ed immacolate del tirolo e trattamenti di beauty farm da alto livello sono scivolati in un girone dantesco con un programma di alte prestazioni sportive. Nordic walking (quella con le racchettine da sci), hike su impervi sentieri,immense camminate senza fine, percorsi in teleferica, centinaia di chilometri in macchina e immancabili kermesse per raggiungere lontanissime cascate ,esercitazioni di tiro con l'arco, ecc.ecc. Compagna instancabile ed involontaria personal trainer di tutte le peripezie (chi altro avrebbe potuto unirsi ?) la nostra Marie Luise, e il suo splendido "SUPPPPPER !!" pronunciato con entusiasmo ogni qualvolta capitava di azzeccare una sua direttiva. Del tutto involontariamente, s'intende. Le camminate sono dense di racconti favolosi di funghi raccolti a palate ,ma non riusciamo a raccogliere che quelli velenosi..cosi'le visite ai supermarket servono per immagazzinare scorte invernali di liquori alpini e salumi affumicati, succhi d'uva e wurstel giganti con immancabili crauti sott'aceto. Che detto tra noi non sono il massimo, ma "fanno tanto Austria".Cosi' come la famosa vasca da bagno dell'Imperatrice Sissi, che figura nel nostro pacchetto wellness: eccoci immersi in una specie di catafalco funebre, con candele accese e lumini sopra la testa, musica new age, bolle sopra sotto di fianco e un odorino di erbe alpine abbastanza gradevole. Ma soprattutto LEI, dipinta a grandezza naturale, dietro le nostre spalle, incorniciata da enormi ghirlande di fiori finti. Sulla porta viene appeso un cuoricino con la scritta "Non disturbare", in realta' il sottoscritto ci si e' quasi addormentato dalla fatica accumulata durante il giorno (nelle saune sarebbe successo la stessa cosa se non fosse stato per il calore ai limiti della sopportazione). Se non altro le luci qui sono quasi sepolcrali..nelle altre saune la nuova linea del benessere prevede, grazie ad un attento studio sulla cromoterapia, un'alternarsi di luci che stimolano diversi stati umorali. Ovviamente ogni qualvolta vi mettevo piede la luce diventava rossa, dando un aspetto erotico-hard alla piu' casta delle situazioni..ma si sa, in una citta' minuscola dove figurano ben 7 discoteche di cui alcune con lap-dance le situazioni sensuali non sono un problema..o meglio, lo sono per me, guardando la mia pancia che non cala nemmeno se sottoposta alle dure fatiche della ginnastica (ma come si fa quando a cena ci sono ben 7 portate di cui due a buffet ???). Meglio tenere il costume da bagno, e farsi le foto con l'autoscatto. Cosi' si possono mostrare agli amici. In realta' agli amici si voleva tramandare il racconto di un nuovo Cornetti-Rambo, pronto a sfidare l'impervio, a conquistare nuove vette (incluse quelle dello spirito)(??), trasformato in un bellissimo uomo abbronzato,massaggiato e coccolato in mille bolle (blu ?) piene di essenze e di profumi, insomma, un nuovo uomo pronto a sfidare l'inverno con coraggio determinazione e sprezzo del pericolo. Basta una sveglia che suona in ritardo per rigettarmi nel caos piu' completo..la barba sfatta, la faccia stropicciata e la solita lunga colonna di macchine sull'autostrada piu' trafficata del pianeta. Vabbe', verra' l'autunno. Anzi, e' gia' iniziato. Che faccio ? Vado a letto a riposare. SUPPPPPER !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-2391672161996784763?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/2391672161996784763/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=2391672161996784763' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2391672161996784763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/2391672161996784763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/09/senno-e-sonno.html' title='Senno e sonno'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-1557323265932498159</id><published>2007-08-27T14:40:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:59.048-08:00</updated><title type='text'>Le renne della tundra</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RtNFNHzedLI/AAAAAAAAAAU/SVth9UFOYhQ/s1600-h/250px-Nixon_in_China_Opera_Flier.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103498894476473522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RtNFNHzedLI/AAAAAAAAAAU/SVth9UFOYhQ/s400/250px-Nixon_in_China_Opera_Flier.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le renne della tundra trasportano tribu' di nomadi per migliaia di km ogni anno, "e a guardarli ti sembrano felici". Il buon Battiato ignora forse che la mia punto 1.3 color grigio topo fa la stessa cosa con una piccola differenza: prova a vedere la mia faccia alle 8 di mattina sulla tangenziale bolognese ,e domandati se ti sembro felice.Sabato scorso, con la mia proverbiale mancanza di buon senso, mi sono fiondato sulla A1 direzione Reggio Emilia (un ufficio da aprire alle 8.30 e nessun collega a coprirmi le spalle)per scoprire che altre "renne della tundra" avevano avuto la stessa brillante idea..tornare a casa dopo le ferie ! 4 km di colonna, con le canzoni mistiche del "maestro". Si arriva in ufficio infelici e stremati, ma spiritualmente illuminati.La kermesse dei trasferimenti riprende con il rientro a Bologna della consorte, che in quanto a km forse ne macina piu' del sottoscritto ... Cosi', in uno slancio di straordinaria generosita' le ho comprato il giorno stesso un paio di stivali Pancaldi all'Outlet di Mantova Sud, per accorgermi poco dopo che tutto quanto- devoluto alla parsimonia ed al risparmio- e' stato bruciato con un atto criminoso: il furto del portafoglio di mia moglie davanti all'Arena di Verona. E' bastato avere la cerniera dello zaino leggermente aperta, e una breve sosta davanti ad una locandina ha permesso all'ignoto malandrino di sfilarle il portafogli. Carta d'identita',patente,due bancomat,carta di credito, innumerevoli documenti (e la foto del marito ??? chissa'). Ma soprattutto un umore pessimo per tutta la serata. Pare che andare all'Arena (e questa volta i biglietti ci sono stati omaggiati da un'archivista sua amica) non porti bene al nostro matrimonio. Nel momento in cui la brezza estiva si confonde con le tremoli candeline accese per l'inizio dello spettacolo, la' dove anche il tedesco piu' teutonico e crucco sente dentro di se' il cuore scricchiolare paurosamente dall'emozione, ecco che mia moglie e' li' a pensare "Oddio, c'era anche il badge dell'Orchestra". A poco servono i miei massaggi alle sue gambe, qui manca proprio l'atmosfera. Sob. Il Barbiere con la regia di Hugo De Ana e' visivamente delizioso: un verdissimo giardino di siepi a labirinto da cui sormontano immense rose rosse. La scena rimane pressoche' inalterata per tutto lo spettacolo, denotando una mancanza di idee spaventosa, ma quello che disturba e' cio' che viene ideato per "riempire " la scena: un 'accozzaglia di servi-servette-cicisbei imparruccati-damine incipriate e tonnellate di ventagli di ogni colori, vestiti improbabili e coreografie al limite del ridicolo. Per fortuna le voci sono gradevoli. Almaviva-Meli, Bartolo-De Simone (bravo bravo bravo) Rosina-Massis, Figaro-Vassallo. Voci forse a volte male impostate (poco potente quella della Massis, ma che portentoso fiato nel tenere gli acuti !!!) che lasciano in bocca un ricordo piacevole. E dulcis in fundo, partono i fuochi d'artificio al momento finale del matrimonio. L'Arena e' spettacolo, non c'e' che dire. Ma ecco il momento del gossip: il dopo teatro in compagnia di un paio di musicisti. Ok, gia' dopo la nefasta trasferta di Pesaro in cui il ruolo dell'artista spiritualmente "eletto" era stata violentemente ridimensionata, ecco che i musicisti veronesi rincarano la dose. Il linguaggio e' colorito e spesso perfino triviale, la frase piu' educata e' un timido "che du maroun !". Mero mestiere, mal pagato (ah aha hhaha hahahaha, ehm ehm, scusate),mal gestito da infami direttori, colleghi invidiosi, sovraintendenti stronzi, insopportabili direttori artistici e chi piu' ne ha piu' ne metta. E mi si perdoni..lo dico ? ok, lo dico: un pizzico di ignoranza." Pensa un po', ci fanno fare un'opera che si chiama "Nixon in China" !! Ma che @@@@@ e' ? Ma si puo' ??" - dice il buon secondo violino veronese. Mi si illuminano gli occhietti: " Ma e' il capolavoro di John Adams ! A Reggio e' passato solo il "The death of Klinghoffer" ", -rispondo. Vengo guardato come un alieno, letteralmente. Mia moglie mi guarda orgogliosa, le piace la mia cultura da Wikipedia ambulante, ma per me e' una piccola delusione che si somma a quelle recenti di Pesaro. Ci si lamenta di suonare per tre mesi all'anno Aida, ci si stanca di sentire Scimone che dirige Rossini come se fosse l'Adagio di Albinoni , e non si prova un pizzico di piacere nel provare strade nuove o al di fuori dell'ovvio e dell'ordinario ? Cosa dovrebbe dire la povera Emanuela che ora si vede tutti gli anni in cartellone un'opera con la regia di Lucio Dalla ,fatta passare come l'avvenimento culturale dell'anno ????Sob. Per fortuna il racconto del portafoglio rubato ruba la scena, e ci si mette a parlare di microcriminalita' ( che culo !! ,anch'io ho i miei bei raccontini, ho un pecorino rubato nel frigo del garage dopo il viaggio di nozze in Sardegna, e una bicicletta "asportata" dalla stazione dopo solo 24 ore dal suo trasferimento Reggio-Bologna)Ok, l'Arena per quest'anno ha dato. Poco romanticismo, davvero poco, anche se per me e' un ritrovare una piccola festa dei sensi ogni volta che vi ci metto piede. Non so,sono sensibile al "godimento collettivo" della massa.Cosi' le candeline accese si mischiano agli aromi degli hamburger presi all'esterno da Mac Donald's, le urla che reclamizzano bibite e gelati alle chiacchiere dei musicisti annoiati. Anche quest'anno agosto e' quasi passato.(e le mie ferie ancora non sono state decise..)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-1557323265932498159?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/1557323265932498159/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=1557323265932498159' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/1557323265932498159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/1557323265932498159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/08/le-renne-della-tundra.html' title='Le renne della tundra'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RtNFNHzedLI/AAAAAAAAAAU/SVth9UFOYhQ/s72-c/250px-Nixon_in_China_Opera_Flier.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-3829064599066763779</id><published>2007-08-16T15:10:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:09:59.245-08:00</updated><title type='text'>ROF 2007 e inseguimenti notturni</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RsTLkHzedKI/AAAAAAAAAAM/MSgiHzGXnVs/s1600-h/ROF_manifesto_2007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099424499520926882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RsTLkHzedKI/AAAAAAAAAAM/MSgiHzGXnVs/s320/ROF_manifesto_2007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il sig. Mariotti, sovrintendente del Rossini Opera Festival, insiste nel dire che il "suo" festival e' al di fuori di circuiti divistici e snob, e che la sua particolarita' e' quello di essere vissuto con una reale genuinita' e spontaneita' sia da parte della citta' che da parte del pubblico. Onestamente, al di la' dei prezzi tutt'altro che popolari (platee a 125 euro, gallerie laterali a 65 e cosi' via per un palasport la cui acustica continua a lasciare un tantino a desiderare)mi sembra che la citta' gradirebbe molto di piu' la presenza di uno spazio all'interno della citta' dove vedere i suoi spettacoli, come accadeva in passato, senza dovere delegare alla periferia il flusso degli spettatori (meno turismo uguale meno soldi). Cosi' da una parte fa piacere trovare una citta' che non sovra-espone foto di Rossini ad ogni vetrina (diciamo che e' sulla buona strada) e che continua ad essere un punto eccellente di turismo tranquillo e un tantino elitario, ma dall'altra dispiace vedere che l'occasione di un festival rossiniano diventi sempre piu' appannaggio di giapponesi facoltosi che occupano almeno i 2/3 dei posti disponibili. Pesaro ama Rossini,ma paradossalmente Rossini sta sfuggendo di mano ai suoi cittadini. Ben vengano le dirette radiofoniche su Radio 3, ben vengano i cantanti di richiamo, ben vengano le migliorie portate all'Adriatic Arena (ingresso nuovo, spazio esterno per il bar,poltrone piu' comode,navette piu' frequenti, ecc.) ma sia chiaro nella mente del sig. Mariotti che sempre piu' i pesaresi si stanno allontanando a malincuore da un appuntamento cittadino cosi' importante. Nonostante questo io ho gia' il mio look Pesaro 2007, ovvero il look alla "Bruce Willis appena cacciato dal Billionaire di Briatore". Capello rasato a zero,faccia simpatica piena di rughe d'espressione e leggermente abbronzata, camicia blu maniche lunghe arrotolate fuori dal pantalone, pantalone Nike bianco ghiaccio totalmente informale, infradito di pelle Timberland. Assolutamente perfetto. Mia moglie ? Vestita da artista. Se il lettore dubbioso si sta chiedendo cosa significhi "vestire da artisti", realizzi la scena: all'ingresso del teatro Rossini la maschera inidrizza il posto a mia moglie dicendole " First left". Morale, quando una donna di Mantova viene scambiata per una turista americana vuol dire che qualcosa nel suo look attrae l'attenzione. Nello specifico, un vestito lungo multiforme e multicolore. Vabbe', veniamo agli spettacoli. Il Turco in Italia, piccolo gioiello buffo, con una squisita sequenza di scene e costumi (Santuzza Cali') che lo rendono gradevolissimo. Peccato che a parte Marco Vinco e la giovane Alessandra Marianelli il tutto rimanga un po' insipido, al punto di fare preferire un meraviglioso piatto di linguine ai frutti di mare mangiati in un ristorantino nei pressi del teatro. Sara' stata la visione della nave in scena che continuava a beccheggiare, sara' stata la scena del banchetto, ma l'accoppiata pesce-verdicchio mi e' parsa ancora piu' congeniale dell'opera. Piccolo appunto: il biglietto di 4 ordine laterale costava 40 euro (sempre per la polemica dei prezzi "popolari" esposta prima).Il pomeriggio successivo riesco ad intrufolarmi alle prove della Petite Messe, e qui ho un piccolo tracollo: il comportamento dell'orchestra ricorda in modo impressionante i miei giorni al liceo scientifico. Gente che sghignazza, il timpanista che legge un libro, i tromboni che prendono in giro il direttore facendogli il verso e inscenando pantomime di bassa lega, e cosi' via. Per il sottoscritto e' un duro colpo. Sara' che da sempre sono convinto che esista una sorta di sacralita' nell'operato di un musicista, sara' che quantomeno mi sarei aspettato rispetto disciplina e concentrazione anche nell'ultima delle prove, ma qui mancano solo gli areoplanini di carta che volano e il quadro e' completo. Mia moglie mi confermera' piu' tardi che l'orchestra reagisce in questo modo quando viene trattata con pari mancanza di rispetto e professionalita'. Morale: non siamo noi a non capirlo, e' lui che non e' conscio del nostro valore. O qualcosa del genere. Ok, mi cambio in macchina, il pantalone ghiaccio viene sostituito da un altro piu' elegante color blu, ed eccoci alla rappresentazione della Gazza ladra. Durante le note della celeberrima overture inizio a presagire il peggio: una pseudo ballerina inizia a roteare appesa ad un lenzuolo sulla testa dei poveri orchestrali, una sorta di pericolosissima altalena che puo' avere disastrosi risultati..ovviamente non succede nulla, ma il disastro e' comunque inevitabile: sto assistendo ad uno dei piu' brutti allestimenti mai visti in vita mia. E c'e' di piu', l'opera viene rappresentata senza un minimo taglio, e dura la bellezza di quattro ore. Premettiamo che per Wagner ne passerei anche di piu',ma per un Rossini semiserio proprio no. E poi diciamocela tutta: togliamo tre interpreti, Pertusi, Esposito e la Cantarero e tutto il resto e' da buttare nel cestino dell'immondizia. Improbabili cilindri-cannoni, soldati con un look alla Star Wars, Pertusi con il solito impermeabile nero di pelle simil "Torvaldo e Dorliska" del precedente anno, mitra,pistole, pavimenti allagati (sul quale il buon tenorino stava per scivolare vistosamente), una vera porcheria. E l'opera e'..lunga, lunga,lunghissima, e quando non ci sono le voci a sostenerla e' una sofferenza continua. Peccato per il bravissimo Alex Esposito, incontrato casualmente il giorno prima in un caffe'. Con il senno di poi mi sarei fatto autografare anche il palmo della mano, tanto la sua prova e' stata sensazionale (si noti che l'unico argomento ,come sempre, e'parlare male di direttori). Ok, ho ancora negli occhi il suo modo di fare un po' gaio mentre mangia il suo gelato da passeggio, ma spero di poterlo contattare prima o poi per complimentarmi della sua prova.Se qualcuno possiede una mail si faccia avanti.Veniamo ora al momento clou dell'intero festival: OTELLO.E' presente il mitico Juan Diego Florez (ben 3 autografi rilasciati ad Emanuela con dedica al sottoscritto),c'e' in ballo la defezione di Chris Merritt, e c'e' un allestimento di Del Monaco contestatissimo la sera della prima.Partiamo da questo. Ambiente metafisico, quasi un quadro di Magritte, sospeso tra mare e cielo. Un atmosfera azzurra - blu che dona all'opera una sorta di dimensione atemporale,ma che non giova in nessun modo alla sua drammaticita'. I guai iniziano quando si realizza che tutto il fondale e le pareti sono piene di porte. Porte che si aprono e si chiudono, lasciando da prima intravedere Iago in versione clone (almeno una dozzina di comparse con gli stessi abiti e trucco) e permettendo poi l'entrata e l'uscita dei diversi personaggi. A volte si sfora il ridicolo, a volte (e per fortuna) la staticita' della loro presenza non disturba e non interferisce con lo svolgimento dell'opera. Opera che immediatamente conquista e lascia a bocca aperta. E' anche questa una splendida porta verso il melodramma dell'ottocento, e il terzo atto - di rara bellezza- e' una delle cose piu' intense e toccanti dell'intero repertorio rossiniano. A volte, poi, per strane alchimie e casualita', puo' capitare che tutti i cantanti siano in voce, che uno dia piu' fiducia all'altro, il quale osa un acuto in piu' facedosi eco dell'altro e cosi' via. In poche parole, Florez ,Kunde e la Peretyatko hanno fatto fuochi d'artificio. L'orchestra ha suonato bene, il pubblico in visibilio. Cosi' appaiono perfino gradevoli alcune soluzioni sceniche: un coro rosso fuoco compare da balconi sospesi creando un bellissimo contrasto visivo, una delle porte viene rovesciata trasformandosi in bara per la povera Desdemona,e cosi' via.Un cast eccezionale per un'opera bellissima, uno dei piu' toccanti spettacoli visti da mesi. Ne sono contentissimo. Ma qui viene il bello: mentre chiacchieramo ad opera finita all'esterno con i colleghi di Ema, ecco arrivare una bellissima biondina alta e vestita di bianco, con un fascio di rose rosse in braccio. Mentre cerco di capire di chi si tratta ecco che Emanuela mi fa notare che si tratta della moglie di Florez -sposata ad aprile a Vienna -, che e' al suo fianco. (dove ? omammmamia, realizzo che lui e' il piccolo nanetto che l'accompagna). Insomma, su, forse non e' il caso di essere cosi' feroci, ma lui e' bassino sul serio, magari in scena si mette pure i tacchi per sembrare piu' alto..e di fianco alla moglie sembra veramente scomparire. Ok, nel piazzale ci sono solo due macchine, la nostra magica Punto verde ramarro e il suo favoloso Dodge Cayenne (di cui sto per appuntarmi la targa prima di essere sommerso dalle urla di mia moglie che si oppone alla cosa). La moglie e' alla guida, ci salutiamo come se fossimo vecchi amici, ed io inizio a tormentare Emanuela che e' al volante :"Presto, insegui quella macchinaaaaa !!!!", quando ecco che in mezzo alla strada (letteralmente) vediamo una strana coppia spaventata a morte che sembra non sapere dove andare. Ema chiede loro se hanno bisogno di un passaggio, e questi non se lo fanno ripetere due volte. Appena saliti salutano Florez e la moglie (i quali in realta' ci sembrano un po' preoccupati), al che il mio viso si illumina: "MA SIETE CON LORO ?????" Risposta: "No, siamo solo fans, io vengo apposta da Monaco e lei dal Giappone". Ci siamo: questi girano il mondo per ascoltare Florez,lei e' perfino sostenitrice del Teatro di Pesaro mentre lui e' parrucchiere e collabora con il teatro di Monaco (look da gay perso, con chioma riccioluta bionda e baffo teutonico, cinque anelli sul lobo dell'orecchio e collo della camicia praticamente sulla punta delle spalle). Capisco improvvisamente lo sguardo preoccupato di Florez e la sgommata della moglie per seminarci ..ma il divertimento e' comunque unico, ci si scambia mail, telefoni,impressioni..questi andranno a Barcellona e in altri mille posti per seguire il loro beniamino..dal Giappone..pazzesco..(ok, lo ammetto, ho perfino domandato loro se sapevano in quale ristorante sarebbero andati a mangiare Florez &amp;amp; co, ma ahime' non era un'informazione in loro possesso. La fulminata degli occhi di mia moglie e' comunque bastata per farmi capire che la serata non avrebbe avuto ulteriori sviluppi.)Ok, il mio lungo racconto pesarese finisce qui, con la speranza che almeno il prossimo anno, per il concerto inaugurale di Florez, la diretta radiofonica renda giustizia al suo smisurato talento. E chissa' che non salti fuori perfino un biglietto...(essere mariti di una violinista da' diritto solo al 50% di sconto sui biglietti dell'Arena e nulla al Rossini, questo per i maligni :-) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-3829064599066763779?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/3829064599066763779/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=3829064599066763779' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3829064599066763779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/3829064599066763779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/08/rof-2007-e-inseguimenti-notturni_16.html' title='ROF 2007 e inseguimenti notturni'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/RsTLkHzedKI/AAAAAAAAAAM/MSgiHzGXnVs/s72-c/ROF_manifesto_2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-117598739155926733</id><published>2007-04-07T16:07:00.000-07:00</published><updated>2007-04-07T16:14:22.296-07:00</updated><title type='text'>Pianeti avversi e nuvole di fumo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/209/2345/1600/856085/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/209/2345/320/255381/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il sig. Ozpetek ha evidenti problemi con il fumo. La battuta,becera e scontata, e' che essendo turco non puo' che "fumare come un turco", ma qui ci sono chiari segni di insofferenza. Il regista dev'essersi palesemente stancato di gente che gli suggerisce di smettere di fumare. Nel suo " Saturno contro" si inventa addirittura un corso per aspiranti non fumatori, tenuto maldestramente da un'improvvisata psicologa , divertendosi ad evidenziarne gli scarsi risultati. Cosi' l'intero film e' avvolto da una nuvola di fumo, che scarica tensioni, fa concentare pensieri, aumenta il desiderio di uscire da un'apparente stato di ansia. Il piacere di una boccata di fumo viene perfino permessa, eludendo la sorveglianza di un infermiere, ad una malata in carrozzina dallo sguardo implorante. E' come se si volesse urlare che "ci sono mali peggiori", e quei mali li vediamo li',in una sequenza oramai perfino scontata..la malattia, l'abbandono, la morte. Cosi' il gioco della sofferenza si fa leggermente banale, l'incredulita' degli amici di fronte al loro compagno e' la stessa che tante volte abbiamo condiviso e che ci ha sempre ruffianamente commosso. Di ben altro spessore sarebbe stato lo scontro inevitabile con i genitori del ragazzo omosessuale morto, o l'incapacita' di vedere riconosciuti certi diritti di coppia (troppo al passo con i tempi ?). No, rimane tutto li', immobile, interiore, avvolto in una nuvola di fumo, con personaggi toccati da oroscopi avversi, mancanza di autostima, piccoli desideri che i rari istanti di felicita' possano rimanere li', fermi, eterni, e che nulla cambi, che nulla rompa il delicato equilibrio di un momento di serenita'. Peccato che il tutto si trasformi in un pallido sequel delle "fate ignoranti" (probabilmente l'utilizzo degli stessi attori non e' del tutto casuale) e che il film lasci una sensazione di non risolto. Sorie di amici unite da tragici eventi ne abbiamo visto diverse, e questa non aggiunge ahime' molto di piu'.Un appunto: la mia allergia a Stefano Accorsi. L'attore provoca in me una sorta di rigetto immediato, di repulsione epidermica difficilmente controllabile. Morale: ho deciso di non guardare mai piu' un film in cui figuri come protagonista, nemmeno fosse di un blasonato regista. E' troppo il fastidio che ne ricavo, non riesco a capirne il talento ne' la capacita' recitativa.Spero che scompaia in una gigantesca nuvola di fumo, come quella che il film genera nella mente degli spettatori..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-117598739155926733?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/117598739155926733/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=117598739155926733' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/117598739155926733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/117598739155926733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2007/04/pianeti-avversi-e-nuvole-di-fumo.html' title='Pianeti avversi e nuvole di fumo'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115868685288930390</id><published>2006-09-19T08:59:00.000-07:00</published><updated>2006-09-19T10:27:32.963-07:00</updated><title type='text'>Un coreografo ai miei piedi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/cullberg2(Inger).2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/cullberg2%28Inger%29.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115868685288930390?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115868685288930390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115868685288930390' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115868685288930390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115868685288930390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/09/un-coreografo-ai-miei-piedi.html' title='Un coreografo ai miei piedi'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115861551054631112</id><published>2006-09-18T13:21:00.000-07:00</published><updated>2006-09-18T14:46:02.066-07:00</updated><title type='text'>7 settembre 2006</title><content type='html'>We are engaged. E' successo, e' successo a me e ad Emanuela. Datemi un pizzicotto. E' tutto vero ?&lt;br /&gt;Alle spalle tanti, tantissimi anni pieni zeppi di nulla. Quel nulla che a volte tanti invidiavano, ma che per me rappresentava un àncora per non affondare. Un nulla colorato, pieno di viaggi, di storie, di magnifiche pagine di musica, di rimbalzi e di sensazioni. A volte dolci, a volte amare.&lt;br /&gt;Ed ecco che di nuovo il cuore si mette a battere, l'incredulita' si mescola alla meraviglia, al desiderio,all'affetto, al bene comune e alla gioia delle parole importanti. Agli occhi che non sfuggono, alla necessita' di dire cio' che si prova, alla dolcezza di sentirsi ascoltati e di ascoltare, alla necessita' di accogliere un sentimento che come un fiume in piena rompe gli argini.&lt;br /&gt;A volte e' il gioco di rimettersi in gioco, di rompere piccole abitudini a favore di un bene comune piu' grande e piu' duraturo. Mi sento felice e finalmente avverto il corso degli anni che inizia a scorrere su di me. Non delego la felicita' ad una meta da raggiungere, ma l'idea che finalmente ci sia davanti a me qualcosa per cui lottare mi da' coraggio e voglia di vivere. Bellissima sensazione, ed e' splendido sapere che c'e' chi la prova insieme a te.&lt;br /&gt;Il blog stasera mi ha tradito, non carica nessuna fotografia. Cosi' il mio e' un racconto senza immagini, senza prati verdi e romantici cottages in pietra. Mancano le lacrime del concerto alla Royal Albert Hall, manca lo stupore nello scoprire i paesini medievali del Cotswold, manca il lusso di eleganti e nobili dimore immerse in un magico silenzio. Manca Emanuela, mentre prende il sole su di una sdraio, con gli occhi chiusi, bellissima. Manco io (davvero e' una perdita ?). Ma tutte queste cose ci sono, intoccabili, intatte. Basta chiudere gli occhi per ritrovarle ad una ad una. Buon fidanzamento, Marco, goditi ogni istante e butta per un momento tutto il grigio dietro di te. Il tempo, la fretta, gli impegni, gli imprevisti...ci sono, e sono dietro l'angolo. Ora non e' il momento per pensarci. Questo e' il momento di sorridere a cio' che di buono ci e' stato offerto, e ringraziare chi ce lo ha concesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115861551054631112?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115861551054631112/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115861551054631112' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115861551054631112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115861551054631112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/09/7-settembre-2006.html' title='7 settembre 2006'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115732870693614117</id><published>2006-09-03T17:04:00.000-07:00</published><updated>2006-09-03T17:11:46.956-07:00</updated><title type='text'>Holidays !</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/ferie.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/ferie.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per chi volesse venire virtualmente in ferie con me ecco i link di riferimento degli alberghi prenotati:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Londra : &lt;a href="http://www.dawsonhousehotel.com/"&gt;http://www.dawsonhousehotel.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cotswold : &lt;a href="http://www.stantoncourt.co.uk/"&gt;http://www.stantoncourt.co.uk/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lacock : &lt;a href="http://www.oldrectorylacock.co.uk/"&gt;http://www.oldrectorylacock.co.uk/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;... e per chi volesse seguirmi anche al ristorante ( !!!) : &lt;a href="http://www.rules.co.uk/"&gt;http://www.rules.co.uk/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Baci a tutti, lasciate se volete i vostri commenti (come sempre) e fate ciao con la manina...ci si vede il 16 settembre !&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115732870693614117?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115732870693614117/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115732870693614117' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115732870693614117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115732870693614117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/09/holidays.html' title='Holidays !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115727148576907495</id><published>2006-09-03T01:16:00.000-07:00</published><updated>2006-09-03T01:18:05.770-07:00</updated><title type='text'>Cornetti &amp; Cornetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/lostoriconr2.2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/lostoriconr2.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115727148576907495?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115727148576907495/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115727148576907495' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115727148576907495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115727148576907495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/09/cornetti-cornetti_03.html' title='Cornetti &amp; Cornetti'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115727108091258660</id><published>2006-09-03T01:08:00.000-07:00</published><updated>2006-09-03T01:14:00.386-07:00</updated><title type='text'>Lo storico evento</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/lostoricoincontro.8.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/lostoricoincontro.8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/mariannecornetti.10.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/mariannecornetti.10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 agosto 2006 : per l'Arena di Verona una data storica. Ovviamente il fatto che fosse la 500esima rappresentazione di Aida (dal 1913 )e' IRRILEVANTE rispetto all'unico, vero, reale EVENTO della serata: l'incontro di Marco Cornetti con il mezzosoprano Marianne Cornetti. Piuttosto irritato di come i mass-media abbiano ignorato la cosa a favore della serata commemorativa (cartoline gratuite con tutti gli allestimenti dell'opera verdiana, riproduzioni della locandina originale del 1913, ecc.ecc.)ho pensato bene di rimediare alla clamorosa mancanza con una breve recensione. Risparmio al gentile pubblico le pene e i triboli per avvicinarsi al camerino della cantante, che a detta della Security stava scaldandosi la voce (per poi riascoltarsi al cellulare..). Mi concentrero' al contrario sulla visione di una fatale Cornetti-Amneris, che truccata da Faraona (in ogni senso) guarda esterefatta la mia carta di identita' -esibita con divertita ostentazione- pronunciando piu' volte la parola "Unbelievable !". Si', proprio cosi', mia cara signora, dall'altra parte del pianeta esiste un umile appassionato d'opera con lo stesso nome e cognome di suo fratello. Per lei che viene da Pittsburgh dev'essere una strana e divertente coincidenza, ma lo e' anche per me. E quando Marianne finisce la sua meravigliosa performance uscendo in jeans e maglietta arancione (evidenziando un'insospettabile obesita') ancora stentiamo a credere del curioso parallelo. Ma c'e' di piu', Marianne e' simpatica, incredibilmente avvicinabile, affettuosa (nei confronti di Emanuela in modo particolare, ma riempiendomi di baci davvero calorosi). Mi dice che gia' un'altra persona di Parma aveva spacciato una lontana parentela, senza risultati (le suggerisco che era un espediente per avere dei biglietti omaggio, e lei si da' della stupida per non averci pensato prima)(chi le confessa che volevo fare la stessa cosa ?!!). No, davvero, con Marianne non si puo', cantanti con tale disponibilita', calore, apertura verso il pubblico, emozione di trovarsi in un posto magico come l'Arena e di averne contribuito ad un piccolo pezzetto di storia (la 500 esima rappresentazione ovviamente e'per lei un onore enorme )sono talmente rari quanto speciali, e non nascondo di avere provato un grande senso di amicizia e gratitudine per questi momenti che ci ha concesso. Fuori dai cancelli il pubblico reclama la sua parte, lei vorrebbe scappare a mangiare (e' l'una passata) e ci dice che ha un aereo alle 6 del mattino. Non e' una vita facile, anche se gratificante e piena. Emanuela mi dice di averla ritrovata spesso in Giappone sola davanti allo schermo di un Computer a scrivere mail agli amici. Forse essere persi in tante parti del mondo crea tanti legami che devono riempire i vuoti dentro di se'. Non lo so, le auguro tutto il bene possibile, non solo per una carriera oramai luminosa e apprezzata da tutti, ma dal punto di vista personale. Da' l'idea di essere una cara vecchia amica da abbracciare e con cui fare un po' di simpatiche chiacchiere...forse in un mondo di primedonne non sara' facile, ma chi guarda il cuore delle persone non avra' difficolta' a trovarne uno grande e generoso.L'incontro si e' concluso con la storica foto e lo storico autografo. Allego (per i posteri) .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115727108091258660?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115727108091258660/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115727108091258660' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115727108091258660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115727108091258660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/09/lo-storico-evento.html' title='Lo storico evento'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115723658258504071</id><published>2006-09-02T15:27:00.000-07:00</published><updated>2006-09-02T15:36:22.586-07:00</updated><title type='text'>Viva il grande Kaimakan !</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/brunodesimone.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/brunodesimone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La foto riguarda la bellissima scena in cui il povero Taddeo (Italiana in Algeri, Rossini) rischia di essere messo al palo per avere rifiutato il suo titolo onorifico di Kaimakan (protettor de' Mussulman). La regia e' quella iper-contestata di Dario Fo, troppo "onnipresente". Devo dire che questo momento, alla faccia dei melomani, e' di una comicita' assolutamente irresistibile. Un ringraziamento speciale anche alla splendida interpretazione di Bruno De Simone, di cui il vostro Vip Hunter e' riuscito ad ottenere un autografo durante la sua esibizione al ROF. Amo De Simone, ha talento da vendere, e spero di vederlo ancora in qualche ruolo buffo. Pare sia molto serio e posato...come tutti i comici... strano, vero ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115723658258504071?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115723658258504071/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115723658258504071' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115723658258504071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115723658258504071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/09/viva-il-grande-kaimakan.html' title='Viva il grande Kaimakan !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115576243217040957</id><published>2006-08-16T13:09:00.000-07:00</published><updated>2006-08-17T06:34:48.566-07:00</updated><title type='text'>Il ladro dei cigni</title><content type='html'>E' una conversazione buffissima quella che si svolge sotto il pergolato estivo della trattoria "Da Maria", dove le tagliatelle ai fagioli, specialita' della casa, rischiano di creare un incidente diplomatico tra me e Emanuela (le ricordo, per fortuna, che dormiamo su due piani separati..). Nel tavolo di fianco al nostro e' seduta una simpatica coppia che si occupa delle registrazioni audio e video delle opere del ROF pesarese. Si parla di gaffes e strafalcioni compiute dai clienti nella richiesta dei DVD presso la ditta in cui lavorano. Cosi' salta fuori il geniale "LADRO DEI CIGNI", o l'ancor piu' geniale "L'ORO DEL TRENO". Ricordo che un amico di Aulla arrivo' a chiedermi se poteva accompagnarmi nell'andare a vedere "la Tosca di Guccini" (e qui e' d'obbligo toccarsi).&lt;br /&gt;Sono cose che fanno dimenticare i piccoli malumori appena vissuti a teatro, in cui competenze di direttori di scena megalomani si scontrano con le normali necessita' di chi svolge il proprio lavoro piazzando microfoni per le registrazioni (mi raccomando sig.ri orchestrali, spegnete almeno voi il cellulare !!!! ). Sono contento, perche' vengo a sapere che sia dell' "Italiana in Algeri" che del "Torvaldo e Dorliska" sono stati realizzati due DVD, che prolungheranno il piacere provato nel vedere queste due opere. Gia', perche' il mio tour de force rossiniano mi ha portato ad assistere a ben 5 opere in 3 giorni, e le mille impressioni provate hanno bisogno del naturale tempo per potere decantare e lasciare una impressione piu' profonda. Andiamo per ordine. L'edizione di quest'anno si e' aperta con un presunto scandalo nell'avere presentato alcuni nudi gratuiti in scena, solo per il gusto di richiamare l'attenzione dei mass media (e aggiungo io per la delizia di qualche orchestrale dal collo lungo...). Anche Dario Fo, regista dell'Italiana in Algeri, sfrutta un divertente gioco di finti specchi per mostrare il seno di due comparse ( decisamente piu' in forma fisica della Pizzolato.. !) , provocando la reazione-erezione delle palme che fanno da cornice alla scena e che si innalzano tutte ringalluzzite verso l'alto. L'effetto e' delirante,divertentissimo, ma fa storcere il naso ai puristi. Che sono altresi' irritati per il passaggio sullo sfondo di aerei da caccia e di una battuta fuori programma (Cosa sono ? -domanda Isabella . "Un segno di pace"- le risponde Taddeo). Non parliamo poi dell'arrivo nel secondo atto di una squadra azzurra di calcio, o di una serie di biciclette stile Giro di Italia che provoca un gigantesco incidente in cui i feriti vengono lasciati sull'asfalto e le biciclette portate via in barella. Sono talmente divertito che rischio di non ascoltare la musica, e allora si', realizzo che la regia di Fo e' fin troppo "prepotente", e' talmente piena di meraviglie e di gag divertenti da far correre il rischio di perdersi qualcosa. Ne fa le spese ad esempio il concertato finale del primo atto, dove i cantanti vengono investiti dal movimento coreografico dei mimi e dei ballerini di scena che provocano troppa confusione e stordimento. Il secondo atto mi e' sembrato piu' equilibrato e "rispettoso" nonostante le trovate pirotecniche di cui ho appena parlato. So che Fo e' stato contestato alla prima rappresentazione, onestamente trovo tutto un po' puerile e sterile. Rossini e la sua Italiana sono un capolavoro di divertimento assoluto, e Fo ne amplifica il gusto, il piacere e l'ironia. Una regia altrettanto riuscita e' quella di Mario Martone per il Torvaldo e Dorliska. Anzi, senza ombra di dubbio e' la migliore cosa in assoluto vista quest'anno. Il castello che Martone ha ideato e' infatti la stessa sala del Teatro Rossini, a cui i cantanti accedono dal palcoscenico aprendo e chiudendo un immenso cancello che lo allontana dal bosco in lontananza. Gli spettatori sono dunque dentro la scena, ed e' la scena di un film in cui mille cose accadono, combattimenti, scontri ,tentate violenze carnali, e via dicendo. All'inizio del secondo atto, nel momento della ribellione del servo Giorgio, dal loggione vengono fatti piovere dei volantini con la scritta "Viva R.O.S.S.I.N.I.", meravigliosa citazione del film di Visconti SENSO in cui la scritta VIVA VERDI spronava i sentimenti patriottici del pubblico in sala. L'opera, un primo esperimento rossiniano di teatro semi-serio, fa risaltare in modo straordinario le psicologie dei due personaggi interpretati da Pertusi e da Pratico', rispettivamente il Duca e il suo servitore Giorgio, e tutto cambia intensita' e spessore con un sapiente uso dello spazio e del movimento. Che Martone sia un regista di teatro e di cinema dotato di immenso talento lo si deduce immediatamente, cosi' come non sfugge il meccanismo perfetto di Luigi Squarzina creato per il buffissimo "La cambiale di matrimonio". Costumi e situazioni assolutamente perfetti, precisi come orologi, in un crescendo che ci toglie il fiato e ci riempie di divertito stupore. Tralasciando il noioso "Obbligo del 1 comandamento" mozartiano,che si riscatta per i 2 seni nudi in scena e per il solito collo da giraffa dei musicisti nella buca, ancora due parole per il "Viaggio a Reims" con i ragazzi dell'Accademia Rossiniana. Scena poverissima di Emilio Sagi, entusiasmo e carica esplosiva da parte dei giovanissimi interpreti. Confesso di avere pianto di commozione e invidia nel vedere "Saranno Famosi" di Alan Parker ; se al posto del film avessi assistito a quel tempo a questa rappresentazione mi sarei comportato allo stesso modo. I cantanti ?&lt;br /&gt;Pertusi, Pertusi e ancora Pertusi. La sua interpretazione del Duca (un po' Nosferatu in verita') colpisce in pieno volto come uno schiaffo. Impressionante e perfetta. E ancora Bruno Pratico', la stratosferica Désirée Rancatore , il meraviglioso Bruno De Simone (un Taddeo irraggiungibile), i bravi Alex Esposito e Marco Vinco. La Pizzolato e la Takova con qualche riserva. Un pizzico di curiosita' verso la carriera di Maxim Mironov, e una preghiera, quella di ascoltarlo nella registrazione radiofonica che Radio3 fara' in differita della serata. Potrrebbero esserci delle sorprese. E cosi' tra seni e chiappe al vento, tagliatelle ai fagioli, pizze "scoreggione" (non sto scherzando, e' sul menu dell'Osteria C'era una volta) e goderecci aperitivi a base di ottimi salumi e prosecco e' bello fare tardi in queste serate pesaresi, dove le polemiche si sposano all'ottima cucina, all'ospitalita' degli abitanti, e alla brezza che viene dal mare. Tre giorni meravigliosi, con una meravigliosa letizia nel cuore di avere ritrovato una donna momentaneamente perduta in qualche parte nel mondo. E chissa' perche' tutto sembra girare per il meglio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115576243217040957?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115576243217040957/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115576243217040957' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115576243217040957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115576243217040957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/08/il-ladro-dei-cigni.html' title='Il ladro dei cigni'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115575864290420347</id><published>2006-08-16T12:59:00.000-07:00</published><updated>2006-08-16T15:01:04.246-07:00</updated><title type='text'>QUIZ di mezza estate</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/frizza.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/frizza.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco uno dei tanti autografi raccolti al Rossini Opera Festival edizione 2006. Trattandosi di uno degli interpreti di questa stagione vi propongo un quiz: indovinare a chi appartiene questa firma "fantasiosa". Il vincitore/vincitrice verra' omaggiato/a di una mia esibizione dell'aria "Concedi amor pietoso" (Italiana in Algeri), in cui il sottoscritto eguaglia in gorgheggi il mitico Juan Diego Florez. Provare per credere.&lt;br /&gt;Un aiutino ? Si tratta di un direttore d'orchestra...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115575864290420347?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115575864290420347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115575864290420347' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115575864290420347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115575864290420347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/08/quiz-di-mezza-estate.html' title='QUIZ di mezza estate'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115531309906540752</id><published>2006-08-11T09:07:00.000-07:00</published><updated>2006-08-11T15:24:41.120-07:00</updated><title type='text'>Mi scusi, sig. Glass...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/glass.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/glass.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mi scusi, sig. Glass, se mi sono permesso di metterla vicino al post su Rat Man... e poi lo sa che ha sempre delle gran belle foto in bianco e nero, per cui non si senta mortificato che tanto fa bella figura lo stesso.&lt;br /&gt;Le volevo dire che Richard Ellwood ha ricevuto il materiale che gli ho spedito, due bei CD pieni pieni di musica per la sua MINIMALIST RADIO (vedi mio post dall'omonimo titolo), e mi ha promesso che aggiungera' nuove tracks alla programmazione. Richard e' un genio, creare una radio di sola musica minimale che tasmette tramite internet in tutto il mondo e' coraggioso almeno quanto realizzare un sogno. Cosi', sig.Glass, almeno sa che qualcuno trasmette alla radio suoi brani a ripetizione. Chi l'avrebbe detto, in un clima in cui solo cio' che e' commerciale ha successo. Gliel'ho detto, il mio sogno sarebbe quella di averne una che trasmette Marc Almond non stop 24 ore al giorno. Chissa', sognare non fa mai male.&lt;br /&gt;Suo devoto e affezionato&lt;br /&gt;Marco Cornetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dear Marco,I just got back from my summer work in Chicago, and found your package of CDs waiting for me in my mailbox. I am so excited to get them! I'm listening to the Steve Reich CD you made right now, and working on adding all these files to the radio station. Thank you so much, this is a wonderful collection, I appreciate the time you put into making these for me very much.Expect to hear these files on the radio station soon, my friend.&lt;br /&gt;Richard&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.riseinmight.com/minimalismradio/"&gt;http://www.riseinmight.com/minimalismradio/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115531309906540752?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115531309906540752/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115531309906540752' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115531309906540752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115531309906540752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/08/mi-scusi-sig-glass.html' title='Mi scusi, sig. Glass...'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115472988828710161</id><published>2006-08-04T15:07:00.000-07:00</published><updated>2006-08-05T04:08:10.513-07:00</updated><title type='text'>RAT MAN</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/rat3.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/rat3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il suo vero nome e' Deboroh La Roccia, in arte Rat Man. Non ha super poteri, non e' un super eroe, ma le sue avventure sono sensazionali. Erano anni che non mi divertivo cosi' tanto leggendo un fumetto, almeno dai tempi del "bolotto occidentale" di Claire Bretecher o del meraviglioso Bristow di Frank Dickens. Ratman e' tonto, ha il cervello da topo, ma come tutte le persone ingenue ed infantili e' terribilmente e spietatamente saggio. Mi sono iscritto al fan club. Una debolezza ? Macche', troppe gag meravigliose...tra cui:&lt;br /&gt;"la prima cosa che guardo in una donna sono gli occhi, soprattutto in quelle che hanno le tette grosse". O ancora : " Non presto mai soldi ha chi ha la speranza di una vita dopo la morte" ... "Viaggiare alla velocita' della luce ha un unico problema: la prolunga".... "L'unico viaggio possibile e' quello dentro di noi. Almeno finche' non mi riparano l'auto".&lt;br /&gt;Un suggerimento, recuperate in edicola un suo album ...e se Rat Man vi sembra troppo tonto vi presento la mia impiegata !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115472988828710161?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115472988828710161/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115472988828710161' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115472988828710161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115472988828710161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/08/rat-man.html' title='RAT MAN'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115394963032113889</id><published>2006-07-26T14:30:00.000-07:00</published><updated>2006-07-26T14:33:50.360-07:00</updated><title type='text'>Spot the difference (nr.3)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/sete.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/sete.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/savonlinna2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/savonlinna2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che differenza c'e' tra Savonlinna (Finlandia) e Reggio Emilia (Italia) ? Nessuna, in entrambe abbondano saune e laghi...(qui di sudore !!!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115394963032113889?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115394963032113889/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115394963032113889' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115394963032113889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115394963032113889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/spot-difference-nr3.html' title='Spot the difference (nr.3)'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115392756861421588</id><published>2006-07-26T08:19:00.000-07:00</published><updated>2006-07-26T08:39:48.046-07:00</updated><title type='text'>Un chiaro messaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/vichingo2ag.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/vichingo2ag.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riporto testualmente un messaggio di Emanuela arrivato oggi via sms dalla Finlandia:&lt;br /&gt;"...un vikingo del luogo con casetta sul lago ci ha invitato a fare la sauna con bagno nel lago di fronte. Con dispiacere abbiamo detto di no..rimarra' un sogno irrealizzato,pazienza "&lt;br /&gt;Anch'io mi sento molto vikingo (vedi foto di Silvio). Sob.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115392756861421588?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115392756861421588/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115392756861421588' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115392756861421588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115392756861421588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/un-chiaro-messaggio.html' title='Un chiaro messaggio'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115375098898955570</id><published>2006-07-24T06:41:00.000-07:00</published><updated>2006-07-24T08:03:51.193-07:00</updated><title type='text'>Safari padano</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/JonHassell(possible%20musics).jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/JonHassell%28possible%20musics%29.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/JonHassell(brilliant%20trees).jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/JonHassell%28brilliant%20trees%29.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Incluso nel prezzo del biglietto la possibilita' di cospargersi abbondantemente di repellente anti-zanzare. Puo' sembrare una battuta di spirito, ma e' la realta'...appena prima di entrare nella piccola arena predisposta al concerto di Jon Hassell troviamo un tavolino con in bella mostra alcuni flaconcini di Autan. Cosi' partiamo per un'avventura africana ai bordi del fiume Nilo, pardon, Po , con un caldo equatoriale e milioni di pappataci pronti a divorarci. Non solo: Jon Hassell sale sul palcoscenico e inizia a spruzzare Autan dappertutto, anche in direzione del pubblico. Si sorride e si sopporta. Siamo a Boretto, nel pieno della bassa padana, a pochi passi da un fiume in secca e con un'umidita' del 100%. "E' una delle sere piu' calde che ci si potesse aspettare", dico a Jon che si sta prendendo qualche minuto di calma prima di salire sul palco, e forse il zanzarone piu' fastidioso sono io che mi presento a chiedergli ben 5 autografi al prezzo di 1. Rimane un po' perplesso, poi inizia a scarabocchiare frasi carine tipo "A flash on the Po !" sul disco con i Farafina (titolo :Flash of the spirit). Il violinista dei Maarifa Street gli chiede cos'e', che non aveva mai visto la copertina, e Jon via a spiegargli quando ha fatto il disco ecc.ecc.Al terzo CD inizio a scusarmi: " Non ho intenzione di venderli su E-Bay, sono tutti miei", e dopo che il bassista lo mette in guardia Jon esordisce con un "Voglio il 10%". Ok, gli mandero' le commissioni, e torno trionfante al mio posto in prima fila (il lettore non si impressioni, eravamo solo un centinaio di presenti). Amo la musica di Jon Hassell, basterebbe solo un disco come Brilliant Trees per giudicarlo un genio assoluto nel campo dei fiati. Trombettista difficilmente inquadrabile viene ricordato per avere creato il cosiddetto "Quarto Mondo", un "ibrido unico e misterioso di antico e digitale,composizione e improvvisazione,Oriente e Occidente". Lo si ritrova in colonne sonore di film di Wenders (Million Dollar Hotel e The End Of Violence) cosi' come in collaborazioni importanti con Brian Eno, David Sylvian, Farafina; ha collaborato con gruppi di danza straordinari come l'Alvin Ailey Dance Company e il grande Merce Cunningham, ha partecipato ad una produzione per la Biennale di Venezia (Sulla strada), continua ad essere la punta di diamante dell' e-jazz e oramai non si contano piu' i musicisti che dicono di essere rimasti influenzati dal suo modo di suonare. Vero genio. Il concerto vede i Maarifa Street impegnati con violino elettronico, basso,percussioni e tastiere, mentre Jon tesse con il suo "trumpet" dei loop suggestivi a meta' strada tra tecnologia e tradizione. Sia chiaro, non e' musica di facile ascolto, e la decisione di non concedere bis non lascia piu' di tanto l'amaro in bocca al pur generoso pubblico che reclama sul palco l'artista alla fine del concerto. Diciamo che mai la parola AMBIENT music si e' rivelata cosi' azzeccata, in un contesto equatoriale in cui la nostra sopravvivenza ha trovato una perfetta colonna sonora...Al termine reclamo l'ambita fotografia in sua compagnia. Jon e' davvero disponibilissimo, sorride quando gli chiedo se e' ancora vivo dopo l'invasione delle zanzare sul palco. Porta pazienza anche quando Luca ha qualche difficolta' con la macchina fotografica. Mi fa uno strano effetto, saperlo spesso in compagnia di veri mostri sacri della musica ed ora li' con me, la sua mano sulla mia spalla. Contento, con un vero trofeo di caccia (neanche fosse la pelle di un leone) me ne torno a casa sperando almeno nell'aria condizionata della macchina...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115375098898955570?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115375098898955570/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115375098898955570' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115375098898955570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115375098898955570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/safari-padano.html' title='Safari padano'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115369592130007814</id><published>2006-07-23T16:01:00.000-07:00</published><updated>2006-07-23T16:07:01.700-07:00</updated><title type='text'>A flash on the Po !</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/hassell&amp;marco.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/hassell%26marco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In attesa di qualche riga di commento al concerto di Jon Hassell and Maarifa Street ecco una foto scattata al termine della serata. Non si intuisce il caldo africano e la nuvola di zanzare assassine sulla nostra testa, ma il fiume Po non perdona...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115369592130007814?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115369592130007814/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115369592130007814' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115369592130007814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115369592130007814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/flash-on-po.html' title='A flash on the Po !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115367527333321332</id><published>2006-07-23T10:13:00.000-07:00</published><updated>2006-07-23T16:16:11.720-07:00</updated><title type='text'>Marcello L'Hippy</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/hippy.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/hippy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nessuno si sara' stupito dell'assenza, fino ad ora, di un qualsiasi mio commento sulla vittoria dell'Italia al recente Campionato del Mondo di Calcio. Rimedio in ogni caso con questa stupenda T-Shirt in vendita su E-bay, che trovo davvero unica. Per il resto...non so se il calcio e' sporco oppure no, se i tifosi juventini hanno il diritto di essere piu' neri che bianchi, se tutto cio' che di marcio esiste nell'ambiente nasconde problemi piu' seri (come mai nessuno parla mai di scommesse illecite, di totonero o cose simili ?) . A ognuno il suo viaggio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115367527333321332?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115367527333321332/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115367527333321332' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115367527333321332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115367527333321332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/marcello-lhippy.html' title='Marcello L&apos;Hippy'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115348893963525158</id><published>2006-07-21T06:27:00.000-07:00</published><updated>2006-07-21T06:43:11.150-07:00</updated><title type='text'>Ma chi e' il VIP ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/meandnyman.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/meandnyman.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Chi e' quel signore occhialuto a fianco del famoso performer Hermy Braghiroli ? Come ha osato avvicinare il grande mimo dei Sons Of Dada, colui che ha calcato le scene internazionali, dal Campo Tocci al cinema di Sesso ???&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Immagino che ora stia vantandosene con gli amici, mostrando orgogliosamente la foto che lo ritrae con lui... (che culo !)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115348893963525158?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115348893963525158/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115348893963525158' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115348893963525158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115348893963525158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/ma-chi-e-il-vip.html' title='Ma chi e&apos; il VIP ?'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115343664116232191</id><published>2006-07-20T15:31:00.000-07:00</published><updated>2006-07-20T16:12:03.006-07:00</updated><title type='text'>Andiamoci PIANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/michael%20nyman.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/michael%20nyman.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una piazza gremita all'inverosimile per un concerto di Nyman significa una sola cosa: volere ascoltare la colonna sonora del film "Lezioni di piano", di Jane Campion. Ed e' l'inevitabile conto da pagare. Nyman tratta gli spartiti come fossero fazzoletti di carta usati, buttandoli quasi con disgusto per terra e affrontando una serie di piccoli disagi che lo innervosiscono. Fari troppo forti puntati sugli occhi, una piazza un tantino rumorosa che gli toglie concentrazione, forse la mente gia' pronta per la première di domani sera a Londra, neanche a farlo apposta all'Almeida Theatre. Onestamente affronto il concerto un po' prevenuto verso un artista che a mio avviso ha gia' detto tutto, e di cui non ho voglia di ascoltare ancora una volta i pezzi che lo hanno reso celebre al grande pubblico. Ma ecco che accade qualcosa di inaspettato. Nyman suona la colonna sonora di vecchi spezzoni cinematografici di cui non ho nessuna memoria. Uno splendido "Manhatta", girato da Sheeler insieme al fotografo Paul Strand nel 1920 ,e un ancor piu' bello "A propose de Nice" di Jean Vigo, artista morto a soli 29 anni di tisi nel lontano 1934. Le immagini sono malinconiche e buffe,a volte grottesche e irreali, ma sempre evidenziando la fatuita' della vita turistica di Nizza. Bellissimo l'accompagnamento al pianoforte, che scivola con leggerezza tra le pieghe di un montaggio molto serrato, e ci permette di immergerci completamente in cio' che vediamo. Non e' una musica "visuale", ma si pone in modo neutro e naturale di fianco a cio' che viene proiettato. Cosi', tra brani mai ascoltati ritrovo con piacere un'artista che ho amato in passato e probabilmente tornero' ad amare ,cosi' come il pubblico presente probabilmente sara' incoraggiato a seguirlo al di fuori delle cose conosciute. E' importante che continui a comporre musica per puro piacere, come ha fatto fino ad ora, e sara' sempre piacevole ascoltarlo. Comprare nuovamente un suo disco ? Chissa', per ora andiamoci PIANO...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115343664116232191?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115343664116232191/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115343664116232191' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115343664116232191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115343664116232191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/andiamoci-piano.html' title='Andiamoci PIANO'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115340389742767454</id><published>2006-07-20T06:54:00.000-07:00</published><updated>2006-07-20T07:01:27.336-07:00</updated><title type='text'>Conflitto interiore</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/macd.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/200/macd.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Trovo dunque nel mio caso questa legge: che quando desidero fare cio' che e' giusto, cio' che e' male e' presente in me." (lettera ai Romani, 7:21)&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Trovo dunque nel mio caso questa legge: quando ho problemi,mi sento triste o sopraffatto dalla malinconia, ho un'irrefrenabile voglia di andare da Mac Donald's. A questo punto sorge la domanda: e' per gratificarsi o per punirsi ???&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115340389742767454?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115340389742767454/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115340389742767454' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115340389742767454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115340389742767454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/conflitto-interiore.html' title='Conflitto interiore'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115334492285327782</id><published>2006-07-19T14:08:00.000-07:00</published><updated>2006-07-20T00:08:52.130-07:00</updated><title type='text'>Il cielo sopra Wenders</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/wim.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/wim.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cielo sopra Wenders, lunedi' sera, era quello di Reggio Emilia. Ed era anche il mio, mentre mi trovavo a circa 100 metri dalla sua conferenza senza avere la possibilita' di andare. Impegni di congregazione, pensieri di lavoro, troppe interferenze. Peccato, nonostante i suoi ultimi film siano pura immondizia e' pur sempre l'autore del mio film preferito. La storia di un angelo che desidera diventare uomo per amore della vita degli uomini. E di una donna. Un racconto forse troppo verboso, ma decisamente intenso e pieno di poesia. Presenti alla conferenza, a detta del giornale, "molti studenti e non solo". Quel "non solo" si chiama Andrea Gargano, che vestito da tranviere, si e' fiondato nelle prime file per ottenere autografi e scattare foto. Lo avrei fatto anch'io, forse per recuperare un pezzo di storia personale che sta scivolando via...come il concerto dei Roxy Music a Sesto Fiorentino o quello di Morrissey a Milano, appuntamenti a cui non avrei rinunciato per nessun motivo. Ora scivolano via, per necessita', per pigrizia, per dovere. Un po' di tristezza, di malinconia. Il caldo di questi giorni crea stanchezza e nervosismo, dimentico cose (vedi il portafoglio nella rocambolesca storia di domenica scorsa, conclusasi per fortuna a lieto fine) ,ne vivo altre con irritazione (le ferie della mia impiegata, saltate a dir suo per colpa mia...mi piacerebbe guardare nel suo borsellino), altre con insofferenza (clienti che mi cercano a casa sul cellulare per aggredirmi in modo isterico..ma chi ha dato loro il mio numero personale ?). Rimane dolcissima la mia violinista, una persona speciale. Mi manchera', ancor piu' dei concerti o delle conferenze persi in questi giorni. Pubblico volentieri la foto di Wim Wenders scattata da Andrea, lasciando come sottofondo virtuale le canzoni di Ry Cooder, di Nick Cave, dei Madredeus...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115334492285327782?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115334492285327782/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115334492285327782' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115334492285327782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115334492285327782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/il-cielo-sopra-wenders.html' title='Il cielo sopra Wenders'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115288426995745964</id><published>2006-07-14T06:12:00.000-07:00</published><updated>2006-07-14T06:43:25.013-07:00</updated><title type='text'>Il maestro di violino</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/violino4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/violino4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; (Parlato) (allora e' pronta signorina) (si maestro) re mi fa attenzione al mi sol si fa sol la si la si do la fa che cosa mi sta succedendo una tenerezza che io non ho provato mai lo so che mi sto innamorando ma non ho il coraggio di confessarlo neanche a me innamorato di te ed ho trent'anni di piu perche' guardi me hai capito gia' io vorrei dirti che forse tu lo sai un bene segreto e profondo una cosa dolce che io nascondo dentro me l'amore piu' grande del mondo nato troppo tardi ormai per un uomo come me innamorato di te ed ho trent'anni di piu' (parlato) bene, allora ci vediamo dopo domani signorina no maestro giovedi' allora? no maestro non verro' piu' perche'? ha deciso di non continuare a studiare? no maestro. ma perche' allora? perche' perche'..... sono innamorata di lei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Domenico Modugno)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115288426995745964?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115288426995745964/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115288426995745964' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115288426995745964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115288426995745964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/il-maestro-di-violino.html' title='Il maestro di violino'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115262678729643636</id><published>2006-07-11T06:44:00.000-07:00</published><updated>2006-07-11T07:13:59.456-07:00</updated><title type='text'>L' amore e' ...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/scala.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/scala.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'amore e': ritrovarsi insieme alla Scala, io in galleria di second'ordine laterale- attaccato al soffitto e schiacciato alla balaustra, lei in un comodo palco centrale di second'ordine. Ma l'amore e' anche: conoscere un componente dell'orchestra e finire tutti e due in sesta fila di platea. E non solo: per chi non e' abituato a frequentare i teatri da dietro le quinte come il sottoscritto, ritrovarsi nei camerini della Scala tra comparse,ballerini e coristi, tutti rigorosamente in costume, e prendere un caffe' insieme a loro e agli orchestrali fa un certo effetto. Anzi, un effetto enorme, soprattutto quando la buca dell'orchestra e' ad un passo della porta che ti ci farebbe entrare. Gran bel teatro. E che bella questa "Lucia", con il suo sapore gotico che traspare da ogni scena. La Devia ? La voce si e' assottigliata,ma la classe,l'esperienza e la padronanza del ruolo sono perfetti. Bravissima. E' mancato l'aperitivo sulla terrazza di fianco al Duomo, ma dopo l'immersione nel teatro scaligero ci si ritrova ad un'altezza ancora superiore...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115262678729643636?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115262678729643636/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115262678729643636' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115262678729643636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115262678729643636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/l-amore-e.html' title='L&apos; amore e&apos; ...'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115217959881629658</id><published>2006-07-06T01:39:00.000-07:00</published><updated>2006-07-11T06:44:07.926-07:00</updated><title type='text'>QUIZ ESTATE 2006</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/florez1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/florez1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siete sotto l'ombrellone e non avete un piffero da fare ? Vi annoiate perche' Dan Brown non ha pubblicato altre nefandezze da leggere ? Il Sudoku non fa per voi ? Bene, eccovi impegnati con un nuovo DIFFICILISSIMO quiz estivo: chi e' il bel soldatino raffigurato nella foto, con la mano sul petto e lo sguardo rivolto verso l'amata patria ? Fate un piccolo sforzo patriottico e date la soluzione.&lt;br /&gt;Baci estivi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115217959881629658?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115217959881629658/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115217959881629658' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115217959881629658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115217959881629658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/quiz-estate-2006.html' title='QUIZ ESTATE 2006'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115201583992178238</id><published>2006-07-04T05:15:00.000-07:00</published><updated>2006-07-04T05:23:59.936-07:00</updated><title type='text'>BIG in Japan !</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/3tenoriJAPAN.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/3tenoriJAPAN.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mondo soffriva per la perdita dei 3 tenori, della loro bellezza e della loro prestanza ??&lt;br /&gt;Bene, ecco il rimedio. Se ne trovano altri 3,ancora piu' belli e "descamisadi". Juan Diego Florez, Roberto Alagna e Jose' Cura, nel piccolo manifesto pubblicitario della loro tournèe in Giappone con l'Orchestra del Comunale di Bologna. Stupendo lo sguardo tenebroso, il sorriso a fior di labbra che uccide e conquista, la loro fisicita' conturbante. Belli e impossibili (beh, con Cura le possibilita' esistono, eccome...)&lt;br /&gt;La squisita operazione di marketing buca lo schermo e arriva nella sua prorompente drammaticita' ai nostri occhi prima che alle nostre orecchie. Per fortuna almeno due di loro sanno cantare, e anche bene....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115201583992178238?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115201583992178238/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115201583992178238' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115201583992178238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115201583992178238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/07/big-in-japan.html' title='BIG in Japan !'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115125623621876796</id><published>2006-06-25T10:12:00.000-07:00</published><updated>2006-06-25T10:33:18.796-07:00</updated><title type='text'>Amores</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/amores.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/320/amores.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;The vip hunter strikes again. Dopo il bellissimo gala' di danza AMORES , andato in scena il 9 giugno in piazza Maggiore a Bologna, ecco 5 autografi di eccezionale importanza: si tratta di ben 5 étoiles internazionali che incontrate alla Cantina Bentivoglio hanno avuto la gentilezza di rilasciarmi il loro piccolo contributo.&lt;br /&gt;Lucia Lacarra e Cyril Pierre ( a sinistra), étoiles del Teatro di Monaco,  Dwana Adiaha Smallwood ,della compagnia di Alvin Ailey (a destra in alto), e le due étoiles del teatro Bolshoi di Mosca Anna Antonicheva e Dimitri Belogolovtsev (a destra in basso).&lt;br /&gt;Davvero un bottino eccezionale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115125623621876796?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115125623621876796/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115125623621876796' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115125623621876796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115125623621876796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/amores.html' title='Amores'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115122920099316215</id><published>2006-06-25T01:55:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:10:00.262-08:00</updated><title type='text'>The heavenly music corporation</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SC9NozaCrMI/AAAAAAAAADo/SSDhr1iXt7g/s1600-h/Robert_Fripp-02b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201461458025753794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SC9NozaCrMI/AAAAAAAAADo/SSDhr1iXt7g/s400/Robert_Fripp-02b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ribattezzato immediatamente "Mr.Simpatia", si arrabbia quando vede i flash delle macchine&lt;br /&gt;fotografiche, suona un intero concerto nascosto dietro un'amplificatore al buio, rimane immobile mani incrociate mentre gli altri chitarristi si esibiscono sul palco, richiede da se' e dagli altri una concentrazione talmente esasperata da assumere una forte connotazione mistica... in poche parole: insopportabile. Con un piccolo particolare: nonostate la sua aria da borioso Robert Fripp e' il miglior chitarrista esistente sulla scena da 40 anni a questa parte. Nessun dubbio in proposito, nonostante i difetti elencati e il pessimo contesto in cui svolge il suo concerto. In una piazza abituata ad ascoltare comizi elettorali, o piu' semplicemente le chiacchiere di chi vive il cuore della sua citta', proporre un concerto gratuito di Fripp con i suoi "Soundscapes" (su sua definizione 'composizioni basate su delay, ripetizione ed azzardo, totalmente improvvisate e... il modo migliore per fare un sacco di rumore con una sola chitarra' ) e' davvero un grosso rischio. La musica per fortuna ha la meglio sui curiosi,sugli sfaccendati col gelato in mano, sulle famigliole con passeggino appresso, sulle faccie perplesse degli extracomunitari assiepati sui gradini del Duomo e sulla faccia altrettanto perplessa dell' amico napoletano al mio fianco. Fripp regala una cascata di musica che con il rock condivide poco, nonostantene ne possegga l'approccio, la ritmica, l'impatto, la commercialità. Ma ne rifiuta la prospettiva, e questo lo ha salvato dalla sua inesorabile morte. Proporre la definizione di una musica che potesse "arrivare alla mente oltre che ai piedi" ha causato,secondo le stesse parole di Fripp, una sorta d'esplosione passionale essendo considerata "eretica" fin dalla sua prima comparsa. Per fortuna DISCIPLINA e STRUTTURA hanno dato connotazioni artistiche al rock tali da trasformarne il linguaggio, in modo da trascenderne le limitazioni generazionali ed arrivare a noi con la stessa carica emotiva. Cosi', dietro queste strutture sonore cosi' precise e taglienti , poco stupisce che Fripp non ami incarnare la classica immagine di musicista rock e continui a sfuggire all'inevitabile venerazione dei suoi fans (vero Ermanno ?? ) ; la musica che propone lascia poco spazio agli entusiasmi di un pubblico abituato solo a rumore ed energia, ma ne allarga i confini e ne inserisce -da sempre- nuove prospettive. La foto che lo ritrae mentre suona, scattata dal cugino Ermanno durante il suo check-sound in Piazza Prampolini, rimane cosi' un piccolo "gioiello rubato" e figura nel sito ufficiale del musicista. Con grande orgoglio sono fiero del cugino Braghy(rock&amp;amp;)roli , con l'augurio di altrettanti 40 anni di lunghe passioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115122920099316215?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115122920099316215/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115122920099316215' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115122920099316215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115122920099316215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/heavenly-music-corporation.html' title='The heavenly music corporation'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SC9NozaCrMI/AAAAAAAAADo/SSDhr1iXt7g/s72-c/Robert_Fripp-02b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115087621352238193</id><published>2006-06-21T00:31:00.000-07:00</published><updated>2006-06-21T03:11:44.720-07:00</updated><title type='text'>Gigina mon amour</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/tagliatelleragu.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/tagliatelleragu.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/tagliatelle.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha 50 anni e non li dimostra. Nel senso che si e' rifatta il look, passando dalla semplice trattoria di prima periferia ad un locale accogliente in vago stile francese. Muri colorati per dare piu' intimita', tavoli distanziati, servizio veloce, lista dei vini ben fornita e -coup de thèatre - un menu per le signore senza prezzi (qui sforiamo il ridicolo per una trattoria dal passato cosi' popolare). Ma la sorpresa arriva alla fine: la ricevuta riporta sul fondo un "Arrivederci alla prossima tagliatella". Molto carino, cosi' come quando il cameriere vi annuncia le tagliatelle alla Gigina con le parole "le mitiche". E un mito lo sono, tant'e' che la Gigina la vedete su di una gigantografia appesa al muro d'ingresso ancora intenta a  mescolare  il suo pentolone di ragu'. Le tagliatelle sono di doga spessa, e quindi rimangono al dente, non sono annegate nel pomodoro, non sanno troppo di vino e non sono particolarmente aromatizzate (come nel caso delle lasagne in cui il perfetto equilibrio di ragu'-besciamella viene un po' guastato dall'eccessivo uso di noce moscata) . Buone, come i cubetti di mortadella e salsiccia passita dell'antipastino, il fegato nella sua rete con foglie di lauro, e a sentire i commenti dei commensali anche i dolci fatti in casa. Qui la stanchezza ha giocato un piccolo ruolo a nostro sfavore, e torneremo ad assaggiarli di persona. Il conto e' proporzionale all'ambiente di ORA e non di quello di UNA VOLTA, ma il ritorno di Emanuela dal Giappone meritava una giusta cornice. La ristorazione bolognese mi sembra nuovamente orientata verso sapori piu' autentici, e un minore utilizzo di grassi. Dunque... lunga vita al portafoglio !&lt;br /&gt;ANTICA TRATTORIA GIGINA&lt;br /&gt;Indirizzo: Via Stendhal 1 40128 Bologna&lt;br /&gt;Tel.: 051.322300 Fax.: 051.4189865&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115087621352238193?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115087621352238193/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115087621352238193' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115087621352238193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115087621352238193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/gigina-mon-amour.html' title='Gigina mon amour'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115081772726743307</id><published>2006-06-20T08:27:00.000-07:00</published><updated>2006-06-20T08:35:27.283-07:00</updated><title type='text'>Just in case</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/erre2.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/erre2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fare pubblicita' ad una Farmacia ha uno strano sapore...ma visto che bene o male tutti ne abbiamo bisogno (non fosse altro che per il controllo delle nascite, vero ??)(o test di gravidanza...sob) eccone una speciale:&lt;br /&gt;FARMACIA SAN MAMOLO&lt;br /&gt;Via San Mamolo n. 25/B40100 BOLOGNA (Bologna) tel. 051 580080&lt;br /&gt;Potreste trovare the one,the only,the unrivalled pharmacist : l'amico Paolo.&lt;br /&gt;Attenzione: e' armato durante i turni di notte, e' cattivo e non fa sconti. In poche parole, adorabile !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115081772726743307?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115081772726743307/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115081772726743307' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115081772726743307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115081772726743307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/just-in-case.html' title='Just in case'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115064813533450941</id><published>2006-06-18T09:13:00.000-07:00</published><updated>2006-06-18T09:28:55.376-07:00</updated><title type='text'>Le spectre de Vittoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/ottolenghi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/ottolenghi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando dall'altoparlante la voce di Vittoria Ottolenghi invita a "SPENGERE" i cellulari , mi sento sobbalzare dall'emozione, forse ancora di piu' di quando étoiles di fama internazionale (Fracci,Savignano,Picone, Lucia Lacarra,Cyril Pierre, etc.etc.) iniziano a calcare il palcoscenico di AMORES - ennesima maratona di danza proposta in Piazza Maggiore a Bologna. Parlando di maratone puo' venire in mente una cosa lunga e faticosa (forse rimanere in piedi 2 ore e mezza senza intervallo puo' davvero esserlo) ma da sempre questa parola per gli amanti della danza ha un significato particolare. Significa divulgazione e crescita della danza nel nostro paese, significa lavoro da parte di chi, come Vittoria Ottolenghi, ha speso cosi' tanto per portare a conoscenza del pubblico italiano cio' che il mondo della coreografia ha proposto con il passare del tempo.  Quel meraviglioso Maratona d'Estate, con quella sigla oramai celeberrima quale "Le Spectre de la Rose", ha portato nelle nostre case lavori di Mats Ek, Maguy Marin, William Forsythe,Pina Baush, permettendo poi ai teatri di riempirsi davanti ai loro spettacoli. Nonostante piccoli malumori (come non ricordare il famoso carteggio Cornetti-Ottolenghi a proposito di Bejart) continuo a nutrire per Vittoria una sorta di devozione assoluta. Cosi' le perdono le note dello "Spectre" durante la passerella finale degli artisti , ennesimo ricordo nostalgico di una stagione oramai tramontata per sempre.  Con immenso affetto le dedico queste poche righe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115064813533450941?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115064813533450941/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115064813533450941' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115064813533450941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115064813533450941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/le-spectre-de-vittoria.html' title='Le spectre de Vittoria'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115053538542464524</id><published>2006-06-17T01:07:00.000-07:00</published><updated>2008-11-13T08:10:00.564-08:00</updated><title type='text'>Sasha Waltz - Reggio E. / Ferrara</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SC9PFzaCrNI/AAAAAAAAADw/9ohFOC5pksA/s1600-h/W020070316416402237015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201463055753587922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SC9PFzaCrNI/AAAAAAAAADw/9ohFOC5pksA/s400/W020070316416402237015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sasha Waltz e' da qualche tempo una figura di spicco della scena coreografica internazionale; co-direttrice per alcuni anni della Schaubuhne di Berlino (il teatro di Peter Stein), si trova ora in Italia con la sua compagnia per alcuni appuntamenti tra cui il DIDO AND AENEAS della stagione lirica del Teatro Comunale di Ferrara. Il suo linguaggio, erede di un teatro danza che privilegia posture incisive, scene intimiste e potenti movimenti d'insieme, non e' privo di fascino, soprattutto nella straordinaria capacita' di coinvolgere nel processo di creazione il gruppo degli interpreti. Ho sempre amato un certo grado di improvvisazione fin dai tempi in cui, nell'angusto teatrino di San Prospero, frequentavo i corsi di teatrodanza di Giovanna Marinelli e apprezzavo di essere io stesso protagonista e creatore di cio' che veniva eseguito sulla scena. Molto interessante, nel caso di Sasha Waltz, questa continua ossessione della ricerca di un "equilibrio" cercato in continue prese, appoggi di peso, creazione di gruppi di insieme in cui la stabilita' precaria delle posizioni viene compensata dalla figura che si crea sotto i nostri occhi. Nella fusione tra movimento, musica e parola, nella volontà di una comunicazione sempre più profonda e coinvolgente, nel desiderio di rendere la danza qualcosa che assuma un valore quasi "politico", il teatrodanza continua con la Waltz un percorso forse arrivato alla sua fine ma pur sempre capace di toccare in modo efficace cuore e cervello . Questi i lati positivi, veniamo alle note dolenti. Gia' nell'ultimo spettacolo visto a Bologna di Pina Baush erano molto evidenti alcuni lati piuttosto insoliti riguardo la drammaticita' del passato: ironia, sarcasmo, candore, humor, nonsense prendevano il posto dei movimenti dolorosi e soffocanti che avevano reso celebri i primi lavori della coreografa (Sagra e Cafe Muller in testa). La stessa cosa avviene negli spettacoli della Waltz, da molti definita piu' "ironica e spirituale" della Baush. In Dido and Aeneas assistiamo ad un intermezzo nonsense caratterizzato da costumi molto appariscenti ed oggetti "irriverenti" (giocattoli in plastica,racchette da tennis,pupazzi di pelouche) che termina in un'improbabile lezione di danza esercitata da un altrettanto improbabile maestro pronto a confondere lingue,movimenti (e aggiungo io: spettatori). La domanda a questo punto e' inevitabile: a cosa stiamo assistendo ? Ad uno spettacolo di lirica (piuttosto confuso) o ad uno spettacolo di danza noioso ed irritante ? Che l'aspetto visivo possa agiungere fascino ad una partitura cosi' intima come quella di Purcell non c'e' dubbio, ma perche' creare rumore o confusione specialmente nei momenti piu' intimi e delicati ? Durante il "Remember me" una quinta del fondale viene sollevata con un terribile rumore di sottofondo, o durante un'altra aria del soprano i ballerini sono sdraiati a terra battendo ritmicamente i piedi creando pura irritazione... a volte si ha l'impressione che la coreografa voglia aggiungere sempre e comunque qualcosa : anziche' procedere per sottrazioni va avanti moltiplicando attori,danzatori e cantanti creando disorientamento e confusione. Anche i movimenti (alcuni di grande impatto visivo) vengono sfruttati fino alla noia, facendoci imparare l'intero universo coreografico nel giro di pochi minuti. E cosi' realizzo che entrambi gli spettacoli visti ( Gezeiten , Reggio Emilia, e Dido and Aeneas, Ferrara) sono spettacoli incompleti, in cui buone idee si mescolano ad altre in cui si e' completamente perso gusto della misura e del tempo (basti pensare alla durata improponibile di Gezeiten in cui per rappresentare il caos si e' ricorsi nell'arco di un'ora e tre quarti alla distruzione dell'intera scenografia). Il pubblico di Ferrara, stranamente entusiasta, ha dalla sua parte una grande familiarita' con la danza contemporanea, e probabilmente era stato avvertito di cio' che stava per vedere ; per il sottoscritto, arrivato dopo quasi tre ore di incolonnamento in autostrada, vedere uno spettacolo di danza non riuscito al posto di un'opera lirica ha creato solo malumore e perplessita'. Ad majora.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115053538542464524?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115053538542464524/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115053538542464524' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115053538542464524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115053538542464524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/sasha-waltz-reggio-e-ferrara.html' title='Sasha Waltz - Reggio E. / Ferrara'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C0gI2p8nYs8/SC9PFzaCrNI/AAAAAAAAADw/9ohFOC5pksA/s72-c/W020070316416402237015.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22967648.post-115040529277940156</id><published>2006-06-15T13:35:00.000-07:00</published><updated>2006-06-15T14:01:32.796-07:00</updated><title type='text'>Boecklin , Hitler e Ronconi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/artenazi_03.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/400/artenazi_03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questa foto Hitler è nel suo studio insieme a Molotov e Ribbentrop, hanno appena firmato il patto russo-tedesco, alle spalle del fürer: «l'Isola dei Morti» di Boecklin, il suo quadro preferito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono, in questo quadro, degli elementi essenziali che vengono utilizzati dal pittore per alludere a qualche altra cosa.Ci sono il mare, le rocce, i cipressi, la barca: questi sono gli elementi reali, ma Boecklin con questi vuole farci sentire il silenzio, vuole farci sentire l'immobilità della Morte e anche, forse a suo modo, la sua bellezza, perchè questo era il modo di sentire di Boecklin, così ognuno di noi può proiettare su questo quadro gli elementi inconsci della propria psiche relativi al problema della Morte, ciascuno a modo suo ma in un modo che è compreso da tutti.&lt;br /&gt;Luca Ronconi firma la regia dell'Ariadne auf Naxos di Richard Strauss vista ieri sera alla Scala di Milano. La ripresa dell' "isola dei morti" come rifugio dell'esiliata Arianna e' di grande effetto, suggerendo silenzio e meditazione, esilio ed abbandono. Ma quello che colpisce, al di la' di un vero e proprio tableau vivant, e' che l'immensa e suggestiva isola e' speculare, girando su se stessa e permettendo una doppia visione, cosi' come del resto l'opera impone ad una doppia compagnia di canto (una mitologica ed una di maschere) di portare avanti la  serata. Tutto si raddoppia, perfino nella scena finale in cui assistiamo alla comparsa di una piccola isola in lontananza con attori che mimano cio' che vediamo in primo piano. Teatro nel teatro, finzioni e realta',meditazioni serie e facete si mescolano in uno strano plot a meta' tra impegno e divertimento, tra personaggi apparentemente frivoli e sciocchi che rivelano nature piu' umane di quelle a loro richieste in scena, musiche intrise di nostalgia e dolcezza ad altre piu' giocose e brillanti. Ottima direzione di Tate, sublime nei lieder finali, buono il cast dei cantanti per fortuna modificato rispetto alla serata inaugurale, serata che aveva provocato non pochi dissensi.&lt;br /&gt;Ma soprattutto rimane l'inquietudine di questa enorme, circolare,speculare isola dei morti e il suo oscuro mistero, impenetrabile, il suo peso onirico non indifferente...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22967648-115040529277940156?l=thevirgindays.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevirgindays.blogspot.com/feeds/115040529277940156/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22967648&amp;postID=115040529277940156' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115040529277940156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22967648/posts/default/115040529277940156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevirgindays.blogspot.com/2006/06/boecklin-hitler-e-ronconi.html' title='Boecklin , Hitler e Ronconi'/><author><name>gentlemen take polaroids</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05648059886178124876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/209/2345/1600/io.1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
